Sabato 23 e domenica 24 maggio, lungo la Strada del Sangiovese, torna l’appuntamento enoturistico più atteso della Romagna. Tanti percorsi con degustazioni tra vigne e strade di campagna da percorrere a piedi, in bici, sul trenino o un carro panoramico trainato dal trattore

Una nuova edizione del Trat-Tour di Oriolo dei Fichi, tradizionale due giorni all’insegna dei migliori sapori del territorio e dell’incontro con vignaioli e artigiani del gusto locali, tornerà sabato 23 e domenica 24 maggio. Per il decimo anno consecutivo le dolci colline di Faenza che circondano l’antica torre medievale ospiteranno un’esperienza di turismo slow capace di coniugare paesaggi unici, tradizioni genuine e divertimento.


Punto di ritrovo sarà come sempre la Torre di Oriolo: da qui si potrà partire a piedi, in bicicletta o a bordo di un trenino per andare a visitare otto cantine del territorio: Calonga, San Biagio Vecchio, La Sabbiona, Poderi del Nazareno, Zoli Paolo, Leone Conti, Spinetta e Ancarani. Si potrà scegliere tra percorsi di varia lunghezza e facilità riportati su una cartina che verrà consegnata al momento della partenza insieme al calice per le degustazioni in cantina.

I diversi itinerari passano su strade di campagna o all’interno di vigne in fioritura, consentendo una full immersion tra i colori e i profumi della primavera e portando i partecipanti a degustare il Centesimino di Oriolo, il Famoso, l’Albana, il Sangiovese e gli altri vini tipici di questo angolo di Romagna. Chi desidera vivere un tour speciale tra le cantine con trasporto personalizzato potrà prenotare un posto riservato su un carro panoramico trainato da un trattore in partenza dalla Torre di Oriolo in entrambe le giornate, vivendo così un’esperienza esclusiva durante la quale avrà la possibilità di degustare i vini di diverse cantine.
I vini incontrano i sapori del territorio
Nel parco della Torre di Oriolo i partecipanti troveranno un punto ristoro con piatti tipici del territorio da gustare sul luogo o consumare durante il tragitto. Sono disponibili anche altri punti ristoro presso l’agriturismo La Sabbiona, Ca’ de Gatti, la Locanda della Fortuna e la Casetta Rio del Sol.

Enoturismo con mobilità sostenibile
Chi ama muoversi tra le cantine sulle due ruote ma non ha un mezzo proprio potrà noleggiare una bici muscolare o elettrica e ritirarla direttamente in loco, dove dovrà essere riconsegnata a fine percorso. In entrambe le giornate, poi, un servizio di navetta gratuito offerto da Viaggi Erbacci collegherà la stazione di Faenza alla Torre di Oriolo.

Non solo sapori: full immersion nell’arte contemporanea
Durante i due giorni sarà visitabile anche la Torre di Oriolo, che al suo interno ospita “Biofilia – Pratiche di relazione”, rassegna d’arte contemporanea che, nell’ambito del progetto “Artè”, ospita lavori di diversi artisti e scuole con l’obiettivo di valorizzarne il talento, incentivare le visite al sito e promuovere la diffusione del bello e della creatività in contesti insoliti. Spazio quindi ai diversi linguaggi dell’arte come strumenti di mediazione e conoscenza, tra disegno, pittura, installazione e materia che dialogano con lo spazio architettonico e il paesaggio in un progetto in cui la Torre di Oriolo diventa luogo simbolico di un territorio che è anche ecosistema culturale, un laboratorio a cielo aperto nel quale sperimentare nuove forme di interazione tra natura, tradizione e pratiche artistiche.

In estate tornerà la rassegna “Oriolo di Sera”
Dal 24 giugno al 5 agosto la Torre di Oriolo ospiterà la ventitreesima edizione della rassegna “Oriolo di sera”, che ogni mercoledì vedrà protagonista una selezione dei migliori vini e sapori del territorio. Come da tradizione, il programma prevede musica dal vivo, degustazioni e appuntamenti speciali in quella che ormai è una meta “icona” della Romagna più autentica, capace di attrarre ogni estate decine di migliaia di persone in cerca di una pausa di gusto e relax lontana dall’afa cittadina e a stretto contatto con la natura.

Ricchissimo il programma tra concerti, cene sotto le stelle e altri eventi adatti a tutte le età. Ogni mercoledì, dalle ore 20 alle 24, si potrà cenare tra i tavoli posizionati ai piedi della Torre oppure in modalità pic-nic all’interno del parco. Durante la serata, dalle ore 21.30, si esibiranno le migliori band regionali e sarà inoltre possibile visitare il castello medievale al chiaro di luna.

La magia della Strada del Sangiovese
La Torre di Oriolo è solamente una delle tante affascinanti mete turistiche della Strada del Sangiovese, dove tutto l’anno è possibile vivere esperienze a stretto contatto con i produttori e vignaioli della provincia di Ravenna grazie al progetto “Romagna a tu per tu”: degustazioni in cantina, giornate in compagnia dei salinari di Cervia, trekking a piedi o in bicicletta tra i filari, yoga in vigna, lezioni di cucina, laboratori di piadina romagnola e tante altre proposte aspettano tutto l’anno viaggiatori che vogliono entrare in connessione con l’anima autentica del territorio.
Redazione Centrale TdG


