– Redazione Centrale TdG –
Vini, formaggi e paesaggio per presentare al mercato italiano un prodotto turistico ancora poco conosciuto, che integra gastronomia, cultura rurale e turismo attivo. La Via del Vino di Gran Canaria fa parte delle Rutas del Vino de España di ACEVIN dal 2021.

Non solo mare e clima tutto l’anno. Gran Canaria punta sull’enoturismo come ulteriore leva di diversificazione della propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
«Credo che ciò che abbia sorpreso maggiormente sia stato scoprire l’enorme diversità che può esistere in un territorio così piccolo», racconta Alba Bernal. «Durante le degustazioni abbiamo presentato vini con profili molto diversi e questo ci ha permesso di parlare non solo di vino, ma anche di altitudine, paesaggio, varietà e metodi di produzione. Per molti partecipanti è stata la scoperta di una realtà vitivinicola che non conoscevano affatto».
L’enoturismo, un altro modo di scoprire Gran Canaria
La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.
Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di ACEVIN – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.
È un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.
Visite alle cantine e ai vigneti, degustazioni, soggiorni in strutture rurali, passeggiate e itinerari a piedi o in bicicletta permettono così di costruire esperienze differenti e di entrare in contatto diretto con produttori, paesaggi e tradizioni.
Una filosofia sintetizzata nello slogan della Via del Vino: “Facciamo vino e imbottigliamo paesaggi”.

Un vigneto nel cuore dell’Atlantico
A rendere riconoscibile questo prodotto turistico è innanzitutto la particolarità della viticoltura dell’isola. Gran Canaria conserva numerose varietà locali e autoctone, tra cui Listán Negro, Marmajuelo e Moscatel de Alejandría, coltivate in un territorio caratterizzato da forti differenze di altitudine, esposizione e microclima.
I vigneti si trovano in contesti molto diversi tra loro, dai pendii di origine vulcanica influenzati dagli alisei ai terreni duri e basaltici del versante sud-occidentale, geologicamente tra i più antichi dell’isola. Differenze che possono manifestarsi nel giro di pochi chilometri e che si ritrovano poi nelle caratteristiche dei vini.
La viticoltura è ancora in larga parte legata al lavoro manuale e i diversi tempi di maturazione delle uve fanno sì che la vendemmia possa protrarsi fino a quattro mesi.
Le Isole Canarie furono inoltre risparmiate dalla fillossera che nell’Ottocento devastò gran parte dei vigneti europei. Questo ha consentito di conservare vigneti a piede franco e un patrimonio varietale di grande valore, al quale negli ultimi anni si è aggiunto il recupero di uve locali cadute in disuso.
«Gran Canaria è un’isola di contrasti, con suoli vulcanici, influenza atlantica, numerosi microclimi, grandi differenze di altitudine e un patrimonio di varietà che fa parte della nostra storia», spiega Bernal. «Ma c’è anche qualcosa di meno evidente: dietro ogni vino c’è un modo di interpretare e conservare un paesaggio. I nostri vini parlano di territorio, ma anche di saperi, tradizione e delle persone che continuano a portare avanti una viticoltura profondamente legata all’identità dell’isola».

Dal vino al viaggio
A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.
È proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.
La partecipazione a VinoForum rientra quindi nella strategia di diversificazione del posizionamento di Gran Canaria sul mercato italiano, mostrando nuove motivazioni di viaggio e un’offerta capace di essere vissuta durante tutto l’anno.
Vino, formaggi e gastronomia diventano così non soltanto prodotti da degustare, ma strumenti per entrare nel territorio e costruire un viaggio diverso nell’isola, incontrando paesaggi, produttori e tradizioni che raccontano un’altra Gran Canaria.
Per maggiori informazioni:
Via del Vino di Gran Canaria
