– Redazione Centrale TdG –
Si presenta “Autentiche Relazioni”, naturale evoluzione del percorso sviluppato negli ultimi anni e nuova chiave di lettura di una storia che ha costruito legami tra persone, territori, culture e comunità.

In un tempo segnato da cambiamenti sempre più rapidi, crescenti tensioni internazionali e profonde trasformazioni delle comunità e dei territori, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba sceglie di mettere al centro il valore delle relazioni. La 96ª edizione, in programma ad Alba dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, si presenta con il tema “Autentiche Relazioni”, naturale evoluzione del percorso sviluppato negli ultimi anni e nuova chiave di lettura di una storia che ha costruito legami tra persone, territori, culture e comunità.
La longevità della Fiera, nata dalla felice intuizione di Giacomo Morra, testimonia il valore di questi legami: tra trifolao, di padri in figli, tra istituzioni e comunità locali, tra Alba e il mondo. Il Tuber magnatum Picco, prodotto raro e fragile, esiste grazie all’equilibrio tra uomo, bosco, suolo, acqua, biodiversità e cura del territorio, diventando simbolo di una rete di connessioni tra natura, tradizione, innovazione e comunità.

La dimensione internazionale trova espressione nella “Truffle Diplomacy”, nel conferimento del Tartufo dell’Anno, nell’Asta Mondiale e nelle attività delle delegazioni dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba. Il rapporto con il territorio si traduce nelle collaborazioni con Langhe, Roero e Monferrato, nei progetti di tutela delle tartufaie naturali e nelle attività di Tuber Next Gen.
Tutte le esperienze della 96ª edizione sono disponibili alla vendita a partire dal 1° luglio, all’indirizzo www.fieradeltartufo.org

NUMERI CHE RACCONTANO UN SUCCESSO INTERNAZIONALE
Nel periodo della manifestazione, mediamente oltre 600.000 visitatori scelgono le colline di Langhe, Monferrato e Roero. Il programma coinvolge oltre 40 chef nazionali e internazionali, molti dei quali stellati Michelin. Le attività dedicate al pubblico hanno registrato lo scorso anno oltre 3.500 partecipanti, il 70% dei quali provenienti dall’estero.
IL CAPODANNO DEL TARTUFO
La stagione si apre, come da tradizione, con il Capodanno del Tartufo. Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre 2026, allo scoccare della mezzanotte, Alba celebra l’inizio ufficiale della cerca del Tuber magnatum Picco. Quest’anno l’evento si inserisce nel festival Profondo Umano e sarà preceduto dalla possibilità di visitare il Palatartufo in allestimento e i principali luoghi della cultura tartufigena albese.
Al Teatro Sociale “G. Busca” interverrà la poetessa Tiziana Cera Rosco. La serata proseguirà in piazza Ferrero, dove trifolao e tabui sfileranno fino a piazza Risorgimento. Il corteo culminerà con un brindisi collettivo alla nuova stagione del tartufo, con un calice di Alta Langa DOCG.

IL MERCATO MONDIALE DEL TARTUFO
Torna nel Cortile della Maddalena il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, rinnovato con la lounge dedicata al Tartufo Bianco d’Alba. Il Mercato sarà aperto ogni sabato e domenica dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, come presidio di qualità, autenticità e fiducia.
Ogni esemplare destinato alla vendita viene sottoposto alla valutazione dei Giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo, professionisti formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo, secondo protocolli scientifici e standard condivisi. Attraverso osservazione, olfatto e valutazione tattile, i giudici certificano qualità e autenticità del prodotto. Accanto al Mercato, una selezione delle migliori produzioni agroalimentari del territorio.

IL FOLCLORE: IDENTITÀ E TRADIZIONE
Il folclore locale è un racconto vivente della memoria collettiva e dei simboli identitari della città.
Il calendario si apre con la Bela Trifolera, sabato 5 settembre. Sabato 19 settembre si terrà il Capitolo della Giostra, con l’attribuzione dell’onorificenza di “Amico della Giostra” e la presentazione del Drappo del Palio.
L’Investitura del Podestà, rito simbolico che rievoca le antiche istituzioni comunali medievali, si terrà il 26 settembre. Il 4 ottobre la grande sfilata in costume medievale culminerà con il Palio degli Asini. Seguiranno il Baccanale dei Borghi e, il 25 ottobre, il Festival della Bandiera.
ESPERIENZE SENSORIALI E GOURMET
I Cooking Show nella Sala Beppe Fenoglio vedranno grandi chef italiani e internazionali interpretare il Tartufo Bianco d’Alba. Tornano gli Atelier della Pasta Fresca e i workshop, con il debutto del Parmigiano Reggiano.
Confermato “Tramonto gourmet: aperitivo di eccellenza”, dal 21 novembre. Al MUDET si terranno i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo, mentre novità del 2026 saranno le Vinum Alba Wine Tasting al Museo Eusebio, dedicate ai grandi vini delle Langhe, del Monferrato e del Roero.
Tornano le Cene Insolite, tra cui l’appuntamento al Teatro Sociale di Alba con la partecipazione, tra gli altri, dello chef stellato Carlo Cracco, e la tappa alla Stella di Pila, panoramic bistrot a quota 2.723 metri, firmata Skyway Monte Bianco.
Nel segno dell’inclusione e dell’impegno sociale viene rinnovata la collaborazione con la cooperativa Emmaus e con P.L.IN., progetto di Canale che favorisce l’inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità. Il cibo diventa così strumento di aggregazione e condivisione.

TASTE LAB – CASTELLO DI RODDI
Il Taste Lab – Castello di Roddi, grazie alla collaborazione con la Barolo & Castles Foundation, propone pranzi, eventi e corsi di cucina. Ogni lunedì e venerdì mattina si svolgeranno corsi teorico-pratici dedicati a piatti gourmet e della tradizione piemontese impreziositi dal Tartufo Bianco d’Alba.
Debutta “A tu per tu con lo Chef”, lezione pratica riservata a un massimo di due partecipanti. Il sabato mattina debutta anche il Brunch del Tartufo Bianco d’Alba.
TRUFFLE AND WINE
La 96ª edizione rinnova il progetto “Truffle and Wine”, che mette in dialogo il Tuber magnatum Picco con le eccellenze vitivinicole del Piemonte e internazionali. Nel 2026 sarà la Rioja protagonista di degustazioni, incontri e abbinamenti d’autore.
Venerdì 23 ottobre torna l’Asta “Barolo en primeur” al Castello di Grinzane Cavour, con finalità benefiche. Nel weekend del 24 e 25 ottobre l’Hotel Calissano ospiterà “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo”, a cura di Go Wine. Si rafforza inoltre la collaborazione con le Enoteche regionali.
Novità è “Alta Langa Aperitivo · Magnum Première”, domenica 25 ottobre al Teatro Sociale “G. Busca”: visita guidata, degustazione di Alta Langa DOCG in formato Magnum, sommelier AIS, musica dal vivo e proposta gastronomica dello chef Paolo Griffa, una stella Michelin.
CULTURA, MANIFESTAZIONI ED EVENTI
Il programma culturale abbraccia letteratura, arte contemporanea, sport e solidarietà. Tra gli appuntamenti principali, la XXVII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, domenica 8 novembre in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour: dal 1999 l’iniziativa ha raccolto oltre 7 milioni e 700 mila euro a scopo benefico.
La cultura letteraria sarà protagonista con la XVI edizione del Premio Lattes Grinzane: il 17 ottobre Amitav Ghosh riceverà il Premio Speciale Lattes Grinzane 2026 al Teatro Sociale “G. Busca”.
Il calendario sarà arricchito dagli eventi della Fondazione Ferrero, dalle iniziative della Fondazione Cesare Pavese, del Museo Diocesano e della Famija Albèisa, dalle mostre e dall’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba del 25 ottobre.
SOSTENIBILITÀ INCROCIATE E DAWN TO EARTH
La sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, è al centro di Sostenibilità Incrociate e Dawn to Earth.
Sostenibilità Incrociate torna al Teatro Sociale “G. Busca” con incontri e dialoghi tra mondi diversi. Grazie alla collaborazione con Paolo Vizzari, la rassegna affronterà temi come cambiamento climatico, biodiversità, equità sociale ed educazione alimentare.
Dawn to Earth utilizza il Tartufo Bianco d’Alba come ambasciatore di un modello di sviluppo fondato su etica, qualità e responsabilità. Il Premio 2026 sarà attribuito allo Chef Antonio Guida, due stelle Michelin del Ristorante Seta dell’Hotel Mandarin Oriental di Milano e fondatore, insieme alla moglie Luciana Lombardi, del fondo filantropico “Fiori Rari”.
Il convegno Tuber Next Gen, in programma sabato 10 ottobre, presenterà le attività per tutelare e mappare il patrimonio tartufigeno del futuro, aggiornando le carte di potenzialità del suolo e integrando la gestione forestale, con il coinvolgimento di esperti e Comuni.
UNESCO: UN TERRITORIO CHE PARLA AL MONDO
Alba e il suo territorio si inseriscono in un contesto riconosciuto dall’UNESCO per il valore culturale, paesaggistico e immateriale. Tre i riconoscimenti principali: l’iscrizione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2014; il titolo di Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, conferito ad Alba nel 2017; l’iscrizione della Cerca e cavatura del tartufo in Italia nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2021.
A questi si aggiunge il Memorandum d’Intesa triennale con UNITAR – l’Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca. I riconoscimenti UNESCO sono impegni concreti, tradotti in attività di sostenibilità, formazione, ricerca e divulgazione attraverso il MUDET, il Centro Nazionale Studi Tartufo e i percorsi didattici.
Il capitolo UNESCO sarà arricchito dal podcast “Cibo e Arte”, curato da BIA – Intangible Cultural Heritage, dedicato al rapporto tra cibo, arte, cultura e sostenibilità.
ALBA TRUFFLE BIMBI
Tutti i sabati e le domeniche fino al 22 novembre, il Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” ospiterà Alba Truffle Bimbi, luogo di divertimento pensato per i bambini senza tralasciare l’aspetto didattico ed educativo. Nessun gonfiabile, nessun gioco di plastica, nessun videogame: spazio alla fantasia e alla manualità, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
Ente Fiera di Alba
- Piazza Medford, 3 Alba
- Tel. +39 0173 361051
- info@fieradeltartufo.org
- www.fieradeltartufo.org




