“Con immenso piacere accolgo la notizia della mia nomina. Costituisce per me, mi si consenta una nota personale, un enorme onore ed un sogno che si realizza. Sono emozionato e felice di essere chiamato a prestare la mia opera a servizio di una tale prestigiosa istituzione e di tornare dopo 17 anni nel nostro amato paese, arricchito di una profonda esperienza maturata nel cuore dell’Europa”. Con queste parole circa tre settimane fa il giovane Christian Greco, vicentino, classe 1975, accolse la notizia della sua nomina a nuovo direttore del Museo Egizio di Torino, il fiore all’occhiello dell’arte italiana. Ma a cantare vittoria, in realtà, dovrebbe essere proprio il Belpaese, riuscito finalmente a riportare a casa uno dei tanti “cervelli in fuga” all’estero a causa della troppa mancanza di opportunità. Un happy end che mancava alla bella Italia che adesso, grazie a Torino, può vantare di avere di nuovo con se una delle giovani menti più brillante a livello internazionale nel campo dell’egittologia. Greco è docente universitario nei corsi di Egyptian e Archaeology of Nubia and Sudan presso l’Università di Leiden, il migliore centro di egittologia dei Paesi Bassi, e curatore di una delle collezioni egizie più importanti d’Europa, quella del Museo delle Antichità di Leiden.
Ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela, non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna ed ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali, sia come membro di gruppi di ricerca sia con altri musei, fra cui i Musei Vaticani e il Louvre. Ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela, non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna ed ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali, sia come membro di gruppi di ricerca sia con altri musei, fra cui i Musei Vaticani e il Louvre. La persona giusta nel posto giusto, insomma, ma soprattutto al momento giusto dato che il Museo Egizio, che ha già inaugurato una nuova e bellissima parte, entro il 2015 avrà completato del tutto il suo restauro pronto per buttarsi in pasto ai “fasti” dell’Expo di Milano, e del mondo. Durante la conferenza stampa di insediamento, Greco ha sottolineato, non a caso, il suo desiderio di dare una svolta al già famosissimo Museo torinese puntando sulle collaborazioni con l’estero, le aperture continue e serali, l’inserimento di attività musicali e teatrali. Insomma l’uomo del cambiamento nel vero senso della parola. (Per tutte le info: www.museoegizio.it).Museo Egizio – V. Accademia delle Scienze, 6 – 10123 Torino
tel. 011 561 7776 – fax 011 562 3157
Chiara Serafino
