– Redazione Centrale TdG –
La storica Maison di Épernay svela una selezione esclusiva e limitatissima dei suoi millesimi più iconici — Brut Vintage, Rosé Vintage, Blanc de Blancs e Cuvée Sir Winston Churchill — lasciati affinare nelle sue celebri cantine sotterranee dopo la sboccatura.

Dal 2024, data in cui Pol Roger ha festeggiato il suo 175° anniversario, la Maison presenta ogni anno una collezione di vecchi millesimi delle sue cuvée più emblematiche: l’Édition Vinothèque, una collezione che, di volta in volta, celebra annate differenti e di particolare interesse. Per il 2026, la selezione comprende:
- Vinothèque Blanc de Blancs 2004 (disgorged in 2014) : 150 bottles
- Vinothèque Brut Vintage 2006 (disgorged in 2016): 39 bottles
- Vinothèque Vintage Rosé 2004 (disgorged in 2013): 27 bottles
- Vinothèque Cuvée Sir Winston Churchill 2004 (disgorged in 2016/2015): 150 bottles
Le bottiglie Vinothèque vengono sboccate al lancio originale di ciascuna cuvée, dopo anni di maturazione sui lieviti. Subito dopo sono riposte nelle storiche e freschissime cantine di Épernay, a 33 metri di profondità, per un ulteriore e lungo affinamento in bottiglia, senza più essere mosse fino all’uscita finale. Il messaggio della maison è chiaro per innovare dobbiamo guardare al passato.
Unico vezzo misurato è il packaging che celebra l’heritage: etichetta, capsula e fascetta sono ispirate ai design del passato e le bottiglie sono vendute in una cassetta di legno singola.
Una disponibilità volutamente contenuta, riservata a pochissimi esemplari per ciascuna etichetta. Per alcune cuvée sono disponibili anche pochissime Magnum, formati destinati a collezioni e occasioni speciali.
LA GAMMA ÉDITION VINOTHÈQUE
Blanc de Blancs 2004 – Édition Vinothèque

Purezza, eleganza e la grazia dello Chardonnay della Côte des Blancs.
Prodotto in quantità estremamente limitate, nasce al 100% da uve Chardonnay selezionate dai prestigiosi Grands Crus della Côte des Blancs: Oiry, Chouilly, Cramant, Avize e Oger. Ha maturato per 10 anni prima del dégorgement originale (ottobre 2014). Dal colore giallo dorato pallido con riflessi argentei e perlage sottile, offre al naso profumi di frutta fresca e secca, liquore alla nocciola, cocco e marzapane con toni agrumati e mentolati. Al palato unisce rotondità e freschezza, mostrando note di burro fresco, miele e pasticceria al limone, chiudendo con un finale salino e di grande brillantezza a oltre 20 anni dalla vendemmia.
Vendemmia: 18 settembre – 10 ottobre 2004 | Dégorgement: Ottobre 2014 | Dosaggio: 8 g/l | Formato: Bottiglia 75 cl.
Brut Vintage 2006 – Édition Vinothèque

Generosità, equilibrio gourmand e raffinata complessità.
Composto dal 60% di Pinot Noir e 40% di Chardonnay da 20 Grands e Premiers Crus. Dopo un’estate altalenante, il sole di settembre 2006 ha garantito uno stato sanitario e una maturazione perfetti. Ha riposato per quasi 10 anni a 33 metri di profondità prima della sboccatura (maggio/giugno 2016), poi è tornato in cantina per un ulteriore affinamento.
Presenta una veste dorata calda e intensa con riflessi bronzei. Il naso è ricco e pasticcero: pasta di mandorle, datteri Medjool, caramello, cotogna e un tocco di acquavite di prugnolo selvatico. Al palato è ampio, avvolgente, con note di pan di zenzero e agrumi canditi, bilanciato tra rotondità ed eleganza.
Vendemmia: 6 – 25 settembre 2006 | Dégorgement: Maggio 2016 (Magnum) / Giugno 2016 (75cl) | Dosaggio: 7 g/l | Formati: Bottiglia 75 cl e Magnum 150 cl.
Rosé Vintage 2004 – Édition Vinothèque

Luminosità, spezie dolci e frutti rossi in un sorso di grande vitalità.
Basato sulla struttura del Brut Vintage (60% Pinot Noir e 40% Chardonnay) arricchita da circa il 15% di vino rosso da Pinot Noir dei migliori crus della Montagne de Reims. Prodotto in tiratura limitata, ha affinato per quasi 10 anni sui lieviti prima della sboccatura nell’aprile 2013. Sfoggia una tonalità rosa salmone intensa con bagliori ramati. Aromi succosi di arancia, fragole di bosco e fragole Gariguette si intrecciano a spezie dolci (chiodi di garofano) e cenni di sangria. Il sorso è vibrante, con note di clementina e fiori di sambuco, sfociando in un finale lungo e piacevolmente salino.
Vendemmia: 18 settembre – 10 ottobre 2004 | Dégorgement: Aprile 2013 | Dosaggio: 9 g/l | Formato: Bottiglia 75 cl.
Cuvée Sir Winston Churchill 2004 – Édition Vinothèque

Potenza, nobiltà e un’eccezionale ricchezza aromatica.
Prodotta solo nelle annate migliori e in quantitativi ridotti, la versione 2004 della Cuvée de Prestige ha affinato per oltre 10 anni nelle cantine della Maison prima di essere sboccata (tra il 2015 e il 2016). Rispecchia appieno la massima cara a Churchill: “I miei gusti sono semplici: mi accontento facilmente del meglio”. Giallo paglierino luminoso dal perlage raffinato. Il naso è potente e generoso, con note di tartufo, spezie dolci, pasticceria (Torta Foresta Nera), ciliegia sotto spirito e vaniglia. In bocca è ampio, rotondo e marcatamente vinoso, con ricordi di frutta secca, nocciola, una pennellata citrina e un finale persistente con echi di scatola di sigari.
Vendemmia: 18 settembre – 10 ottobre 2004 | Dégorgement: Novembre 2015 (Magnum) / Marzo 2016 (75cl) | Dosaggio: 9 g/l | Formati: Bottiglia 75 cl e Magnum 150 cl.
A PROPOSITO DI POL ROGER
Pol Roger è uno dei grandi nomi i dello Champagne, una delle pochissime Maison ancora oggi di proprietà dalla famiglia del fondatore: 170 anni di storia e 6 generazioni che hanno saputo creare uno Champagne simbolo di artigianalità ed esclusività. In Italia è distribuito da Compagnia del Vino, una delle più importanti aziende di distribuzione vini italiane che rappresenta Famiglie del vino selezionate per storia, qualità e rappresentatività del territorio di produzione. La storia della Maison Pol Roger ha inizio nel 1849 ad Aÿ, quando un giovanissimo Pol Roger, rampollo di una famiglia di notai da generazioni, in crisi finanziaria per l’improvvisa malattia del padre, si inventa vignaiolo per risollevare le sorti della famiglia. Il successo è repentino, grazie alla scelta di Pol che orienta da subito la produzione verso il dosaggio Brut intuendo le preferenze di quello che il principale mercato di allora – la Gran Bretagna – avrebbe preferito. Alla morte del fondatore, nel 1899, l’azienda si è già trasferita ad Epernay, capitale dello Champagne ed è gestita dai figli George e Maurice, cui si deve l’annessione del nome “Pol” al cognome che diventerà Pol-Roger.
La Prima Guerra Mondiale e il proibizionismo non fermeranno la crescita del brand, ma è nel periodo post bellico che il più grande estimatore di questa Maison entra a far parte della storia dell’azienda: Sir. Winston Churchill. Determinante fu l’incontro dell’allora Primo Ministro con la giovane Odette Wallace, moglie di Jacques Pol-Roger, durante il ricevimento presso l’ambasciata britannica a Parigi per festeggiare la firma dell’armistizio. Bella, temeraria, amante dei ricevimenti e con un’innata affinità con l’universo anglosassone, Odette Pol-Roger conquistò immediatamente Winston Churchill che, una volta lasciata la Francia, diede istruzioni affinché ogni qual volta egli vi avesse fatto ritorno, Odette fosse stata sua ospite a cena. Churchill prediligeva i vini maturi, complessi, arricchiti dall’azione del tempo e per questo, per ogni importante ricorrenza, Odette gli faceva recapitare una cassa di Vintage 1928, quello servito durante il loro primo incontro anni prima. A 10 anni dalla scomparsa del celebre statista, nel 1975, la Maison decise di mettere in produzione una Cuvée de Prestige che avrebbe portato il suo nome ed esaltato le preferenze di Churchill in fatto di Champagne: struttura, complessità e lungo affinamento. Lanciata sul mercato solo nove anni dopo – nel 1984 – la Cuvée Sir Winston Churchill è oggi alla sua diciannovesima annata e può essere annoverata tra i più prestigiosi Champagne al mondo.
La Maison Pol Roger (fornitore ufficiale della Corona Britannica) è situata al numero 44 dell’Avenue de Champagne a Epernay, con una cantina che si dirama per ben 7 km ad una profondità di 33 metri sotto al livello stradale. I vigneti Pol Roger raggiungono oggi un’estensione di 92 ettari, tra la Valle della Marna, la Côte des Blancs e la Montagne de Reims: le vigne di proprietà costituiscono fra il 50 e il 55% degli approvvigionamenti – una grossa percentuale per i parametri della Champagne – mentre le altre uve sono fornite da viticoltori fidelizzati, legati al brand da contratti a lungo termine. I tre vitigni tipici della Champagne, Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier, si ritrovano in parti più o meno uguali nel vigneto e nelle uve acquistate. La vendemmia è esclusivamente manuale, per garantire una perfetta raccolta e qualità delle uve. Il know-how di Pol Roger si riscontra anche nella pratica della seconda schiumatura a freddo (per 24 ore a 6 °C), per conservare al meglio la freschezza e gli aromi del frutto. La filosofia di produzione della Pol Roger si basa su lunghi invecchiamenti per raggiungere la vinosità e la rotondità che gli sono tipiche. La Maison Pol Roger è ormai rimasta l’ultima in Champagne a effettuare il remuage completamente a mano sull’intera produzione confermando l’importanza che hanno per l’azienda la componente artigianale della produzione e il sapere che si tramanda da generazioni
