In una giornata calda di inizio estate la Vue Blanche Estelle Champagne Encry ha preso parte alla seconda edizione di “Un mare di champagne” organizzata dal Consorzio Macramé, che raggruppa eccellenze chic della riviera ligure in cui 7 sono i ristoranti che si contendono il proscenio alassino.Se piacere e possibilità di concedersi una flûte di champagne sono sinonimi di stile, gusto ed eleganza, la location scelta per ospitare l’evento targato Champagne non poteva che ricadere sul Grand Hotel Alassio & SPA.
Ben 52 le Maison selezionate con più di 90 etichette in degustazione tra le terrazze e le sale lussuose della prestigiosa location affacciata direttamente sulla magnifica spiaggia con vista sulla superba Isola Gallinara: André Robert, Ayala, Billecart-Salmon, Blondel, Bollinger, Bonnaire, Boulachin Chaput, Bruno Paillard, Caillez Lemaire, Canard-Duchêne, Charles Heidsieck, Chartogne-Taillet, De Sousa, Delamotte, Demarne-Frison, Devaux, Diamant, Doyard-Mahè, Drappier, Egly-Ouriet, Françoise Bedel, Gaston Chiquet, G. H. Mumm, Gosset-Brabant,
Gremillet, Henri Goutorbe, Henriot, Jacquesson, Jean Paul Deville, Laurent Perrier, Leclerc, Légras & Haas, Louis Brochet, Louis de Sacy, Marguet, Michel Arnould & Fils, Moët et Chandon, Pascal Doquet, Paul Bara, Paul Louis Martin, Perrier-Jouët, Pertois Moriset, Philipponat, Pierre Gerbais, Pommery, Roger Pouillon & Fils, Steinbrück, Taittinger, Thiénot, Vieille France, V. Etien Ier, Vue Blance Estelle Encry.
Chi ha avuto la fortuna di trovarsi tra tutte queste perle ha avuto anche l’occasione di riflettere… Pensieri e sensi sono stati avvolti insieme alle menti in un mare di gusto. Ogni palato che è passato da qui, a fine giornata ha sicuramente trovato il proprio porto, ancorandosi a una nuova filosofia, perché non serve leggere statistiche per capire che sempre più Blanc de Blancs e Rosé spopolano, differenziandosi da tutte le altre tipologie di bollicine presenti sul mercato.
Ad accompagnare le numerose cuvée delle Maison sono stati proposti, a sommelier e addetti al settore arrivati da tutto il nord Italia, gli abbinamenti gastronomici di Selecta S.p.A., azienda leader nel settore dell’alta ristorazione, che ha offerto ai fortunati partecipanti le ‘primizie’ di Porto S. Spirito (gamberi rossi, tagliatelle di seppia e polpo cotto), Jaques Cadoret (ostriche), Casalba (prosciutto al coltello, salumi e formaggi iberici) e Rougié (terrina di fegato grasso e ganache di fegato grasso montata in mini tondo rose noire).
Alla F.I.S.A.R (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) è stato affidato il servizio di mescita.La Maison Encry ha presentato con grande successo, ad un pubblico attento e selezionato e sotto la lente d’ingrandimento di attenti degustatori, le proprie cuvée: Brut Blanc de Blancs Gran Cuvéè ENCRY e Zero Dosage Blanc de Blancs Gran Cuvée ENCRY.
Il marker che più colpisce è la spiccata mineralità dello Zero Dosage Blanc de Blancs Gran Cuvée ENCRY insieme alla presenza diretta e fisica della proprietà (Nadia Nicoli ed Enrico Baldin), unici italiani titolari di quella che si può ben definire…”una perla nera e rara tra il verde bosco della Champagne”.
La produzione delle 40.000 bottiglie annue della Maison deriva da 3 ettari di pure uve chardonnay. Il grembo in cui si sviluppano non è scontato ma quello de Le Mesnil – sur – Oger uno dei 17 Gran Cru, un lieux-dit pregiato e noto per le note salino-acide e rocciose che il terreno Kimmeridgiano fornisce.Le sboccature fresche di 6 mesi ammaliano il palato e pizzicano gusto e sensi evidenziando le caratteristiche intrinseche dello chardonnay: finezza, eleganza e mineralità. Non c’è spazio nelle Cuvée Encry per sentori di pâtisserie e uva candita.
“Un mare di champagne” è sicuramente uno degli appuntamenti che contribuirà alla diffusione degli champagne e in particolare della Maison Vue Blanche Estelle Champagne Encry, un nuovo protagonista, minerale e fresco, che ha iniziato con successo a percorrere la strada che ha l’eccellenza come destinazione finale.
Enza D’Amato
Fonte: Uff. Stampa
