Le Manzane – S. Pietro di Feletto (TV) – lemanzane.com
Al cospetto delle Dolomiti sorge la Cantina Le Manzane, realtà che prende il nome dalla località “Manzana” e che affonda le proprie radici nella metà del Novecento. È il 1958 quando Osvaldo Balbinot avvia una piccola attività vitivinicola con il sostegno della moglie Elsa: un lavoro paziente, costruito giorno dopo giorno, tra vigne e relazioni. Nel 1984 entra in azienda il figlio Ernesto e quel progetto familiare comincia ad allargare lo sguardo, trasformando l’esperienza in visione. Da San Pietro di Feletto, nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il sogno attraversa tre generazioni e cresce insieme al territorio che lo circonda. La cantina diventa così un luogo di continuità, dove il rispetto per la terra guida le scelte e il tempo resta un alleato prezioso. Oggi Ernesto conduce l’azienda insieme alla moglie Silvana e ai figli Marco e Anna, seguendo ogni fase della produzione con attenzione artigianale e spirito innovativo. Accanto agli spumanti prendono forma vini identitari come Manzoni Bianco, Verdiso e Marzemino Passito, espressioni sincere di queste colline.
Conegliano Prosecco Superiore Docg Rive di Formeniga Extra Brut – Springo Blue
Le Manzane

Caratteristiche del vino
Ottenuto da uve Glera in purezza coltivate sulla collina di Formeniga nel Comune di Vittorio Veneto e raccolte a mano, viene vinificato utilizzando esclusivamente mosto di sgrondo gravitazionale. Dopo la decantazione statica a freddo (5-7°C), la fermentazione alcolica si avvia a una temperatura controllata di 16-17°C. Il vino permane sui lieviti per circa tre mesi, con un solo travaso. La presa di spuma avviene in autoclavi da 100 ettolitri, con una rifermentazione di circa 30 giorni a 14°C, seguita da ulteriori due mesi sui lieviti con periodici bâtonnage. Completa il processo un affinamento in bottiglia di circa 20 giorni prima dell’immissione in commercio.radazione: 11,5% vol. Temperatura di servizio: 5 -7 °C

Colore: Colore paglierino platino, delicato e limpido. Perlage fine ed elegante
Bouquet: Al naso esprime subito mela verde, mughetto e glicine, accompagnati da fresche note vegetali di salvia e timo. Emergono poi sentori agrumati di cedro e delicate sfumature minerali che richiamano la pomice, con un sottofondo floreale fine che ne amplifica la sensazione di eleganza e verticalità.
Sapore: Al palato ritrova con precisione le sensazioni percepite al naso, in un dialogo coerente tra profumi e gusto. La spuma è fine e cremosa, dal perlage fitto e continuo, capace di accarezzare il sorso senza coprirne la definizione aromatica. L’ingresso è fresco e slanciato, sostenuto da una vivace sapidità che ne esalta la verticalità. La trama è tesa e croccante, con una progressione dinamica che mantiene ritmo e pulizia. La chiusura, lunga e nitida, richiama gli agrumi e una sottile nota minerale, lasciando il palato fresco e invitante al sorso successivo.

Abbinamento consigliato: Versatile e immediato, questo vino è perfetto per l’aperitivo, dove la sua freschezza e la spuma fine invitano al sorso e stimolano il palato. A tavola accompagna con naturalezza piatti a base di pesce, anche crudo: tartare, carpacci, sushi e sashimi trovano nella sua verticalità un contrappunto preciso e armonioso. Si esprime al meglio con antipasti di mare, dalle preparazioni al vapore a quelle calde, fino al pesce affumicato, e valorizza crostacei e cozze grazie alla sua sapidità e al perlage elegante. Non teme neppure le carni bianche delicate, esaltandone la leggerezza, e può sorprendere in abbinamenti informali come la pizza, dove freschezza, croccantezza e vivace effervescenza ripuliscono il palato e invitano al sorso successivo. Un vino dall’anima poliedrica, capace di adattarsi a momenti conviviali diversi, senza perdere la propria personalità.
Paolo Alciati e Enza D’Amato
Immagine piatto photo: PavelPasha da Pixabay.com
