Nella notte tra giovedì 30 e venerdì 31 gennaio di quest’anno è crollata una porzione della mura medievali di Volterra. Questo ha provocato una profonda ferita nel cuore e nell’animo dei volterrani e di tutti i toscani. Il motivo è semplice, Volterra e le sue mura medievali sono un pezzo importante della storia dell’umanità intera; deve quindi essere restituita alla fruizione dei cittadini e del mondo. Per esprimere tangibilmente aiuto e solidarietà alla città e ai cittadini interessati da questo evento drammatico proprio da Volterra arriva la proposta di aprire una “Finestra sul futuro” presentato oggi alla BIT 2014 in collaborazione con il Touring Club Italiano e il quotidiano Il Tirreno; una sensibilizzazione sul recupero delle mura medievali e sulla valorizzazione del patrimonio culturale di Volterra, il cui scopo principale è di far rimarginare in tempi rapidi quella ferita così profonda. Le mura solitamente esprimono un concetto di chiusura e protezione dall’esterno; questo progetto vuole e invece fare di questo evento l’apertura di una autentica finestra sul futuro e sul mondo. Il sindaco Marco Buselli, ringraziando la Regione e il suo presidente per gli impegni assunti a tutela del patrimonio di Volterra, ha annunciato l’inizio dei lavori di messa in sicurezza delle mura chiedendo anche la modifica complessiva di tutte le politiche culturali e di salvaguardia a livello nazionale ed europeo. “Volterra ha diritto ad essere salvata perché è uno scrigno di cultura e di storia – ha aggiunto -, un’opera d’arte patrimonio di tutti”. “Il crollo di una parte delle mura storiche di Volterra non è solo una questione toscana, ma dell’Italia e del mondo – ha sostenuto durante l’incontro l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti -. Siamo qui oggi per fare una precisa richiesta di intervento al Governo e all’opinione pubblica. Volterra è un luogo magico, amato da tutti, è una delle città più belle del mondo, va assolutamente salvata”.
“La Regione continuerà a fare la sua parte, ma è necessario un’azione congiunta che abbia quattro obiettivi: prevenzione e ricostruzione, tutela e valorizzazione – ha aggiunto l’assessore -. Volterra può diventare un progetto pilota per un nuovo modo di valorizzare e salvaguardare i centri storici che caratterizzano il nostro paese. L’invito che rivolgiamo a tutti è dunque di venire a visitarla o ritornarci: è un gesto d’amore verso un territorio unico per bellezza e per rilevanza storica e culturale”.Dario Rossi e Mariangela Della Monica
Fondazione Sistema Toscana
