– Franca Dell’Arciprete Scotti –
Tra Novacella, Bressanone e Bolzano, tesori di arte, gusto e paesaggi incantati

Qui le Alpi sfiorano il cielo e l’aria profuma di resina e pietra bagnata. Siamo in Alto Adige, dove la stagione estiva invita a scoprire tesori d’arte, muri affrescati, pinnacoli, boschi luccicanti. Si passa di città in città, di valle in valle, senza stancarsi di vivere incanti e sorprese.
Per chi cerca quiete, bellezza e tempo rallentato, Novacella, a pochi chilometri da Bressanone, nel cuore della Valle Isarco, rappresenta un’oasi di pace.
Uno scrigno di arte e di gusto, un’abbazia che racconta nove secoli di vino, arte e ospitalità. Fondata nel 1142 e ancora oggi abitata dai Canonici Agostiniani, è una delle cantine attive più antiche al mondo e, al tempo stesso, uno dei complessi monastici più prestigiosi dell’arco alpino. Passeggiare al suo interno è come attraversare un manuale di storia dell’arte: il romanico dei primi edifici, il gotico del chiostro affrescato, il tripudio barocco della basilica con stucchi scenografici, fino alle eleganze rococò della straordinaria Biblioteca abbaziale, considerata una delle più belle dell’area germanica meridionale.

Il nome dice tutto: il Pozzo delle Meraviglie del 1669, nel cortile interno, è fotografatissimo. Sulle sue pareti sono raffigurate le sette meraviglie del mondo antico, affiancate dall’Abbazia stessa, segno di quanto questo luogo sia sempre stato percepito come straordinario anche da chi lo abitava. All’ingresso del complesso si incontra la Cappella di San Michele, che ricorda la struttura di Castel Sant’Angelo a Roma. Ma a Novacella, dove si può anche alloggiare piacevolmente in camere profumate di legno, la bellezza non è soltanto nelle architetture.

Da secoli uno dei pilastri identitari dell’abbazia è la viticoltura di montagna.
La Valle Isarco è la zona vinicola più settentrionale d’Italia e, attorno a Bressanone e a Novacella, i vigneti salgono fino a 900 metri di quota, aggrappati a pendii ripidi e soleggiati. Qui i suoli morenici di origine glaciale, le forti escursioni termiche tra giorno e notte e un clima fresco e ventilato creano le condizioni ideali per alcuni dei bianchi più interessanti del Paese.

All’Abbazia di Novacella la produzione si concentra soprattutto sulle varietà a bacca bianca più rappresentative della valle – Sylvaner, Kerner, Riesling – che provengono in gran parte dai vigneti di Novacella (circa l’80% della produzione). Il restante 20% è costituito dai vini rossi della Tenuta Marklhof a Cornaiano, vicino a Bolzano, dove il clima più mite e l’influsso delle correnti della Val d’Adige sono ideali per Lagrein, Schiava, Pinot Nero e Moscato Rosa.La tenuta complessiva dell’abbazia comprende oggi circa 100 ettari tra proprietà diretta e conferitori. La cantina è guidata dal direttore Werner Waldboth.
Info: www.kloster-neustift.it
La visita a Novacella, che si completa di solito con la degustazione dei vini e merende tirolesi, ci porta poi a pochi chilometri di distanza a Bressanone. Una romantica, deliziosa città che, per tutta l’estate, offrirà proposte dedicate al gusto. Tra gastronomia alpina, vini della Valle Isarco e ristorazione d’eccellenza, Bressanone offre una straordinaria varietà. Si passa dalle malghe e dai rifugi della Plose, dove canederli, formaggi di montagna, speck e strudel raccontano la tradizione alpina, alle osterie storiche, ai wine bar e ai ristoranti del centro cittadino. E il centro storico continua a incantare con la sua atmosfera pittoresca, fatta di chiostri dipinti, torri e campanili, bovindi e logge rinascimentali. Tra gli eventi estivi, da non perdere, a luglio e agosto, le Summer Emotions, che animano il centro cittadino con musica dal vivo, tavoli all’aperto e specialità gastronomiche, come i krapfen artigianali nelle loro varianti dolci e salate, farciti con spinaci, crauti, semi di papavero, albicocca, prugna o mirtilli rossi.
Info: www.brixen.org

E passiamo ad un’altra tappa del nostro itinerario altoatesino: Bolzano.
Città alpina e mediterranea, tra colline vitate e boschi verdissimi, Bolzano ha una ricca e variopinta storia, alla base della sua architettura: campanili a pinnacolo, insegne dorate, muri affrescati, piazze pittoresche, come la famosa Piazza delle Erbe. Qui la classica passeggiata in centro ci porterà a scoprire una tappa imperdibile: il Museo Archeologico dell’Alto Adige, celebre in tutto il mondo per la mummia di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio. Tutto ruota intorno alla teca che la contiene, ma il Museo è ricchissimo di informazioni generali sulla scoperta, sui problemi legati alla cronologia, alla vita quotidiana, al territorio, agli spostamenti di antichissime popolazioni nei valichi alpini. Fuori la città ci attende vivace e animata tutta l’estate, per un viaggio suggestivo tra arte, performance e note sotto le stelle. Ad esempio Bolzano Danza Tanz Bozen dal 16 al 31 luglio farà vibrare la città con la sua contagiosa energia, come una grande vetrina artistica dal respiro internazionale,

E poiché Bolzano è città del vino, nel calendario estivo non mancano appuntamenti dedicati a Bacco! A cominciare dal Wine Walk, un affascinante viaggio urbano e vitivinicolo che si snoda attraverso percorsi brevi e accessibili. Si parte dai suggestivi Portici, antico fulcro del commercio cittadino dove il vino ha sempre giocato un ruolo centrale, per raggiungere il Monastero di Muri-Gries, ex struttura benedettina profondamente legata alla tradizione enologica locale e circondata da alcuni dei vigneti più storici della città. Si arriva infine a San Maurizio, nella frazione di Moritzing, dove sorge la moderna architettura della Cantina Bolzano, una struttura d’avanguardia che unisce tradizione e innovazione, proponendo visite e degustazioni guidate su prenotazione. Per chi cerca una vera e propria “via di fuga” dal caldo cittadino, a poca distanza dalla città si aprono paradisi escursionistici d’alta quota, aria fresca e pulita, tante sagre e feste estive. Come quelle di San Genesio, un grazioso villaggio situato in posizione tranquilla a 1.100 metri sull’Altopiano del Salto, che ci attende per la sagra del 10-12 luglio, tra delizie culinarie, artigianato e tanta allegria.
Info: www.bolzano-bozen.it

Se poi vogliamo esplorare qualche valle più remota, ecco l’affascinante Val Passiria, patria dell’eroe tirolese Andreas Hofer, che, a nord di Merano lungo il tracciato di un’antica via commerciale, si spinge fino al Passo del Rombo. Paesaggio di alta montagna, magnifici scorci panoramici sulle Alpi e 300 giorni di sole all’anno! Perfetta per vacanzieri alla ricerca di pace e relax. Qui ci attenderà una sosta all’insegna del wellness di alta gamma.
Il Quellenhof See Lodge è una vera cittadella del benessere.
L’area BalanceSPA di 800 metri quadrati con piscina interna collegata a quella esterna infinity, le saune panoramiche e le suite pieds dans l’eau con accesso diretto al lago balneabile creano un ambiente di perfetta armonia tra natura e comfort. Ogni dettaglio architettonico e ogni spazio sono studiati per favorire la quiete, dove il suono dell’acqua e la luce naturale accompagnano gli ospiti in un percorso di rigenerazione.Degna conclusione del nostro itinerario estivo tra le montagne.
