– Redazione Centrale TdG –
Attraverso una selezione internazionale, l’iniziativa Chef Residency crea un ponte tra vino, gastronomia e cultura grazie a percorsi di mentoring, collaborazione e scambio internazionale.

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco amplia il proprio sostegno alla comunità gastronomica internazionale con il lancio della Chef Residency 2026. Questa ricerca di talenti su scala globale mette in contatto giovani chef emergenti provenienti da tutto il mondo con affermati professionisti della cucina, offrendo loro un’esperienza di formazione pratica, mentoring e scambio culturale.
Aperta a candidati di tutto il mondo e completamente gratuita, la Chef Residency riflette la convinzione del Consorzio che il vino svolga un ruolo che va ben oltre il semplice accompagnamento del pasto. Mettendo in relazione giovani professionisti con mentori di fama internazionale, l’iniziativa utilizza cibo e vino come strumenti di creatività, dialogo e contaminazione culturale.

Per ogni appuntamento, la Chef Residency accoglie 10 partecipanti selezionati per un’esperienza immersiva presso House of Mediterraneo a Milano. Si avvale inoltre della collaborazione della Maestro Martino Food Academy, di cui Prosecco DOC è Official Sparkling Wine. Ogni percorso si conclude con una masterclass e una cena collaborativa a più portate, durante la quale i partecipanti hanno l’opportunità di presentare il proprio lavoro e mettere in pratica quanto appreso in un contesto professionale basato sul lavoro di squadra.

Affiancati da rinomati chef ospiti internazionali, i partecipanti prendono parte a un programma esperienziale pensato per approfondire il profondo legame tra vino, gastronomia e ospitalità. Durante il percorso esplorano nuovi ingredienti e tecniche culinarie, condividono prospettive ed esperienze e sviluppano creazioni originali ispirate alla cultura gastronomica del Paese protagonista dell’edizione.
Nel corso dell’esperienza, Prosecco DOC entra a far parte del processo creativo, dimostrando la propria versatilità nell’abbinamento con cucine diverse e contribuendo a valorizzare la tavola come luogo d’incontro naturale tra persone, culture e idee.

Attraverso l’investimento nei talenti emergenti della gastronomia, il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco rafforza il proprio impegno di lungo periodo nei confronti dell’ospitalità, della formazione e della collaborazione internazionale, contribuendo alla crescita della nuova generazione di chef grazie a percorsi di mentoring, scambio culturale ed esperienze condivise.
«Vino e cucina sono profondamente intrecciati e crediamo fortemente nel valore di questa connessione», ha dichiarato Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. «Riunendo grandi chef internazionali e giovani professionisti della ristorazione, investiamo nelle persone che contribuiranno a plasmare il futuro della gastronomia mondiale. Crescendo e affermandosi come nuova generazione di leader culinari, questi talenti diventano naturalmente anche ambasciatori del territorio, portando il Prosecco DOC su nuove tavole in tutto il mondo.»
Dopo il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto protagonisti lo Chef Mauricio Zilio (Brasile) e la Chef Areum Yoon (Corea del Sud), i prossimi appuntamenti saranno dedicati alla cucina del Canada, con lo Chef Dmetrio Sinclair (24-29 settembre), e del Regno Unito, con la Chef Bethany Hipwell (7-13 ottobre).








