– Redazione Centrale TdG –

Belladonna, mandragora, stramonio… tutte piante che incutono timore solo a nominarle. Eppure in natura, nulla è intrinsecamente “buono” o “cattivo”. L’essere umano ha saputo trasformare i principi attivi in strumenti preziosi.
Dalla loro funzione nella caccia fin dalle epoche più remote, fino al loro impiego nella medicina moderna.
“Dosis sola facit venenum”, diceva giustamente Paracelso, il padre della tossicologia. La farmacopea odierna comprende infatti numerose molecole che, pur essendo letali se assunte in quantità elevate, sono fondamentali per la nostra salute.

“I veleni del bosco” è un viaggio intrigante che vi svelerà innanzitutto cosa rende una pianta letale. Vengono analizzate con precisione divulgativa le principali tossine e i loro effetti su uomini e animali. Dal semplice prurito cutaneo agli esiti fatali, scoprirete come la natura abbia sviluppato meccanismi di difesa complessi e potenti. Ogni pagina è un ritratto dettagliato: dalla loro identificazione alle storie avvincenti che le accompagnano. Vi immergerete in un mondo fatto di aneddoti storici, leggende popolari e curiosità scientifiche che vi lasceranno a bocca aperta. Preparatevi a guardare i campi e i boschi con occhi nuovi.

Massimiliano Borgia è giornalista professionista dal 2005, specializzato in ambiente e alimentazione. Attualmente è responsabile stampa, comunicazione ed eventi di Coldiretti Torino, dove si occupa della comunicazione istituzionale, dei rapporti con i media, dell’organizzazione di eventi e della gestione dei social network. Per Coldiretti ha inoltre curato la partecipazione a bandi dedicati alla promozione delle attività agricole di montagna attraverso press tour, attività didattiche e convegni.
È direttore della storica rivista di Coldiretti Torino “Il Coltivatore Piemontese” e realizza servizi video anche con l’utilizzo di droni.
Nel corso della sua carriera ha diretto per dodici anni un giornale locale di montagna, maturando una lunga esperienza nel giornalismo territoriale, ambientale e agroalimentare. È stato direttore del “Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare” e dell’evento culturale “Pensare il Cibo. Il cibo visto dalla filosofia”.
Scrittore e saggista, ha pubblicato numerose opere divulgative dedicate ai temi ambientali, naturalistici e agroalimentari. Tra queste:
- Le risaie del vercellese. Guida alla storia e alla natura delle terre d’acqua (Gs Editrice, 2002);
- Le patate della montagna torinese (Neos Edizioni, 2007);
- Il riso, dal campo alla tavola (Neos Edizioni, 2015).
Tra i suoi libri figura anche un volume dedicato al ritorno del lupo, pubblicato oltre vent’anni fa.
In passato ha svolto la professione di guida ambientale escursionistica e ha collaborato come guida in alcuni parchi del Piemonte.
Ha ricevuto un premio per il giornalismo economico e sociale di montagna. Insegna al Master di Comunicazione del Turismo Culturale dell’Università di Torino ed è stato giudice del Modon d’Or per due edizioni.
Per un periodo ha vissuto a Cogne, esperienza che considera uno dei momenti più significativi e belli della sua vita.
