– Franca Dell’Arciprete Scotti –
Un viaggio sensoriale attraverso la varietà delle proposte di turismo a Tenerife

Un’isola che offre un patrimonio straordinariamente vario: dai paesaggi vulcanici del Teide, Patrimonio Mondiale Unesco, alla costa atlantica, fino al Parco Rurale di Anaga, Riserva della Biosfera, e al Parco Rurale di Teno.
È Tenerife, l’isola dell’arcipelago delle Canarie, che invita a un turismo ricco e vario: tante le esperienze possibili, attraverso il contatto con chef, vignaioli, artigiani, produttori e professionisti dell’ospitalità.
I territori di straordinaria bellezza, caratterizzati da paesaggi spettacolari, sentieri immersi nella natura, profonde gole e piccoli villaggi che conservano intatta l’identità dell’isola, ci portano ad esplorazioni naturalistiche.

Chi ama la geologia e i segreti della terra, con percorsi lontani dai circuiti più conosciuti, sceglierà la Cueva del Viento, uno dei più importanti sistemi di grotte vulcaniche d’Europa, testimonianza della forza e della storia geologica di Tenerife.
Chi ama soprattutto cultura e folklore andrà alla scoperta dei centri storici e dei borghi dell’isola, dove architettura, tradizioni e vita locale convivono in un contesto ancora autentico. Sono ad esempio la Orotava, con le sue eleganti architetture tradizionali, le case storiche e i celebri balconi in legno; Icod de los Vinos, con il suo patrimonio storico e il celebre Drago Millenario; Garachico, affacciata sull’Atlantico e segnata dalla sua storia vulcanica; Candelaria, importante centro legato alla tradizione religiosa e culturale delle Canarie e Masca, immersa nello spettacolare paesaggio del massiccio di Teno.
Ma il turista più esigente andrà anche a gustare i sapori e i profumi dell’isola, in un incontro di gastronomia, enologia e lifestyle che rappresenterà una nuova esperienza autentica e contemporanea.

Per esempio si possono sperimentare visite nelle cantine immerse nei paesaggi vulcanici, visite ai mercati locali, proposte di ristorazione d’autore come le tavolate dei tipici “guachinches” che offrono piatti caserecci e vino di piccoli produttori.
A questa varietà di esperienze si affianca un’offerta di ospitalità sempre più varia e adatta a tutte le esigenze: boutique hotel, dimore storiche, resort di alta gamma e strutture dedicate al benessere.
Le proposte di alta cucina sono numerose.
Un nome tra tutti? Lo chef Diego Schattenhofer, Stella Michelin e alla guida di Taste 1973, presso l’Hotel Europe Villa Cortés.
In un intreccio tra innovazione, ricerca e amore per la propria tradizione e le proprie radici, la sua cucina creativa esprime tutte le emozioni legate all’essenza dell’isola.

Tra i vini, particolarmente interessante é il vino Suertes del Marqués Trenzado, espressione della tecnica del “cordón trenzado” un antico sistema di coltivazione della vite in cui i lunghi tralci vengono intrecciati manualmente, creando vere e proprie “trecce” che disegnano il paesaggio della Valle de La Orotava.
