– Redazione Centrale TdG –
Il 23 e il 29 settembre due nuovi appuntamenti celebrano il valore dell’artigianalità enogastronomica, tra cultura del vino e cucina d’autore

Prosegue il percorso di incontri tra Diesel Farm e la trattoria Del Local di Venezia, nato in occasione di Homo Faber, l’appuntamento biennale internazionale dedicato all’eccellenza artigianale che anima Venezia fino a fine mese. Dopo la prima giornata di degustazione, svoltasi lo scorso 16 settembre, il calendario prevede altri due appuntamenti, in programma mercoledì 23 e martedì 29 settembre.
Il legame tra Diesel Farm e Venezia non nasce per caso. Affonda le radici negli stessi valori che da sempre guidano il lavoro di Renzo Rosso, fondatore dell’azienda: coraggio nella sperimentazione, cura del dettaglio e attaccamento al territorio. Principi recentemente raccontati anche alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia attraverso la presentazione di un docufilm dedicato al suo percorso imprenditoriale e creativo alla guida di Diesel. Diesel Farm nasce come naturale estensione di questo approccio: un progetto attraverso il quale Renzo Rosso ha scelto di investire nella propria terra d’origine, il territorio vicentino, recuperandone e valorizzandone il patrimonio agricolo attraverso il vino. Un’iniziativa che genera valore non solo per l’azienda, ma anche per il territorio e la comunità che lo abita. Una filosofia che a Venezia, città che ha fatto della maestria artigiana uno dei propri tratti distintivi, trova una naturale occasione di racconto.

Ad accogliere questo dialogo è la Trattoria Del Local di Venezia, nata dall’esperienza di Local, ristorante che ha saputo costruire la propria identità a partire dagli stessi valori: la ricerca ostinata della qualità della materia prima, l’attenzione a ogni fase della lavorazione, il rifiuto di ogni scorciatoia in favore di un lavoro artigianale, lento e consapevole. A guidare questa visione, comune alle due realtà, sono Manuel Trevisan e Benedetta Fullin, insieme al loro staff. Una cucina che non insegue la spettacolarizzazione, ma la precisione del gesto ripetuto con cura, e che per questo si rivela l’interlocutore ideale per accogliere una cantina che condivide la medesima etica del fare.

È proprio in questa filosofia che Diesel Farm e Trattoria Del Local si incontrano. Per la cantina vicentina, l’artigianalità prende forma attraverso un lavoro quotidiano che accompagna il vino dalla vigna alla bottiglia. La cura delle piante, l’osservazione costante dei ritmi della natura, la selezione delle uve e le scelte compiute in cantina sono il risultato di competenze, esperienza e sensibilità maturate nel tempo. Lo stesso approccio che, in cucina, guida il lavoro di Del Local, dove la ricerca della qualità passa attraverso il rispetto degli ingredienti e la cura delle lavorazioni.
Protagoniste delle degustazioni saranno due etichette capaci di raccontare anime diverse e complementari della produzione Diesel Farm. Rosso di Rosso, storico vino simbolo della cantina e prima etichetta prodotta dall’azienda, nasce dall’incontro tra Merlot e Cabernet Sauvignon, varietà che sui terreni collinari di Marostica trovano un’espressione originale e profondamente territoriale. Un vino elegante e strutturato, che interpreta in chiave contemporanea la tradizione dei grandi assemblaggi bordolesi.
Accanto a lui, il RRosé, ottenuto da Pinot Nero, Merlot e Cabernet Sauvignon, rappresenta la declinazione più fresca e contemporanea della filosofia aziendale. Un rosato fermo che coniuga immediatezza e precisione espressiva. Due etichette diverse per stile ma accomunate dalla stessa ricerca: trasformare il lavoro dell’uomo e l’identità del territorio in un racconto autentico da condividere nel calice.
Un percorso che, appuntamento dopo appuntamento, conferma come l’artigianalità sia oggi un linguaggio capace di attraversare discipline diverse, dalla moda al cinema, dal vino alla cucina, trovando a Venezia, grazie alla Biennale Homo Faber, il proprio palcoscenico naturale. In questo contesto Diesel Farm interpreta il vino come un progetto culturale oltre che produttivo: un luogo dove la tradizione si rinnova continuamente attraverso uno sguardo contemporaneo, fedele allo spirito dinamico che contraddistingue il mondo di Renzo Rosso.


