– Redazione Centrale TdG –
In questi anni, il termine “sostenibile” viene ampiamente utilizzato, a volte persino in modo smodato

Eppure, c’è una realtà mantovana che ha assolutamente titolarità a definirsi tale. Si tratta della storica Cantina sociale di Quistello, fondata nel 1928 come cooperativa da un lungimirante gruppo di viticoltori; da vent’anni, la realtà mantovana è presieduta da Luciano Bulgarelli. Ed è attraverso il suo racconto che meglio conosciamo questa eccellenza.
Una filiera totalmente tracciata
“La Cantina di Quistello – spiega Luciano Bulgarelli – è tra le prime realtà enologiche mantovane ad aver ottenuto nel 2021 la Certificazione Equalitas Modulo organizzazione sostenibile: questo significa che tutta la nostra filiera è tracciata, dall’acino d’uva al calice di vino”.
Un traguardo di tutto rispetto, che solo poche cantine in Italia possono vantare e che ben rappresenta l’attenzione dei soci verso la loro terra e verso la tradizione, intesa come volano per l’innovazione.

Il Certificato testimonia la salubrità che caratterizza la conduzione dei vigneti e che si concretizza attraverso l’uso di tecniche finalizzate al rispetto dell’ambiente e del consumatore. Tutte le uve infatti – evidenzia il Presidente – sono certificate seppur non biologiche, il che significa che contengono un basso tenore di residui chimici”.
Tra le produzioni spiccano il Lambrusco Mantovano DOP rosato e rosso, il Bianco Frizzante di Quistello IGP, lo spumante metodo classico.
In generale, il risultato è salubre e genuino, tanto che da oltre un decennio “le vendite riguardano tutto il territorio nazionale e anche l’estero”. Merito anche della possibilità di acquistare sul sito internet della Cantina (www.cantinasocialequistello.it): un servizio che Luciano Bulgarelli non esita a definire “un nostro fiore all’occhiello: non si tratta semplicemente di uno shop online, ma di un e-commerce gestito con professionalità e che garantisce una guida all’acquisto che risponde alle esigenze e richieste della clientela”.
Chi invece ha la possibilità di recarsi a Quistello, può assaporare questi vini grazie a percorsi di degustazione che prevedono anche una visita alla Cantina.
Per i gruppi di almeno sei persone creiamo un’esperienza immersiva da vivere tra i nostri vigneti, gustando i nostri vini in abbinamento con i prodotti locali della Cantina gastronomica: pasta, riso, olio evo, salse e mostarde home made e che si sposano perfettamente con la nostra produzione vinicola”, afferma Luciano Bulgarelli.
Il Presidente della Cantina di Quistello Bulgarelli dichiara infine che “a conclusione della vendemmia 2026 le uve conferite sono state di ottima qualità con un buon grado zuccherino, buoni profumi e buoni aromi. Ci sono i presupposti per avere degli ottimi vini in grado di incontrare il gradimento dei consumatori”.
