Cuochi stellati, cene a 4 mani al ristorante, in piola e la festa finale di Bistromania.
La grande cucina internazionale incontra le eccellenze della cucina piemontese per scoprire e raccontare, insieme alla straordinaria cultura gastronomica di un territorio, la storia, l’arte, la creatività e la bellezza della capitale che ha saputo costruire una nazione.

Cinque giorni di eventi all’insegna della passione per la cucina di qualità in compagnia di una eccezionale ‘costellazione’ di chef nazionali e internazionali, prodotti di eccellenza, musica e spettacolo, arte, momenti di riflessione e confronto che si intrecceranno tra loro in alcuni dei luoghi più suggestivi e significativi di Torino.
- 2 Grandi Cene Evento firmate dagli stellati Albert Adrià, Ferran Adrià, Ana Roš, Mauro Uliassi, Massimo Bottura e Norbert Niederkofler
- 14 Cene Firmate, a due o più mani, da alcuni tra i cuochi torinesi (e non solo) più famosi e apprezzati
- 13 Cene in Piola per scoprire il mondo delle ‘piole’ torinesi
- 2 Colazioni d’Autore
- 2 Mostre d’Arte
- 1 Bistromania
- 1 Premio Gastronomico
- 2 Feste
Tra le tante segnaliamo due cene a quattro mani che si svolgeranno il 28 ottobre:
La prima cena si terrà da EraGoffi in Corso Casale, 117 – Torino e vedrà protagonisti gli chef Lorenzo Careggio (EraGoffi) e Niccolò Giugni (Razzo), un binomio tutto torinese in cui la cucina di Careggio vocata sin dalla sua apertura alla valorizzazione del mondo vegetale si unirà a quella di Niccolò Giugni che da sempre porta in tavola gusti decisi, ma bilanciati.

Questo il menù della serata (80 euro con abbinamento vini – prenotazioni al 389.666.72.93 | eragoffi.it):
- Lingua e verde, Lorenzo Careggio – EraGoffi;
- Nocciolino, terrina di patate con cavolo e tartufo nero, guanciale e crema di caldarroste, Niccolò Giugni – Razzo;
- Risotto, barbabietola e nocciole, Lorenzo Careggio;
- Agnolotti del plin, costata di giovenca maturata al coltello, timo e aglio nero, Niccolò Giugni;
- Fritto misto di finanziera, Niccolò Giugni;
- Bunet, peperoni e acciughe, Lorenzo Careggio.
Aperto da Davide Di Stefano nel 2019, Razzo (via Andrea Doria 17/F – Torino) vede in cucina Niccolò Giugni che lavora con tecnica, creatività e voglia di stupire.
La seconda cena vedrà due chef, due storie, due Paesi e culture diverse che si incontrano per un grande appuntamento di ristorazione al Carlina Restaurant & Bar dell’NH Collection Torino in Piazza Carlina – Torino, con la cena a quattro mani che vedrà protagonisti Alexander Robles (padrone di casa) e Mehdi El Omari (chef di Mehdi a Casa Pautasso a San Secondo di Pinerolo).

Un menu studiato e realizzato a quattro mani da due giovani chef che si stanno facendo strada nel panorama della migliore ristorazione torinese, aggiungendo un ingrediente in più alla loro proposta, quello legato alle loro origini.
Entrambi italiani “d’adozione”, Mehdi El Omari – classe 1990, nato in Marocco – e Alexander Robles – classe 1988, originario del Perù – raccontano infatti le loro storie attraverso una cucina creativa, interessante, mai banale. Il motivo è proprio il valore aggiunto che nei loro piatti viene dato alle loro culture, agli ingredienti delle loro terre d’origini, grazie ai quali i due giovani chef riescono a dare personalità e un’impronta unica alla loro cucina e alle loro creazioni.

I due chef hanno costruito insieme, appositamente per Buonissima, uno speciale menu a quattro mani che vuole essere un incontro tra culture, ma anche un racconto di come la cucina gourmet, oggi, possa essere arricchita dalla contaminazione tra sapori e tradizioni diversi e lontani.
Un menu in sei corse che è un viaggio interessantissimo attraverso il Sud America e il Nord Africa, passando per le migliori materie prime italiane. Il tutto, accompagnato dai vini di Fontanafredda e dal pairing di cocktail studiato dal resident barman del Carlina Restaurant & Bar.
La cena ha un costo di € 90 a persona bevande incluse e può essere prenotata info@ristorantecarlina.it
ARRIVA IL TORTELLANTE – giovedì 28 – h. 18.30 – Eataly Lingotto
Tortellante è il progetto ideato da Massimo Bottura e sua moglie Lara Gilmore che coinvolge nella produzione della pasta fresca – i mitici tortellini, un’eccellenza della gastronomia modenese – giovani e adulti nello spettro autistico, un progetto unico al mondo capace di cambiare le cose in modo positivo e virtuoso.

I tortellini del Tortellante a partire dalla sera del 28 ottobre saranno presenti in esclusiva nel menù dei Ristoranti di Eataly Lingotto, per tutta la durata di Buonissima. E alle 18.30 appuntamento in Sala dei Duecento, al primo piano di Eataly Lingotto, per raccontare al pubblico come è nato Tortellante, con la presenza eccezionale di Massimo Bottura (evento gratuito su prenotazione). tortellante.it | Eataly Torino Lingotto
Sempre giovedì 28 al ristorante INSIEME Dal Clandestino – Via Andrea Provana, 3/B – Torino, lo chef Ded Gaci ospita Miguel Bustinza di NATIVO Esperienza Peruviana per un’intrigante cena a quattro mani in un percorso creativo tra Italia e Perù, un vero e proprio gioco di contaminazione tra le due cucine, prodotti piemontesi e ingredienti nativi peruviani.
La tradizione piemontese cucinata da Ded Gaci, incontrerà erbe aromatiche, rocoto, ají amarillo, ajì panca, ají limo, olive peruviane, frutta amazzonica e patate andine.
Sono questi alcuni degli ingredienti che compongono i piatti di Nativo Esperienza Peruviana.
Questo il menù:
- Entrée – Cappasanta, leche de tigre e ají amarillo
- Antipasti – Piemonte: vitello, salsiccia di Bra, fassona, salsa tonnata, maionese di maracuyá, avocado. Perù: Anguilla caramellata, salsa di Ají panca escabechada, arancia, cipolla e salvia.
- Primi – Risotto, blu del Piemonte e mazzancolle di Tumbes; Plin ripieni di stracotto andino di manzo
- Secondo – Arrosto di vitello con purè di patate gialle delle Ande
- Dessert – Sfera di cioccolato, crema di Lucuma, Rocoto

Menù € 70 a persona. Prenotazioni al 339 4560147
Nativo, Esperienza Peruviana – Via Andrea Provana, 3/B, Torino – 351 9791227 è il secondo ristorante di Miguel Bustinza e Patricia Truqillo e nasce per dar voce all’anima più creativa e contemporanea della cucina peruviana.
Un percorso gastronomico totalmente differente rispetto a Vale un Perù, con il quale condivide parte della location, a tutti gli effetti un nuovo ristorante con una cucina peruviana contemporanea.
Le due grandi cene-evento
TORINO DRIFT – giovedì 28 – h. 20, Museo Nazionale dell’Automobile
La città dell’automobile, della cultura meccanica, delle fabbriche, del lavoro, della manifattura ha un luogo simbolo e quel luogo è il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, un edificio spettacolare pieno di storia e di suggestione, di mezzi antichi e futuribili: è in questa cornice concepita dall’architetto Francois Confino che Massimo Bottura – fresco dell’apertura del ristorante “Il Cavallino” in fronte allo stabilimento Ferrari di Maranello – propone una cena tutta meccanica e velocità.
Un menù di sei “corse” in mezzo a macchine velocissime e immersi nelle immagini roboanti del videomapping di Andrea Bisconti – Immersive Media Studio.
Costo € 350 a persona
CIRCO FELLINI – venerdì 29 – h. 20, Museo Nazionale del Cinema
Il Museo più fantasmagorico d’Italia, il più fantasmagorico regista italiano (che avrebbe compiuto cent’anni nel 2020, anno di Torino città del Cinema) nella più spettacolare delle cene mai organizzate: un maestro di cerimonie – Arturo Brachetti – musicisti, saltimbanchi, prestigiatori e sei cuochi che nessuno ha mai visto assieme:
- Albert Adrià
- Ferran Adrià
- Ana Roš,
- Mauro Uliassi
- Massimo Bottura
- Norbert Niederkofler.
Di certo una delle cene più incredibili che Torino ricordi. Costo € 350 a persona
BUONISSIMA E SCABIN: venerdì 29 dalle h. 23,59 – Una Notte al Mercato – Mercato Centrale Torino
Chi ha conosciuto il Combal ha conosciuto momenti romantici in cui dopo cena il tempo si fermava, la notte scorreva rapida e l’alba sorgeva sui riflessi del gin tonic.
Per una notte ancora, una notte dopo la cena: quattro portate, tre drink un d.j. set.
Una festa gastronomica firmata Scabin, per brindare a Buonissima e, soprattutto, al più iconico, irriverente, rivoluzionario cuoco di Torino. Prezzo € 50 (info: segreteria@scabinqb.it Cell. 3311339911)

L’estro e la passione per l’Alta Cucina di Claudio Vicina e Cesare Grandi, chef rispettivamente di Casa Vicina e de La Limonaia, si uniscono in occasione della cena che si terrà sabato 30 al ristorante Casa Vicina (3P di Green Pea), i partecipanti potranno degustare uno speciale menù che racchiude le proposte che meglio rappresentano lo stile e l’anima artistica dei due chef. Tra questi l’iconica Bagna Caöda da bere di Casa Vicina che, per l’occasione, propone alcune recenti novità come il Raviolo Quadrilatero Green di Torino e il Nuovo Bicerin di Torino.

Mentre La Limonaia ha selezionato alcune proposte legate alla stagionalità e al forte legame con il territorio piemontese come l’Arlecchino di coniglio e acciughe e l’Agnello alla brace, rape e salicornia.

Prezzo € 100 a persona (Prenotazioni: 011 6640140 – emali: ristorante@casavicina.com – WhatsApp: 340 4212 590)
L’olio extravergine d’oliva di alta qualità sarà protagonista attraverso il laboratorio “Olio Curioso”, in programma sabato 30 dalle h. 11.30 presso la Sala dei 200 a Eataly Lingotto: un vero e proprio viaggio goloso alla scoperta di un’eccellenza simbolo del nostro Paese, in compagnia di uno dei produttori italiani più affermati e creativi, Olio Roi di Badalucco, e dello Chef Davide Zunino del ristorante “U Gatubardu” di Taggia.
Chef Zunino, accompagnato da Paolo Boeri Roi – quinta generazione della famiglia di produttori – metterà in mostra le diverse anime dell’olio extravergine di alta qualità, dimostrando la sua grande versatilità in cucina attraverso un insieme di piatti simbolo dell’“U Gatubardu”.

In queste creazioni l’olio cambia ogni volta forma e consistenza, diventando protagonista e non condimento del piatto stesso. A partire dall’antipasto, sarà possibile degustare un menù intero ricco di sorprese, di accostamenti originali e di sapori intensi e inaspettati, per concludere con il dolce: frutti di bosco freschi e crema calda all’olio extravergine d’oliva.
Sempre sabato 30 – h. 16 – da Combo Torino (c.so Regina Margherita, 128), Red Oyster terrà un laboratorio su Ostriche e Champagne in collaborazione con Alberto Massucco Champagne.

Ostriche e champagne sono un’accoppiata vincente, ça va sans dire. Ma quali sono le vere ragioni per cui l’abbinamento di questi due prodotti è delizia dei gastronomi più appassionati? Naturalmente ci sono ragioni organolettiche, in primis. Ma ve ne sono anche di storiche e culturali.
Si inizierà con una panoramica generale sulle ostriche e sullo champagne, quindi si passerà all’analisi delle caratteristiche del Millesimé 2015 Jean Philippe Trousset, selezionato per questo abbinamento, e delle ostriche Tsarskaya e Belon des Hermelles (e del perché i due prodotti si sposano alla perfezione)
Il laboratorio sarà tenuto da Mauro Bollero, sommelier Ais e ambasciatore per Alberto Massucco Champagne e dalle sommelier delle ostriche Mariangela e Francesca Lugli di Red Oyster. Sarà presente anche Cinzia Zanellato che introdurrà gli champagne selezionati per l’occasione da Alberto Massucco.
Ingresso € 25 – Max 25 partecipanti – Per assicurarsi il proprio posto è necessario prenotare al link https://buonissimatorino.it/prenotazioni/
Al Museo Lavazza, il 30 e 31 – h. 9.30 si svolgeranno due laboratori di degustazione, aperti al pubblico, dedicati al mondo della PRIMA COLAZIONE italiana e regionale – Costo € 25 a persona
I 15 partecipanti giornalieri entreranno al Museo alle 9:30 per un workshop di 45 minuti in cui, all’interno dell’area tasting, gli esperti coffelier proporranno un assaggio di 3 ricette di caffè regionali abbinate a 3 specialità di pasticceria.
Le tre ricette con i relativi abbinamenti sono:
- La Bavareisa Torinese accompagnata ai biscotti di meliga
- Il caffè Napoletano con la sfogliatella
- Il caffè Salentino con il pasticciotto
Al termine del workshop, i partecipanti potranno visitare il Museo Lavazza, in piena autonomia.
Si chiude con BISTROMANIA – domenica 31 – dalle h. 11.00 fino a notte – Bunker

La bistronomie torinese “in salsa verde”, derivazione personale e unica di quella parigina, ha fatto scuola. Oltre dieci anni fa a Torino si sperimentava una cucina raffinata e informale, con contorno di costi contenuti e prodotti eccellenti, cantine sterminate e vortici di calici sempre pieni. Quelle idee allegre e alcoliche hanno pervaso l’Italia e dato origine a decine di ottimi cloni. Ma qui si ribadisce dove tutto ebbe inizio.
In un pranzo che inizierà alle 11.00 al BUNKER (Via Niccolò Paganini 0/200, Torino) e proseguirà fino a notte, con musica, vino, cocktail e, ai fuochi, Contesto Alimentare, Gaudenzio Vini e Cucina, Luogo Divino, Scannabue, Smoking Bar, XXL Cafè e tanti loro amici.
Biglietto € 10 – prenotazioni direttamente ai singoli Bistrot coinvolti.
Per scoprire tutto il programma e prenotare – buonissimatorino.it
Paolo Alciati
Fonte Ufficio Stampa
Credit Photo Ufficio Stampa













