Dall’italiana Chiavenna fino al passo del Maloja alla scoperta di una lunga tradizione gastronomica. Ingrediente principe: la castagna. E da quest’anno in regalo per gli ospiti una carta clienti per beneficiare di sconti e agevolazioni nella Valle.Si tramandano da tempo e anche per questo continuano a sorprendere. Sono le specialità della cucina tipica della Val Bregaglia, la terra di mezzo tra Italia e Svizzera, a sole due ore di strada da Milano, arricchite dalle vicine tradizioni culinarie, italiana e grigionese. Nei ristoranti ma anche nei vari negozi e pasticcerie è possibile assaggiare ghiottonerie a base di castagne, dai dolci (torte e biscotti) alla pasta o agli gnocchi. Non è un caso che la farina di castagne sia molto usata qui: ci troviamo, infatti, nella regione con il castagneto coltivato più grande d’Europa, con piante secolari che vengono curate da una cooperativa che si occupa anche della raccolta. A portare i buongustai in Val Bregaglia contribuiscono anche le belle e lunghe escursioni che si possono fare lungo tutta la valle. È più bello, infatti, camminare e fare sport sapendo che alla fine si gusterà un pranzo genuino a base di formaggio, mascarpel (il prelibato formaggio di capra locale), focacce, salamino o di carne secca grigionese. Un pranzo consigliato anche a tutti quelli che per l’alimentazione hanno un occhio di riguardo in più perché la maggior parte dei prodotti locali sono di origine biologica: per i bregagliotti è infatti importante rispettare la natura e gli animali. Infine da non perdere il dolce tipico, il panforte preparato secondo la ricetta della tradizione, oltre ai diversi e tutti ottimi mieli valligiani. E se si è esagerato un po’ con le prelibatezze locali, meglio chiudere il pasto con un bicchierino di Bergeller, l’amaro fatto con erbe alpine o a base di liquori di castagne, toccasana per la digestione.
È un piacere stare con le gambe sotto al tavolo anche nella vicina Italia nei pressi diChiavenna, la cui gastronomia è famosa e legata ai crotti, le antiche cantine ricavate dalla roccia, utilizzate per conservare i cibi ad ottime temperature anche d’estate. È nellacucina dei Crotti che vivono ancora oggi le specialità culinarie della tradizione della Val Chiavenna, come i gnocchetti, la carne alla piotta, la polenta taragna, i formaggi locali e i biscotti al burro di Prosto, delizia della zona.
Carta clienti in regalo
A partire da questo inverno gli ospiti che pernottano in Val Bregaglia ricevono la Carta Clienti Bregaglia. Si tratta di una tessera che offre la possibilità all’ospite di beneficiare di svariate agevolazioni. La Carta Clienti Bregaglia si ritira direttamente presso l’alloggio scelto per il pernottamento in Val Bregaglia, valido sia per alberghi, campeggi o case vacanza. Tra le offerte di cui beneficiare alla presentazione della Carta Clienti Bregaglia non mancano quelle gastronomiche.
Per prendere visione di tutti i vantaggi offerti: www.valbregaglia.ch/it/carta-clienti
04 Dicembre 2013
