– Redazione Centrale TdG –

- 470 hotel entrano nella selezione 2026 delle Chiavi MICHELIN in 79 destinazioni, di cui 10 ricevono il riconoscimento per la prima volta.
- La selezione mondiale comprende ora 2.832 hotel insigniti di Chiavi MICHELIN: 155 con Tre Chiavi, 657 con Due Chiavi e 2.020 con Una Chiave.
- L’Italia è il paese con più Chiavi MICHELIN in Europa: 224 hotel, con 34 nuove strutture premiate con Una Chiave, 6 con Due Chiavi e quattro hotel che ricevono per la prima volta le Tre Chiavi MICHELIN.
La Guida MICHELIN svela oggi la sua selezione di hotel 2026, disponibile sulle piattaforme della Guida MICHELIN, tra cui il magazine online, dove è possibile scoprire sia la selezione mondiale, sia il dettaglio di quella italiana (Le Chiavi MICHELIN 2026: guida alla selezione mondiale; Tutte le Chiavi MICHELIN 2026 dell’Italia).
Dopo mesi di visite anonime, gli ispettori della Guida MICHELIN hanno selezionato 470 nuovi hotel in 79 destinazioni. La selezione 2026 introduce per la prima volta le Chiavi MICHELIN in 10 destinazioni, mentre più di 80 hotel sono stati promossi all’interno della selezione.
L’Italia risulta come la destinazione europea con il maggior numero di hotel premiati con le Chiavi MICHELIN nella selezione 2026. Sono 224 le strutture presenti nella nuova selezione con Una, Due o Tre Chiavi, portando il Belpaese al secondo posto mondiale, preceduta solo dagli Stati Uniti.
Per Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida MICHELIN, la crescita della selezione alberghiera avviene in un momento particolarmente interessante per il settore. Mentre la Guida amplia la propria presenza nel mondo dell’ospitalità e del lifestyle, Poullennec sottolinea il ruolo degli hotel indipendenti e boutique nel promuovere l’evoluzione del comparto.
«Questa seconda selezione mondiale delle Chiavi MICHELIN riflette lo straordinario dinamismo che anche quest’anno caratterizza il settore dell’ospitalità. Con 470 nuove strutture premiate, assistiamo a una continua crescita qualitativa dell’offerta, sostenuta da progetti sempre più creativi e ambiziosi. In tutto il mondo, gli albergatori reinventano l’esperienza di soggiorno attraverso concept più immersivi, personalizzati ed esperienziali.
Questa capacità di innovare si esprime tanto nelle destinazioni imperdibili quanto nei mercati turistici emergenti. Spesso guidata da albergatori indipendenti e visionari, questa evoluzione dei concept ispira oggi l’intero settore. È inoltre sostenuta dagli investimenti dei grandi gruppi internazionali, che contribuiscono ad accelerare la trasformazione. La selezione 2026 celebra così la diversità, la vitalità e l’eccellenza di un settore in continua evoluzione, che continua a spostare in avanti i confini dell’esperienza di ospitalità e invita i viaggiatori a scoprire nuove destinazioni», ha dichiarato Gwendal Poullennec.
Dalle gemme nascoste alle icone contemporanee: un mondo di soggiorni diversi
Le novità di quest’anno mettono in evidenza la varietà del panorama alberghiero. I nuovi hotel premiati con le Chiavi MICHELIN comprendono strutture di ogni dimensione, stile, contesto e fascia di prezzo.
La selezione mondiale di hotel della Guida MICHELIN comprende oggi oltre 9.400 strutture, tra cui 2.832 insignite delle Chiavi MICHELIN. Più di 2.200 hotel sono stati aggiunti alla selezione mondiale dall’annuncio delle Chiavi MICHELIN dell’ottobre 2025.
Europa e Asia hanno registrato il maggior numero di nuovi ingressi. Una crescita significativa si è osservata in Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna e Regno Unito, nonché in Cina, India, Indonesia, Giappone, Thailandia e Arabia Saudita.
Anche le Americhe hanno registrato importanti nuovi ingressi in Canada, Costa Rica, Messico e Stati Uniti, mentre gli ispettori sono rimasti particolarmente colpiti dalla qualità delle nuove selezioni di quest’anno in Africa e Oceania.
La Chiave MICHELIN raggiunge inoltre nuove destinazioni. Nel 2026, gli hotel di Armenia, Benin, Botswana, Kazakistan, Liechtenstein, Mongolia, Myanmar, Ruanda, Slovacchia e Zimbabwe ricevono per la prima volta le Chiavi MICHELIN.
Dei 2.832 hotel premiati con le Chiavi MICHELIN, 155 detengono Tre Chiavi, 657 Due Chiavi e 2.020 Una Chiave.
Europa: l’Italia è il paese con più Chiavi MICHELIN
L’Italia guida il continente con 224 hotel premiati, seguita dalla Francia con 220; il Regno Unito ne conta 131 e la Germania 130.
La selezione europea 2026 comprende ora 1.338 hotel premiati con le Chiavi MICHELIN in oltre 35 destinazioni, con 194 nuove Chiavi e promozioni. Sette hotel sono stati promossi a Tre Chiavi, mentre Slovacchia e Liechtenstein ricevono le loro prime Chiavi MICHELIN.
L’Italia è protagonista nella nuova selezione, con 34 strutture che vengono premiate con Una Chiave MICHELIN, 6 con Due Chiavi e quattro hotel che ricevono le Tre Chiavi MICHELIN. Tra queste, spiccano tre new entry che ricevono direttamente Due Chiavi MICHELIN – Vetera Matera a Matera; The Carlton, Milan a Rocco Forte Hotel a Milano; Villa Treville a Positano – e una che debutta nella selezione 2026 vedendosi attribuire le Tre Chiavi MICHELIN: Airelles Palladio, Venezia a Venezia, che si aggiudica anche il Premio Apertura dell’Anno.
Ad ottenere il riconoscimento più alto sono anche Borgo Santandrea ad Amalfi, Collegio alla Querce, Auberge Collection a Firenze e Splendido, A Belmond Hotel, Portofino, nell’omonimo comune in provincia di Genova.
I nuovi hotel Tre Chiavi MICHELIN in Italia
Airelles Palladio, Venezia
Aperto nel 2026 dopo un ambizioso intervento di restauro durato tre anni, Airelles Palladio segna il debutto internazionale del prestigioso gruppo francese e introduce a Venezia un progetto di ospitalità nuovo per dimensione e concezione. Sulla Giudecca, di fronte a San Marco ma appartato rispetto ai percorsi più affollati della città, occupa un articolato complesso storico immerso in ampi giardini, presenza particolarmente rara nel panorama veneziano. Il recupero architettonico preserva il carattere degli edifici, mettendolo in dialogo con interni sofisticati, artigianato veneziano, antiquariato e design contemporaneo, mentre l’eccezionale ampiezza degli spazi trova una delle sue massime espressioni nella Spa Airelles x Guerlain, con i suoi 1700 mq distribuiti su tre piani. Altrettanto ambizioso è il progetto gastronomico, che riunisce le diverse visioni di Jean-Georges Vongerichten, Nobu Matsuhisa, Norbert Niederkofler e Cédric Grolet.
Per la portata del progetto, la qualità del recupero e la ricchezza dell’esperienza, Airelles Palladio propone una nuova interpretazione del grande albergo veneziano, elevando gli standard dell’ospitalità di lusso in città: un insieme di caratteristiche riconosciuto con l’assegnazione delle Tre Chiavi e del Premio Speciale MICHELIN “Opening of the Year 2026”.
Borgo Santandrea, Amalfi
In posizione appartata sopra Conca dei Marini, Borgo Santandrea si sviluppa tra terrazze e giardini fino alla spiaggia privata, elemento raro e distintivo. Gli interni coniugano design italiano del Novecento, pezzi della collezione dei proprietari, arredi su misura e lavorazioni artigianali, in sintonia con colori e materiali locali. Il legame con la Campania prosegue nella proposta gastronomica, che rilegge in chiave attuale materie prime e tradizioni regionali.
Design, artigianato, cucina e paesaggio definiscono così un’identità coerente, in cui una visione contemporanea dell’ospitalità si intreccia con un legame profondo con la Costiera Amalfitana. È proprio questa capacità di offrire un’esperienza autentica e intimamente legata alla destinazione a esprimere pienamente lo spirito delle Tre Chiavi MICHELIN.
Collegio alla Querce, Auberge Collection, Firenze
Aperto nel 2025 dopo un articolato intervento di recupero, Collegio alla Querce nasce dalla trasformazione di un complesso del XVI secolo che per oltre cent’anni ha ospitato il Collegio dei Barnabiti, prestigiosa istituzione educativa. Adagiato sulle colline che dominano la città, in una posizione appartata e immersa nel verde, offre una prospettiva privilegiata su Firenze e sul Duomo, unendo la vicinanza al centro alla dimensione raccolta di una residenza di campagna. La sua storia rimane chiaramente leggibile nell’architettura e negli interni, dove affreschi e soffitti a cassettoni dialogano con arte, arredi contemporanei e materiali locali. Il passato emerge anche nei dettagli più caratteristici: il Bar Bertelli occupa quello che fu l’ufficio del preside e conserva i ritratti originali dei “Principi degli Studi”, gli studenti più meritevoli, mentre la cappella e il teatro sono stati recuperati come parte della nuova vita dell’hotel.
Ne nasce un rifugio sofisticato e contemporaneo, la cui unicità risiede proprio nell’equilibrio tra memoria, eleganza e carattere del luogo: elementi che rendono il soggiorno un’esperienza distintiva, nello spirito delle Tre Chiavi MICHELIN.
Splendido, A Belmond Hotel, Portofino
Ospitato in un antico monastero benedettino e trasformato per la prima volta in hotel nel 1902, lo Splendido ha accolto generazioni di ospiti illustri, diventando uno dei luoghi simbolo della Dolce Vita portofinese e consolidando nel tempo una tradizione di ospitalità e servizio impeccabile. La recente ristrutturazione, firmata da Martin Brudnizki, ne custodisce e valorizza l’anima attraverso materiali, colori, artigianato e tradizioni decorative liguri, affiancati da pezzi d’antiquariato, arredi restaurati e creazioni su misura, in un progetto profondamente radicato nel territorio.
È proprio l’incontro tra heritage, design, paesaggio e arte dell’ospitalità, insieme a un autentico sense of place che permea l’intera esperienza dell’ospite, a rendere lo Splendido un luogo unico, incarnazione perfetta delle Tre Chiavi MICHELIN.
Quattro Premi Speciali, quattro modi per distinguersi
La selezione 2026 mette inoltre in evidenza quattro hotel il cui approccio distintivo all’ospitalità ha attirato l’attenzione degli ispettori della Guida MICHELIN, con Premi Speciali dedicati ad architettura e design, benessere, nuove aperture e legame con il territorio.
Il Premio Architettura & Design della Guida MICHELIN va al Desert Rock Resort di Umluj, in Arabia Saudita, una struttura di grande impatto incastonata nel paesaggio dei monti dell’Hegiaz.
Il Premio Wellness della Guida MICHELIN premia lo Schloss Elmau Luxury Spa Retreat & Cultural Hideaway di Elmau, in Germania, per il suo approccio particolarmente ricco e diversificato al benessere.
Il Premio Apertura dell’Anno della Guida MICHELIN viene assegnato all’Airelles Palladio Venice, a Venezia: la prima struttura Airelles fuori dalla Francia, affacciata sul Canale della Giudecca.
Il Premio Esperienza Locale della Guida MICHELIN pone sotto i riflettori la Londolozi Game Reserve, nel Kruger, in Sudafrica: una pionieristica struttura per safari, da lungo tempo impegnata a mettere gli ospiti in contatto con il paesaggio e la cultura della regione.
