Poderi Luigi Einaudi – Dogliani (CN)
www.poderieinaudi.com
La cantina Poderi Luigi Einaudi nasce nel 1897 a Dogliani ed è legata alla figura di Luigi Einaudi, economista e futuro Presidente della Repubblica. Oggi l’azienda è una delle realtà storiche delle Langhe e del Roero, con vigneti distribuiti in diverse aree del Piemonte. Il lavoro in vigna segue un’impostazione attenta al territorio, con l’obiettivo di ottenere vini chiari nello stile e legati alla zona di origine. La tenuta nel Roero rappresenta una parte importante del progetto aziendale, con vigneti situati in una delle aree più vocate per il vitigno Arneis, dove il clima fresco e i suoli sabbiosi contribuiscono alla sua tipica espressione aromatica. Il vino nasce da una gestione attenta della vigna e da una vinificazione che punta a preservare la freschezza e la semplicità del vitigno.
Il risultato è un bianco fresco e rapido. Il Roero Arneis “Donna Ida” è uno dei bianchi più rappresentativi della produzione aziendale nel Roero.
Roero Arneis DOCG Donna Ida
Poderi Luigi Einaudi

Caratteristiche del vino
Nasce da uve 100% Arneis coltivate nei comuni di Canale e Monteu Roero, su terreni marnoso-arenacei con presenza di calcare, tra 270 e 350 metri di altitudine. Le esposizioni delle vigne aiutano a mantenere un buon equilibrio tra maturazione e freschezza. La vinificazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata (circa 18°C), con pressatura soffice delle uve e fermentazione del mosto pulito. Dopo la fermentazione il vino resta sulle fecce fini per circa 30–60 giorni, con lievi movimenti che ne aumentano morbidezza e struttura. Segue un breve affinamento in bottiglia prima della vendita. Gradazione: circa 13% vol. Servire a 10–12 °C.

Colore: Si presenta nel bicchiere con un giallo paglierino chiaro, con riflessi verdognoli. È brillante e pulito, segno di un vino giovane e fresco.
Bouquet: Al naso è delicato, con profumi riconoscibili. Si riconoscono fiori bianchi, camomilla e biancospino, seguiti da pera, mela verde e pesca. Emergono anche note agrumate e una leggera sensazione erbacea. Sul finale arriva una traccia minerale fine e pulita.
Sapore: In bocca è fresco e scorrevole. Ha una struttura media, con acidità ben presente ma equilibrata. Il gusto riprende le note di frutta e fiori percepite al naso. Il finale è asciutto, chiude con una lieve nota ammandorlata, piuttosto elegante.

Abbinamento consigliato: È un vino molto versatile. Si abbina bene ad antipasti di pesce, crostacei e primi piatti leggeri a base di verdure o frutti di mare. Si adatta anche a carni bianche, insalate estive, torte salate e piatti semplici della cucina mediterranea, oltre a formaggi freschi e latticini delicati come mozzarella e ricotta. Può accompagnare anche preparazioni a base di uova, come frittate alle erbe o quiche leggere, e piatti vegetariani con verdure grigliate o al forno. La sua freschezza lo rende adatto anche a preparazioni più grasse o leggermente speziate, dove aiuta a pulire il palato e a ristabilire equilibrio.
Paolo Alciati e Enza D’Amato
Immagine piatto photo: Stevepb da Pixabay.com
