
Il Consorzio Valtènesi si prepara a una Primavera 2026 ricca di appuntamenti strategici, con un calendario di eventi articolato che intreccia promozione internazionale, valorizzazione del territorio e racconto identitario della denominazione. Dalle principali fiere di settore ai momenti di incontro con stampa, operatori e pubblico, il programma conferma la volontà del Consorzio di rafforzare il posizionamento del territorio della Valtènesi e del rosé della sponda bresciana del Lago di Garda come espressioni autentiche, contemporanee e profondamente legate al paesaggio gardesano.
Il 14 febbraio segna inoltre una data simbolica per la denominazione: è il giorno a partire dal quale i Valtènesi rosé possono entrare ufficialmente in commercio, un momento che rappresenta l’inizio del nuovo ciclo produttivo e rinnova il dialogo tra territorio, produttori e appassionati.

“Il calendario di questi primi mesi del 2026 riflette una visione chiara e condivisa: raccontare la Valtènesi attraverso esperienze di qualità, capaci di unire vino, territorio e persone in un racconto autentico e contemporaneo” dichiara Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “Ogni appuntamento è pensato come un’occasione concreta di dialogo, confronto e crescita, non solo sui mercati internazionali, ma anche nel rapporto con i winelovers, con la ristorazione, con la stampa e con tutti gli operatori che ogni giorno contribuiscono a costruire il valore della denominazione. Un percorso che mette al centro l’identità della sponda bresciana del Lago di Garda, la specificità del nostro rosé che ne incarna lo spirito più autentico e il lavoro dei produttori, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della Valtènesi e accompagnarne lo sviluppo in modo coerente e sostenibile”.
L’anno si apre con una forte presenza sui mercati esteri: dal 9 all’11 febbraio il Consorzio ha partecipato a Wine Paris, all’interno della collettiva Lake Garda Wines, affiancando i principali Consorzi del Lago di Garda in un racconto corale del territorio. A febbraio è prevista anche la partecipazione a BIT Milano, in collaborazione con Regione Lombardia, per valorizzare il legame tra vino, turismo e identità locale, e alla Slow Wine Fair di Bologna, dove il Consorzio sarà protagonista del Premio Carta Vini “Terroir e Spirito Slow” come referente della categoria Territori emergenti italiani.
Il percorso internazionale prosegue a marzo con la presenza a Düsseldorf: prima con Tre Bicchieri – Special Edition ProWein in collaborazione con Gambero Rosso, poi con ProWein 2026, dove il Consorzio Valtènesi sarà protagonista di un momento di formazione e confronto dedicato al rosé all’interno del progetto PDO Rosé Educational Hub, sviluppato in sinergia con i partner della Provence. L’iniziativa nasce dal dialogo tra due territori simbolo del rosé europeo e si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione delle denominazioni, fondato sulla vocazione viticola specifica e sulla condivisione di competenze e visioni. Un percorso culturale e strategico che rafforza il posizionamento internazionale del rosé, promuovendone autenticità, qualità e legame con i territori attraverso un racconto comune e riconoscibile.
Accanto alle fiere, il calendario dei primi mesi del 2026 dedica ampio spazio agli eventi sul territorio. Il 23 marzo torna La Prima del Valtènesi, appuntamento riservato a stampa e operatori per la presentazione delle nuove annate, mentre la primavera sarà animata da iniziative come Valtènesi in… Tavola!, rassegna enogastronomica nei ristoranti della denominazione, e dall’educational tour per giornalisti italiani, pensato per offrire un’esperienza immersiva tra aziende, paesaggio e cultura produttiva.

Tra gli eventi simbolo di questi primi mesi dell’anno spiccano il tradizionale Valtènesi in Rosa al Castello di Moniga del Garda, la Festa del Vino di Polpenazze abbinata alla 20ª edizione del Concorso Enologico Valtènesi – Riviera del Garda Classico e San Martino della Battaglia, e il ciclo di cene in Casa del Vino di Puegnago, dedicate al dialogo tra vino e alta cucina. Iniziative che confermano il ruolo del Consorzio come promotore di una denominazione capace di parlare a pubblici diversi, unendo qualità produttiva, cultura e convivialità.
Con questo ricco calendario, il Consorzio Valtènesi conferma la propria visione di promozione integrata, in cui esperienze, relazioni e cultura diventano strumenti per raccontare il territorio in modo autentico e condiviso, rafforzando il legame con il pubblico e consolidando la riconoscibilità della Valtènesi come identità viva e contemporanea nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale.
CONSORZIO VALTÈNESI
Il Consorzio Valtènesi rappresenta una delle espressioni più autentiche del vino rosé in Italia. Incastonata nella DOC Riviera del Garda Classico, questa sottozona vanta una tradizione secolare iniziata nel 1896 con il senatore Molmenti, che per primo codificò la tecnica del rosé. Qui, tra lago e colline, il vino è cultura, identità e ricerca estetica. Grazie al microclima unico del Lago di Garda, la Valtènesi è l’area più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Dal 2010 la sottozona è riconosciuta ufficialmente, consacrando il suo ruolo di patria del rosé autentico. Oggi il Consorzio riunisce 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, custodi di una filiera corta e sostenibile, che preservano ogni giorno la visione gentile e pionieristica delle origini.
Redazione Centrale TdG


