– Redazione Centrale Tdg –
Dove la natura non fa solo da sfondo, ma assume un ruolo attivo, quasi terapeutico, respira senza fretta e il tempo tace

L’autunno invita a una sottrazione necessaria,
dove il vero privilegio smette di essere un servizio iper-strutturato
per farsi tempo vuoto, assenza di stimoli e tregua dal rumore del mondo.
Il viaggio silenzioso diventa così un rituale di self-care consapevole:
un cammino offline dai silenzi balsamici delle foreste alpine ai profili calmi della Val d’Orcia,
attraverso quattro dimore nate per rallentare il respiro e riabitare pienamente il proprio tempo.
C’è un lusso invisibile che non cerca il possesso né lo sfarzo, ma si nasconde nella sospensione dei pensieri, nella luce d’autunno tra i rami e nell’abbandono del clamore quotidiano. È l’essenza del Silent Travel: allontanarsi dal rumore e dalla costante sollecitazione digitale per riscoprire una dimensione lenta, autentica e immersa nella natura, dove camminare senza fretta e vivere senza notifiche diventa una vera terapia del silenzio. Quattro dimore, quattro territori, quattro modi diversi di vivere il tempo sospeso, per un viaggio autunnale offline in cui il lusso più autentico coincide con la possibilità di sottrarsi, anche solo per qualche giorno, alla frenesia quotidiana e tornare ad ascoltare ciò che spesso il rumore copre: il paesaggio, il proprio respiro, sé stessi.
Chiusa e i suoi dintorni, Valle Isarco, Alto Adige: dove il silenzio è l’essenza dell’autunno
Ci sono luoghi in cui l’autunno sembra avere un ritmo tutto suo. Nella Valle Isarco, tra Chiusa, Barbiano, Velturno e Villandro, la stagione arriva lentamente, accende d’oro i castagneti, veste di rosso i vigneti e accompagna le giornate tra sentieri, piccoli borghi e panorami dolomitici. È un paesaggio da attraversare senza fretta, lasciandosi guidare dai colori, dai profumi e da quella dimensione di quiete che invita naturalmente a rallentare.
Chiusa, con il suo affascinante centro storico medievale e il Monastero di Sabiona che domina la valle dall’alto, è il cuore di questo territorio. Intorno, Barbiano sorprende con la sua celebre torre pendente e le spettacolari cascate del Rio Ganda; la soleggiata Velturno custodisce uno dei più estesi patrimoni di castagneti dell’Alto Adige e il suggestivo Sentiero del Castagno, mentre Villandro invita a salire verso l’omonimo alpeggio, dove lo sguardo si apre sulle Dolomiti.
L’autunno è anche la stagione del Törggelen, l’antica tradizione altoatesina che celebra il vino nuovo e i sapori del raccolto. Nelle Stube dei masi, tra castagne arrostite, canederli, mele appena raccolte e vini della Valle Isarco, patria di bianchi eleganti come il Sylvaner, il tempo rallenta, trasformando la tavola in un luogo di incontro e convivialità. E a Chiusa il Törggelen si vive anche nelle piazze del centro storico, trasformate in una sorta di osteria diffusa a cielo aperto.
Un’esperienza che racconta l’anima più autentica di questo angolo dell’Alto Adige, dove il lusso non è fare di più, ma concedersi il tempo di respirare la natura e assaporare ogni istante. E c’è un piccolo rito che, a Velturno, segna simbolicamente l’arrivo dell’autunno: la preparazione dei “Krapfen verdi” (Grüne Krapfen). Queste caratteristiche frittelle dalla forma allungata, simbolo della tradizione contadina locale, racchiudono sotto una sfoglia sottile e croccante un morbido ripieno di ricotta e spinaci. Un sapore antico che porta in tavola l’essenza della stagione e racconta, con semplicità, l’identità gastronomica della Valle Isarco: vale la pena concedersi una pausa per assaggiare questa specialità locale.
Ufficio stampa Società Cooperativa Turistica Chiusa, Barbiano, Velturno e Villandro
- Piazza Mercato 1 – I-39043 Chiusa (BZ)
- Tel. +39 0472 847 424
- info@klausen.it
- www.klausen.it
DOVE DORMIRE: Gnollhof – Mystic Place Dolomites – Affacciato sulla Valle Isarco, il silenzio è l’essenza del soggiorno al Gnollhof – Mystic Place Dolomites. Qui il benessere si traduce in un dialogo autentico con il paesaggio: la wellness trainer Michaela guida gli ospiti in sessioni di forest bathing creativo tra gli abeti rossi e passeggiate che integrano movimento dolce, pilates e pause di contemplazione.
Custodito dalla famiglia Verginer dal 1888 e certificato GSTC per la sostenibilità, il rifugio accoglie gli ospiti in 54 camere e suite panoramiche affacciate sulle Dolomiti. La spa prolunga la quiete del bosco attraverso la piscina a sfioro, l’idromassaggio all’aperto e proposte mirate come il Rituale del Sonno.
A tavola, la tradizione altoatesina incontra la creatività contemporanea, valorizzata dalle etichette pluripremiate della tenuta vinicola di famiglia, Taschlerhof.
Gnollhof – Mystic Place Dolomites ****
- Fratelli Margit e Peter Verginer
- Gudon 81
- 39043 Chiusa
- Tel. +39 0472 847323
- E-Mail: info@gnollhof.it
- Internet: www.gnollhof.it
Val Casies, Alto Adige: la valle che ha scelto di vivere al ritmo della natura
Tra Brunico e San Candido, lontana dagli itinerari più battuti dell’Alto Adige, la Val Casies conserva una dimensione autentica e appartata. Una valle di boschi, masi, pascoli e piccoli paesi dove il ritmo delle giornate segue ancora quello delle stagioni e la montagna si lascia attraversare senza fretta. Qui l’autunno arriva con discrezione, accende di sfumature dorate i larici, rende l’aria più tersa e riconsegna i sentieri a chi cerca una dimensione più intima del viaggio.
Ufficialmente riconosciuta come destinazione sostenibile, la Val Casies ha ottenuto il prestigioso marchio GSTC (Global Sustainable Tourism Council), assegnato alle realtà che soddisfano numerosi criteri in ambito ecologico, sociale ed economico. Con l’arrivo della stagione autunnale, la valle diventa un rifugio privilegiato per chi sente il bisogno di disconnettersi: i sentieri si svuotano, il paesaggio si fa ancora più silenzioso e ogni passeggiata invita ad ascoltare il rumore dei propri passi e il suono lontano dei campanacci delle mucche che scendono a valle. Qui il lusso non è fatto di eccessi, ma di tempo ritrovato. Le ore scorrono tra escursioni panoramiche, soste nelle malghe e boschi che profumano di resina. È un territorio votato alla contemplazione e privo di impianti di risalita, dove l’itinerario Almweg 2000 svela orizzonti immacolati e percorsi rigeneranti come il rituale Kneipp barefoot alle Piramidi Rudlbach. Che si scelga la grazia rilassata dell’anello dei masi, con una sosta golosa presso gli storici indirizzi della valle, o ci si lasci sedurre dal fascino culturale del Sentiero delle Usanze verso le vette delle malghe e dei rifugi più belli, la Val Casies celebra una devozione assoluta all’autenticità. È proprio l’autunno a raccontare l’anima più genuina della valle, quando la natura invita a rallentare: è il periodo della transumanza, delle feste dedicate ai prodotti del territorio, del foliage e delle giornate ancora perfette per camminare. Per chi è alla ricerca di un viaggio capace di rigenerare davvero, la Val Casies rappresenta una delle destinazioni più sorprendenti dell’Alto Adige: un luogo dove il paesaggio invita alla contemplazione, i sentieri diventano occasioni per ritrovare il proprio passo e il tempo torna ad avere un valore diverso.
Soc. coop. turistica Val Casies-Monguelfo-Tesido in Alto Adige
- Martino 10a I-39030 Val Casies, BZ
- Telefono: +39 0474 978 436
- e-mail: info@gsieser-tal.com
- Internet: www.gsieser-tal.com
DOVE DORMIRE: Alpine Nature Hotel Stoll ****S – Abbracciato da larici e pascoli nell’incontaminata Val Casies, l’Alpine Nature Hotel Stoll****S è un invito a riscoprire il ritmo lento della montagna alpina, lontani dal turismo di massa. Nelle spaziose Wellness Suite e nelle Alpine Nature Lodge, i profumi balsamici delle essenze d’alta quota, i legni locali e le ampie vetrate sulle vette offrono un rifugio caldo e protetto, dove il silenzio è scandito solo dal fruscio del vento e dallo scorrere dei torrenti. La rigenerazione prosegue nei 1.200 mq di area wellness, tra piscina panoramica, vasca salina riscaldata all’aperto, saune e rituali alpini, mentre a tavola gli ingredienti stagionali a chilometro zero provenienti dai masi locali celebrano il territorio con schiettezza. Punto di partenza ideale per trekking, uscite in bicicletta e passeggiate tra i boschi — con la comodità della mobilità sostenibile inclusa nel Guest Pass —, l’hotel trasforma il tempo senza fretta nel più autentico dei privilegi.
Alpine Nature Hotel Stoll****S
- Famiglia Wilhelm Stoll
- Puregg, 2
- 39030 Valle di Casies (BZ)
- www.hotelstoll.com
Val di Non, Trentino: tra meleti, boschi e magie d’autunno
È il profumo delle mele appena raccolte a raccontare l’arrivo dell’autunno in Val di Non. Tra settembre e novembre, i meleti si accendono di colori e la valle ritrova un ritmo ancora profondamente legato alla terra: quello del raccolto, delle passeggiate nei boschi, delle feste di paese e delle giornate trascorse all’aria aperta. Un paesaggio da attraversare lentamente, seguendo i sentieri e lasciandosi guidare dai profumi e dalle sfumature della stagione.
Il raccolto coinvolge ancora oggi famiglie e produttori in un momento che è insieme lavoro, tradizione e condivisione. È proprio in questo periodo che la Val di Non si lascia vivere con maggiore intensità, tra passeggiate nella natura, degustazioni, feste di paese e itinerari che raccontano il territorio attraverso i suoi sapori. Come il Mondo Melinda, dove è possibile scoprire il lavoro delle oltre quattromila famiglie di produttori della valle e visitare le spettacolari Celle Ipogee, un sistema unico al mondo scavato nella montagna, fino a 300 metri di profondità. Qui milioni di mele vengono conservate sfruttando esclusivamente la temperatura naturale della roccia, in un perfetto equilibrio tra innovazione e sostenibilità. L’autunno è anche la stagione perfetta per inseguire il foliage. Il Lago di Tovel, con le sue acque cristalline incorniciate da faggete e conifere, regala uno degli spettacoli più suggestivi del Trentino. Più raccolto e silenzioso è il Lago di Tret, dove i larici si colorano d’oro creando un’atmosfera quasi sospesa. Un’altra prospettiva da non perdere è quella delle Plaze di Santa Giustina, dove boschi, vigneti e meleti si riflettono nelle acque del lago, offrendo scorci che invitano semplicemente a fermarsi e osservare. Chi desidera vivere la montagna in modo più goloso può percorrere i sentieri che conducono alle malghe ancora aperte delle Maddalene, come Malga di Romeno e Malga Rodeza, dove il profumo della legna nei camini accompagna piatti della tradizione e formaggi d’alpeggio.
Azienda per il Turismo Val di Non
- Tel: 0463 830133
- e-mail: info@visitvaldinon.it
- Internet: www.visitvaldinon.it
DOVE DORMIRE: Pineta Nature Resort – Wellness & Spa **** – Tra i boschi della Val di Non, ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta, il Pineta Nature Resort è un borgo diffuso di chalet e baite in bioarchitettura, concepito per ritrovare equilibrio e ascolto. Le suite e gli chalet privati — alcuni con idromassaggio panoramico — offrono un’esperienza intima e raccolta, dove il ritmo delle giornate è scandito solo dal silenzio della foresta e dalle notti stellate.
Il percorso di rigenerazione si sviluppa nei 1.200 mq della Pineta Nature SPA, dominata dalla scenografica Infinity Pool affacciata sulle Dolomiti di Brenta (premiata con il BIG SEE Architecture Award 2026), e culmina nella Pineta Nature Therapy: un programma di riconnessione profonda tra forest bathing, yoga tra gli alberi, massaggi nel bosco e i celebri “7.000 passi” all’alba. All’osteria Alla Pineta, premiata da Slow Food, la cucina esalta la tradizione trentina e la filiera della valle. Un modello di ospitalità consapevole suggellato dal marchio Ecolabel, dall’adesione all’Economia del Bene Comune e dall’uso integrale di energie rinnovabili.
PINETA NATURE RESORT – WELLNESS & SPA ****
- Via al Santuario 17, 38012
- Frazione Tavon, Predaia – Val di Non (Trento)
- https://www.pinetanatureresort.it/it/
- info@pinetahotels.it
- Tel. +39 0463 536866
Val d’Orcia, Toscana: l’iconico paesaggio che invita a rallentare
Ci sono paesaggi che sembrano chiedere naturalmente di essere attraversati con lentezza. È quello che accade in Val d’Orcia, dove le colline ondulate, i filari di cipressi, le strade bianche e i casali in pietra compongono una scenografia in cui natura e opera dell’uomo convivono da secoli. Un equilibrio così armonioso da aver meritato il riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO e da aver reso questo angolo di Toscana uno dei paesaggi più iconici d’Italia.
L’autunno è forse il momento più suggestivo per scoprirla. La luce si fa più morbida, i vigneti assumono sfumature dorate e le colline sembrano rallentare il ritmo delle giornate, invitando ad assaporare ogni deviazione del paesaggio. Da Pienza, capolavoro del Rinascimento conosciuto come la “città ideale”, a San Quirico d’Orcia, con il suo elegante centro storico, fino ai borghi di Radicofani e Abbadia San Salvatore, ogni tappa custodisce un patrimonio di storia, arte e tradizioni. Le acque termali di Bagno Vignoni, Bagni San Filippo e San Casciano dei Bagni regalano un’esperienza di benessere immersa nella natura, mentre il vicino Monte Amiata offre boschi secolari e sentieri ideali per chi desidera ritrovare il contatto con la montagna toscana. Tra le immagini simbolo della valle c’è senza dubbio la Cappella della Madonna di Vitaleta, incorniciata dai celebri cipressi e immersa in uno dei panorami più fotografati della Toscana. Anche il gusto racconta l’anima della Val d’Orcia. Le cantine di Montalcino, i caseifici dove nasce il celebre Pecorino di Pienza e le aziende agricole disseminate tra le colline permettono di conoscere una cultura gastronomica che affonda le radici nella tradizione contadina e nel rispetto della terra. In Val d’Orcia il vero privilegio è concedersi il tempo di osservare un paesaggio che da secoli ispira artisti, viaggiatori e sognatori. Un luogo da attraversare senza fretta, lasciando che siano la luce, le colline e la successione dei piccoli borghi a scandire il viaggio.
DOVE DORMIRE: Locanda in Tuscany – Immerso tra le colline senesi della Val d’Orcia, tra Pienza e Bagno Vignoni, Locanda in Tuscany Luxury Country Resort ha trasformato un antico casolare rurale in un raffinato rifugio country-life, preservandone intatta l’anima storica. L’atmosfera è intima e raccolta: a bordo della piscina panoramica lo sguardo spazia indisturbato sul paesaggio toscano, mentre le 9 camere e suite coniugano comfort contemporaneo e fascino d’epoca tra pavimenti in cotto originali, dettagli vintage e suggestive vasche in ghisa pied-dans-l’eau.
Il legame con la civiltà contadina prosegue a tavola nella Taverna di Mozart, ricavata nell’antica stalla del podere. Qui la proposta gastronomica celebra la filiera locale più sincera: pici tirati a mano con farine locali, carni biologiche a chilometro zero e l’olio extravergine d’oliva di produzione propria, arricchita da corsi di cucina e degustazioni guidate di olio ed etichette del territorio.
Locanda in Tuscany Luxury Country Resort
- Case Sparse Moro Fiacchi, 13
- 53023 Castiglione d’Orcia (Siena)
- Tel. +39 0577 1700221
- info@locandaintuscany.com
- www.locandaintuscany.it







