Un viaggio nel Salento con 20 giornalisti delle principali testate d’Europa e 5 italiani, l’evento è stato organizzato dalla giornalista Carmen Mancarella, per la promozione turistica e culturale del Salento

Lo scopo principale e per riconfermare il successo della penisola salentina come luogo perfetto per una vacanza, grazie alla varietà dell’offerta, capace di catturare le esigenze di diversi segmenti della popolazione e di valorizzare i tesori del territorio assicurando a tutti una vacanza rilassante, dove il fascino dell’arte barocca, l’ottima cucina mediterranea e l’ospitalità sincera nelle antiche masserie, oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive vi accoglieranno in paesaggi da sogno, dalla costa adriatica con Melendugno, sulle cui marine per il sedicesimo anno consecutivo sventola la Bandiera Blu: Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea, sinoo allo Ionio che bagna Porto Cesareo, Nardò e il Parco di Porto Selvaggio.
La base di partenza per tutto il periodo è stato il Resort Barone di Mare, in località Torre dell’Orso di Melendugno, situato in una posizione strategica per i vari tour e a pochi metri dalla spiaggia di fronte agli scogli delle due Sorelle.

Il primo giorno è stato all’insegna culturale nella città di Francavilla Fontana, accolti dal sindaco Antonello Denuzzo a Palazzo Imperiali, dove è in corso la mostra: “Barocco e Neobarocco”, da Rubens a Mitoraj fino a Guido Reni. A pranzo ospiti dalla Famiglia Oliva, titolare della Masseria Tredicina. Cibi della tradizione con prodotti a Km zero, rivisitate dallo chef Marco Pappadà, innaffiati dagli ottimi vini del giovanissimo enologo Simone Santoro, che ha sta valorizzando il vitigno antico a bacca bianca della città: Francavidd.
Il pomeriggio è stato dedicato alla scoperta delle splendide chiese barocche, dalla Basilica Minore del Santo Rosario alla Chiesa dei Padri Liguorini, chiamata la Chiesa d’Oro per i suoi fregi in foglia oro. Ad accomagnarci il vicesindaco Annamaria Padula e l’assessore alle attività produttive Vanni Calò. La cena che non d’aspetti, nella Masseria Messapia di Mesagne, che sembra una bomboniera, immersa tra limoni e palme con piscina e camere provviste di vasche idromassaggio e piscine private, allietati da un complesso di Pizzica.

Il secondo giorno dedicato alla scoperta di una delle attività più importanti e poco conosciute del Salento. Infatti, siamo stati nelle aziende di Cutrofiano, che producono la maggior parte di oggetti in ceramica in Italia. Ad attendere i giornalisti oltre che i titolari i Fratelli Colì anche il sindaco Luigi Melissano. L’azienda produce oltre che oggetti per la cucina: piatti, anche vasi e ornamenti d’arredo. Successivamente accompagnati dall’assessore Alessandra Blanco, abbiamo visitato le Aziende: Benegiamo, produttrice di terracotta per i designer e per la casa e l’Azienda Nuova Coli’, oltre che oggetti d’arredo per la casa, produce anche manufatti da giardino. Per pranzo siamo stati ospiti dal patron e chef Marco Specchia del Ristorante Sirgole, nel complesso che fa parte anche un B&B, con annesso una splendida Cappelletta dedicata alla Madonna de Rosario del XVI, una piscina e un parco di piante d’agrumi e fiori d’arancio. Infine, la visita alle botteghe artigianali di: Salvino Dedonatis, l’azienda di famiglia produce ceramiche artistiche dal 1660, e di Valentina Andriani. Non poteva mancare una visita al Museo della Ceramica, ubicato nel Palazzo del Comune, con il presidente onorario Salvatore Matteo, il quale ha descritto le finalità del Museo. Prima lasciare Cutrofiano, una sosta per un aperitivo alla Cantina di Michele Palamà. Per cena i giornalisti si sono trasferiti a Supersano al Ristorante “A KILOMETROZERO”, dei fratelli Sandro, Tiziano e Andrea NEGRO. Come tradizione le portate di pesce hanno deliziato anche i giornalisti stranieri.

Il terzo giorno, la prima tappa è stata la Biblioteca del Comune di Porto Cesareo, dove siamo stati accolti dal Commissario Prefettizio Vincenzo Calignano e successivamente con il Comandante della Polizia Locale, abbiamo visitato l’interessante Museo di Biologia Marina “Piero Parenzan”, frequentato anche dalle scolaresche. Continuando il percorso programmato, una sosta alla terrazza del bar-ristorante Le DUNE, noto anche per il panorama che offre. Per il pranzo ci siamo trasferiti a Monteroni in una Masseria dalle eccellenze sconosciute del Salento: Melograni Martino, l’Azienda Agricola di Daniele De Pascalis, che produce melograni. Ritornati a Porto Cesareo, ci attendeva una gradita sorpresa, un’escursione in barca con Taxi Boat sino all’isola dei conigli. La giornata si è conclusa con un brindisi nella storica Cantina Conti Zecca a Leverano, famosa per i suoi blasonati e storici vini.


Il quarto giorno è stato dedicato alle tradizioni religiose e pagane. Infatti, come tradizione, nella mattinata è partita in processione dalla Chiesa Madre di Melendugno, la statua della Vergine di Roca, portata a spalla dai volontari, tra loro anche il sindaco Maurizio Cisternino, fino alla statua a lei dedicata nei pressi della Grotta della Poesia. Il percorso è di 10 km. Dopo la benedizione impartita dal parroco don Salvatore Scardino, la statua è stata portata sul sagrato del Santuario. Al termine della celebrazione dell’eucarestia, è stata riportata nella Chiesa Madre di Melendugno. È stata anche l’occasione per ammirare la Grotta della Poesia, inserita tra le dieci più suggestive del pianeta con l’abile guida di Francesco Sgueglia Mariano della Cooperativa ArtWork. Poco distante a Torre dell’Orso, si trova il lido di Cala Marin, dalla sabbia finissima, di fronte agli scogli delle due sorelle. Due ballerine del Gruppo “Giovani in Gioco” Irene Giancane e Carla Macchione si sono esibite con il ballo della pizzica, coinvolgendo i giornalisti, in modo particolare gli stranieri. Prima di rientrare al Resort, abbiamo fatto una sosta ospiti della gelateria Dentoni, la più frequenta della zona. Un’altra sorpresa l’hanno preparata gli chef del Resort Barone di Mare, con uno strepitoso buffet. La serata si è conclusa con la processione per le vie di Melendugno, illuminate a feste con le tipiche luminarie del Salento.

Il quinto giorno è iniziato con l’incontro con Giancarlo Mazzotta, proprietario del Resort Barone di Mare. Durante la visita alla struttura, dalla reception alle cucine, dalla piscina alla spa, il manager ha illustrato i progetti futuri. Dal prossimo anno il Resort sarà gestito in joint-venture con la catena internazionale Melia. Mentre l’Hotel Regina Pacis, a un centinaio di metri, in fase di restauro, sarà l’Hotel più lussuoso del sud Italia, un 5 stelle super lusso. Per il pranzo siamo stati ospiti della Masseria Berzario, di Melendugno. A darci il benvenuto è stata la titolare Luciana Poti. L’attività della Masseria si incentra sulla produzione di olio extravergine di oliva, gli ortaggi e le fragole a km zero. Da alcune piante di ulivo ultracentenarie della tenuta, morte per la xylella, lo scultore Francesco Paglialunga, ha realizzato delle opere d’arte. Il pomeriggio è proseguito alla scoperta di Cavallino, accolti dal sindaco Bruno Ciccarese Gorgoni: una visita al sito archeologico Museo Diffuso, culla della civiltà messapica, la Chiesa Madre, il frantoio ipogeo, concludendo nel laboratorio degli scultori: Ferruccio e Isaia Zilli. Non poteva mancare una visita al Museo Archeologico Faggiano di Lecce. Il Museo fa scoprire la Lecce sotterranea in 2000 anni di storia. La giornata si è conclusa all’Osteria “La Remesa” di Cavallino. Ristorante tipico con cibi tradizionali come: i maritati e ciceri e tria, spezzatino lampascioni, per citare alcune portate. Al rientro in hotel una breve sosta per ammirare i fuochi d’artificio della festa della Madonna di Roca.
L’ultimo giorno dedicato a una delle località più suggestive della costa, la frazione del comune di Nardò: il Parco di Portoselvaggio, una delle più belle realtà affacciate sul Mare Jonio, immerso nella splendida cornice della macchia mediterranea. Ad attendere i giornalisti l’Assessore del Comune di Nardò Cesare Dell’Angelo Custode. Una sosta nel centro di Santa Maria al Bagno, dove l’acqua è di una trasparenza incredibile. Siamo ripartiti per la Masseria Corsano, ubicata nel territorio di Nardò. A riceverci Daniela De Riccardis, Director of Sales e Sara Franco, General Manager, le quali ci hanno illustrato la storia della Masseria Corsano, edificata nel 1750, completamente recintata con un muro a secco in pietra leccese. Passato un primo impatto ci si accorge d’essere in una vera oasi circondata da ulivi centenari. La Masseria Corsano è classificata 5 stelle L e lo si nota già alla reception e dalla grande professionalità dei dipendenti, dove nulla è lasciato al caso. Nella struttura ci sono due piscine e una SPA di ultima generazione. Un’altra chicca è soprattutto la privacy: vi sono solo 15 suite. Anche questa è stata una sorpresa che non t’aspetti. Prima di cena non poteva mancare una visita nel centro di Nardò, le sue chiese barocche dall’interno di una rara bellezza. Il nostro press-tour è terminato con la cena al ristorante dell’Hotel Belvedere di Torre dell’Orso, ad accoglierci i responsabili: il direttore Francesco Sbocchi, il maitre Massimo Santoro e Marco Luperto alla reception. Dalla terrazza ci ha salutato un magnifico tramonto. Ma l’emozione più grande ve la regaleranno i salentini per la loro sincera e raffinata ospitalità.
Testo e foto di Jimmy Pessina


