Domenica 4 ottobre torna l’appuntamento simbolo dell’enoturismo in Valtènesi tra cantine aperte, degustazioni e incontri con i produttori

Torna domenica 4 ottobre Profumi di Mosto, l’evento promosso dal Consorzio Valtènesi – Riviera del Garda Classico che celebra la vendemmia e l’identità vitivinicola della Riviera bresciana del Lago di Garda. La manifestazione, che inaugura la stagione autunnale, coinvolgerà 24 cantine, che apriranno le loro porte agli appassionati per una giornata all’insegna delle degustazioni, dell’accoglienza e della scoperta del territorio.

“Profumi di Mosto rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per il nostro territorio perché riesce a raccontare in modo autentico il legame tra vino, paesaggio e persone” afferma Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “Da venticinque anni questa manifestazione apre le porte delle nostre aziende e consente al pubblico di conoscere da vicino il lavoro dei produttori, la ricchezza della nostra tradizione vitivinicola e l’unicità di una denominazione che trova nelle sponde bresciane del Lago di Garda e nelle colline della Valtènesi la propria espressione più autentica. È un’esperienza che unisce cultura del vino, ospitalità e scoperta del territorio, contribuendo a rafforzare la vocazione enoturistica della nostra area.”
Tra le colline moreniche comprese tra Desenzano del Garda e San Felice del Benaco, attraversando i comuni dell’entroterra e quelli affacciati sul lago, i visitatori potranno costruire liberamente il proprio itinerario scegliendo di visitare una o più cantine oppure affidarsi a uno dei nove tour tematici ideati per accompagnare il pubblico alla scoperta delle diverse anime della denominazione. In ogni tappa il vino sarà il protagonista assoluto, accompagnato da proposte gastronomiche pensate per valorizzarne caratteristiche e identità.
L’iniziativa offre l’opportunità di entrare in contatto diretto con i vignaioli della Valtènesi, conoscere le peculiarità dei vitigni autoctoni, tra cui Groppello e Tuchì, e approfondire il patrimonio enologico della denominazione attraverso racconti, degustazioni e momenti di confronto.

Anche per questa edizione è prevista un’esperienza speciale dedicata a chi sceglierà il biglietto per due cantine o uno dei tour a tre tappe: l’accesso a un appuntamento esclusivo alla Casa del Vino, in programma il 31 ottobre, che consentirà di approfondire ulteriormente la conoscenza delle etichette della denominazione Valtènesi.
Profumi di Mosto si conferma così un modello di turismo del vino capace di valorizzare l’intero territorio, invitando i visitatori a viverlo con lentezza, tra vigneti, borghi, panorami sul lago e incontri autentici con chi ogni giorno custodisce e interpreta l’identità della Valtènesi.
Le prenotazioni sono aperte sul sito ufficiale www.profumidimosto.it. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria
CONSORZIO VALTÈNESI
Il Consorzio Valtènesi rappresenta una delle espressioni più autentiche del vino rosé in Italia. Incastonata nella DOC Riviera del Garda Classico, questa sottozona vanta una tradizione secolare iniziata nel 1896 con il senatore Molmenti, che per primo codificò la tecnica del rosé. Qui, tra lago e colline, il vino è cultura, identità e ricerca estetica. Grazie al microclima unico del Lago di Garda, la Valtènesi è l’area più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Dal 2010 la sottozona è riconosciuta ufficialmente, consacrando il suo ruolo di patria del rosé autentico. Oggi il Consorzio riunisce 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, custodi di una filiera corta e sostenibile, che preservano ogni giorno la visione gentile e pionieristica delle origini.
