– Redazione Centrale TdG –
Lunedì 29 giugno, alle Gallerie d’Italia di Milano, Matteo Baronetto e Fabio Pisani firmano da VOCE di Aimo e Nadia una serata speciale che anticipa l’edizione torinese del festival e celebra il centenario della nascita del Maestro della scultura

Una sinergia inedita tra alta gastronomia e arte scultorea contemporanea. Il prossimo lunedì 29 giugno Milano ospiterà per la prima volta una tappa fuori città di Buonissima, l’evento gastronomico internazionale che unisce cibo, arte e bellezza.
L’appuntamento di avvicinamento alla sesta edizione di Buonissima (a Torino dal 21 al 25 ottobre) prenderà vita da VOCE di Aimo e Nadia, il ristorante gastronomico all’interno delle Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano, museo di Intesa Sanpaolo. Una serata speciale che celebrerà attraverso l’alta cucina il Maestro Arnaldo Pomodoro, a un anno dalla sua scomparsa e nella ricorrenza del centenario della sua nascita, e in occasione della grande mostra Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Fabio Pisani e Matteo Baronetto costruiranno per una sera un dialogo gastronomico con l’arte di Arnaldo Pomodoro. Da una parte la cucina del ristorante 1 Stella Michelin Il Luogo Aimo e Nadia, guidata da Pisani insieme ad Alessandro Negrini e storico riferimento dell’identità gastronomica italiana; dall’altra lo sguardo di Baronetto, per undici anni alla guida del ristorante 1 Stella Michelin Del Cambio di Torino. Al centro, un percorso unico che traduce in cucina la poetica, la materia e le geometrie del Maestro della scultura.
La serata intreccia approfondimento culturale e convivialità, portando il dialogo tra cibo e arte fuori dalla retorica e dentro un confronto concreto. Si aprirà con un talk a più voci dedicato al rapporto tra estetica scultorea e composizione culinaria: accanto agli chef Matteo Baronetto e Fabio Pisani interverrà Monica Trigona, giornalista de Il Giornale dell’Arte.
A seguire, l’aperitivo nel Giardino di Alessandro delle Gallerie d’Italia porterà gli ospiti a muoversi tra cucina e scultura e alcune opere monumentali di Arnaldo Pomodoro, tra cui Sfera grande (1966-1967) e Disco in forma di rosa del deserto n. 1 (1993-1994).
Prima dell’esclusiva cena placée, riservata a soli venti ospiti, il pubblico potrà visitare la grande esposizione curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani.

Un percorso che attraversa oltre sessant’anni di ricerca del Maestro attraverso 45 opere storiche provenienti dalle Collezioni Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Il menu a quattro mani della serata cercherà di estrapolare l’essenza concettuale del lavoro di Arnaldo Pomodoro, riproponendone la matericità del bronzo, i tagli netti, il contrasto costante tra la perfezione geometrica esterna e il caos delle rotture interne.
La cucina di Matteo Baronetto, intellettuale, essenziale e talvolta volutamente non conformista, incontrerà lo stile di Fabio Pisani, fondato sul primato della materia prima, sul prodotto autoctono e su una lettura raffinata dell’identità italiana. Il risultato sarà un percorso costruito su cotture, consistenze e contrasti — tra terra, mare e vegetale — capace di restituire in chiave gastronomica la tensione tra ordine e caos che attraversa l’universo artistico di Arnaldo Pomodoro, senza dimenticare il gusto.
L’aperitivo e la visita alla mostra sono aperti al pubblico su prenotazione, così come la Cena placée. I dettagli su costi e prenotazioni sono consultabili sul sito www.buonissimatorino.it.
Chef Fabio Pisani
Nato a Molfetta nel 1978, ha iniziato la sua carriera in prestigiose cucine europee, tra cui il Grand Véfour di Parigi e il Waterside Inn di Londra. In Italia, ha lavorato al ristorante “Dal Pescatore” a Canneto sull’Oglio. Nel 2005, è entrato a far parte de “Il Luogo Aimo e Nadia” a Milano dove, insieme allo chef Alessandro Negrini, ha guidato il ristorante verso nuovi traguardi, mantenendo viva la tradizione culinaria italiana e integrando elementi di innovazione. La sua cucina si distingue per l’utilizzo di materie prime di alta qualità e per la capacità di reinterpretare la tradizione in chiave contemporanea.
Chef Matteo Baronetto
Classe ‘77, originario di Giaveno, alle porte di Torino, dopo undici anni trascorsi alla guida del ristorante Del Cambio, è attualmente impegnato nello studio di un nuovo progetto imprenditoriale. Tra le sue esperienze, lo stage nel 1994 presso l’Albereta di Erbusco di Gualtiero Marchesi, dove conosce Carlo Cracco con il quale collaborerà per vent’anni, seguendolo al ristorante Le Clivie di Piobesi d’Alba e, successivamente, a Milano al Cracco Peck, poi Ristorante Cracco, del quale negli ultimi anni ha firmato il menù. A caratterizzare la sua cucina, è lo studio delle “Similitudini” tra gli ingredienti. Riflessione che nasce dal piacere di osservare e percepire persone, profumi e sapori, in cucina come in natura, per lavorare sulle combinazioni e sull’esaltazione del gusto.
VOCE
Ospitato all’interno dei palazzi storici in cui ha sede il museo delle Gallerie d’Italia, il riferimento culturale e artistico di Intesa Sanpaolo nel cuore di Milano. Un complesso architettonico di grande importanza storica e artistica, formato da Palazzo Beltrami – sede dell’ex Banca Commerciale Italiana -, Palazzo Anguissola Antona Traversi e Palazzo Brentani.
VOCE si articola nella Caffetteria, la Gelateria dell’agri-gelateria Gusto 17, La Dispensa e il Ristorante Gourmet, che nella stagione estiva si sposta nel suggestivo spazio all’aperto nel Giardino di Alessandro, situato tra le Gallerie d’Italia – Milano, museo di Intesa Sanpaolo – e l’antica Casa del Manzoni: un Ristorante immerso tra le magnolie care al Manzoni in cui è possibile godere dell’indimenticabile esperienza firmata VOCE.
La mostra “ARNALDO POMODORO. UNA VITA”
In scena dal 29 maggio al 18 ottobre 2026 alle Gallerie d’Italia – Milano, in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro. Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, celebra il centenario dell’artista (scomparso nel giugno 2025 all’età di 99 anni) attraverso 45 capisaldi artistici, materiali d’archivio inediti e attività didattiche curate da Civita Mostre e Musei.
Buonissima, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale EatBìn, è realizzata con il patrocinio della Città di Torino, della Regione Piemonte e della Camera di Commercio di Torino. L’evento è ideato e organizzato da To Be Company, leader in Italia nella produzione di eventi enogastronomici e corporate.
