Redazione Centrale TdG –

Nel cuore più silenzioso della pineta di Forte dei Marmi, nascosta tra giardini e strade ombreggiate, Villa Roma Imperiale custodisce un’idea di ospitalità sempre più rara: quella che fa sentire gli ospiti non in un hotel, ma in una vera casa al mare.
Nata dall’amore della famiglia Maestrelli per Forte dei Marmi e per la sua anima più autentica, Villa Roma Imperiale interpreta la villeggiatura italiana con naturalezza e discrezione. Immersa in un grande parco di pini secolari, a pochi passi dal mare, la villa racconta una Versilia lontana dagli eccessi, fatta di giornate lente, biciclette nella pineta, silenzi e rituali che sembrano appartenere a un altro tempo.
Appena entrati, l’atmosfera è quella di una dimora privata più che di un boutique hotel a cinque stelle. I salotti luminosi, le terrazze immerse nel verde, i libri lasciati dagli ospiti nel tempo e la quiete che attraversa ogni spazio restituiscono immediatamente la sensazione di essere accolti in un luogo vissuto e autentico.
Qui tutto invita a rallentare: la luce morbida che filtra tra i pini, il ritmo lento delle giornate tra il giardino e il mare, la semplicità elegante degli ambienti. È quella Forte dei Marmi che da sempre attrae artisti, scrittori e personalità in cerca di privacy e tranquillità, più che di esposizione.

Le 32 camere della villa, arredate con sobrietà e attenzione ai dettagli, sono pensate per offrire comfort e serenità. All’esterno, il giardino di 3.400 metri quadrati custodisce una piscina raccolta e silenziosa, lontana dalla vivacità delle spiagge.
Molti ospiti tornano qui ogni estate, anno dopo anno, contribuendo a mantenere quell’atmosfera familiare e sospesa che rende Villa Roma Imperiale un luogo profondamente diverso. Il servizio è attento ma mai invadente, costruito intorno a un’idea semplice: far sentire ogni ospite libero e a proprio agio.
Anche la cucina segue la stessa filosofia. La giornata inizia con una colazione servita nella veranda affacciata sul giardino, tra lievitati artigianali, focacce appena sfornate, ricotta fresca, formaggi della Garfagnana, frutta di stagione e preparazioni espresse realizzate al momento.
Il pranzo e la cena si vivono come in una villa toscana privata, in un’atmosfera raccolta e rilassata. La cucina, ispirata alla tradizione fortemarmina, valorizza ingredienti freschi e piatti che appartengono alla memoria del territorio, come gli spaghetti alle arselle.
Da aprile a ottobre, Villa Roma Imperiale accoglie chi desidera vivere Forte dei Marmi in modo più intimo e autentico. Un luogo dove ritrovare il piacere delle cose semplici e quella libertà leggera che solo certe estati italiane sanno ancora regalare.
COLLEZIONE
La storia della famiglia Maestrelli nell’ospitalità inizia oltre trent’anni fa, quando Egiziano Maestrelli acquista il Grand Hotel Minerva a Firenze, albergo dai tempi del grand tour, di fianco alla Cattedrale di Santa Maria Novella. È però sua figlia Elena a trasformare questa eredità in una passione e a dare vita a quella che oggi è Collezione Em, affiancata dalla nipote Sara e dal figlio Nicolò. La collezione si è evoluta, rimanendo fedele a un’idea di ospitalità autentica e radicata nei luoghi del cuore: “Case, create in luoghi che ci appartengono e ai quali siamo profondamente legati.” – come racconta Sara Maestrelli. Oggi, Collezione Em comprende cinque hotel, ognuno espressione di un lusso discreto, pensato per ospiti che apprezzano le bellezze autentiche e il patrimonio culturale italiano. Il Violino d’Oro a Venezia, aperto lo scorso novembre a pochi passi da Piazza San Marco, il Grand Hotel Minerva e l’Hotel Brunelleschi nel cuore di Firenze, il ristorante Santa Elisabetta, due stelle Michelin, Villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi, il beach club Bagno Assunta e la nuova Pensione America, la cui apertura è prevista a Forte dei Marmi per Aprile 2025. Collezione Em si distingue per la cura dei dettagli, per l’attenzione meticolosa all’esperienza degli ospiti in ogni momento del soggiorno, e per la valorizzazione dell’artigianato e delle tradizioni locali, creando un senso di appartenenza e autenticità.
