Andrea Larossa, Chef dell’omonimo ristorante 1 stella Michelin in Alba, approderà nel capoluogo piemontese nel 2022

Quello che sta per succedere al Ristorante Larossa di Alba è segretissimo. Perciò, naturalmente, tutto il Piemonte lo sa. Certo non sono mancate le voci che davano uno stellato Michelin in partenza dalle Langhe verso Torino, ma finora mancava l’ufficialità. Oggi, la voce diventa una notizia: Andrea Larossa e il suo ristorante si trasferiscono da Alba a Torino.
Perché, ci si potrebbe chiedere, un ristorante stellato di successo sceglie di “abbandonare” le dolci colline patrimonio UNESCO per trasferirsi in città? I motivi sono molteplici e partono dalla natura stessa di Andrea Larossa, che è da sempre quella di un esploratore non solo del gusto, ma anche dei territori, delle culture e dei mestieri. E gli, esploratori, si sa, sono curiosi di natura, incapaci di rinunciare al brivido dell’avventura e della scoperta.

Era il 2014 quando, dopo la gavetta in alcune delle migliori cucine d’Italia, un giovane Andrea Larossa decideva di aprire il suo ristorante in Alba e di dargli, così come facevano gli artigiani di una volta con le loro botteghe, il suo nome. Con l’ironia che da sempre lo contraddistingue, decideva anche di colorare la porta d’ingresso con un bel rosso acceso, perché in un panorama ricco come quello delle Langhe, passare inosservati è un lusso che nessuno può concedersi. Ben presto fu chiaro che il ristorante Larossa aveva ben altri motivi che una porta per rimanere impresso nella memoria dei gourmand: furono sufficienti due anni per essere menzionati nella guida Michelin e altri due anni per conquistare la stella, il premio più ambito, una gioia che per Andrea, per sua moglie Patrizia e per tutto lo Staff giunse quasi inaspettata a premiare un impegno e una passione che sono arrivati inalterati fino a oggi.

Le Langhe sono state per Andrea Larossa come il primo grande amore: intenso, unico e soprattutto indimenticabile. Tra le sue colline è maturato professionalmente, ha ottenuto alcuni dei riconoscimenti più importanti che uno Chef possa desiderare e ha sposato la sua Patrizia, che fin dal primo giorno di apertura del ristorante ne è stata colonna portante, apprendendo i segreti del mestiere di sala e conseguendo il diploma di Sommelier A.I.S.
Ora è tempo di una nuova avventura.
ANDREA LAROSSA A TORINO
Torino, città di grande tradizione enogastronomica. Torino, teatro di caffè e bistrot, di ristoranti e di street food, di locali storici e novità stuzzicanti. Torino, città sempre più baciata dalla “Rossa”, la guida in cui tutti, o quasi tutti i ristoratori ambiscono entrare.
Negli ultimi anni, il capoluogo piemontese è balzato agli onori della cronaca come città dell’alta cucina, ed è in questo panorama che Andrea Larossa sta preparando la sua nuova, grande avventura. In una zona sempre più viva come quella di Corso Casale, precisamente in via Sabaudia 4, fervono i preparativi per la nuova apertura che avverrà nel febbraio del 2022.
Ma che ristorante sarà il nuovo Andrea Larossa? Ce lo racconta direttamente il suo Chef: «le Langhe mi hanno dato tutto e le porterò per sempre con me. Non lo dico tanto per dire, ma perché nel nuovo ristorante proporrò diversi percorsi tra cui un menu tipicamente langarolo, che rappresenterà questa terra straordinaria attraverso i suoi piatti e i suoi ingredienti più famosi. Nel corso dei miei anni ad Alba, e grazie ai grandi maestri che ho avuto prima di aprire il mio ristorante, ho potuto apprendere i segreti di un territorio unico al mondo, e oggi voglio condividerli con i torinesi per portare loro un po’ delle nostre colline anche in città. La mia cucina è sempre stata una cucina di sostanza, anche nelle sue declinazioni più “gourmet”, e tale rimarrà anche nel nuovo Andrea Larossa, perché sono convinto che il mestiere del ristoratore sia quello di “ristorare” a 360° i suoi ospiti, offrendo loro un’esperienza che comprenda tanto l’appagamento dei sensi come l’accoglienza, che cureremo in ogni minimo dettaglio.»

Il menu del ristorante sarà quindi una sintesi perfetta tra la vera cucina di Langa e la cucina creativa, che gli ospiti potranno scegliere di scoprire alla carta oppure in menu guidati che racchiuderanno, per esempio, i classici di Andrea Larossa, i piatti della tradizione e i nuovi signature.
«L’idea – continua Larossa – è quella di dare vita a un ristorante dove si possa mangiare un plin realizzato alla perfezione così come un piatto più creativo e contemporaneo, sempre rimanendo fedele alla mia filosofia di cucina che non vuole strafare, ma coccolare, tanto nelle proposte classiche quanto in quelle più innovative. Ma soprattutto, il nuovo Andrea Larossa dovrà essere, per i nostri ospiti, un luogo in cui stare bene, lasciarsi abbracciare dalla cucina e dal servizio di sala che sarà guidato da mia moglie Patrizia e dai ragazzi che sono cresciuti nel ristorante di Alba e che verranno con noi a Torino. Il legame che negli anni si è creato con la mia squadra ha fatto e continuerà a fare la differenza, perché nessuno meglio di chi crede veramente in quello che fa può offrire agli altri un’esperienza credibile e a tuttotondo.»

Creatività ai massimi livelli quindi, ma anche tradizione, comfort e ristorazione a 360° sono ciò che ci aspetta dal nuovo ristorante di Andrea Larossa, che non perderà nemmeno a Torino il piacere delle collaborazioni con piccoli produttori locali e che offrirà, in cantina, un’ampia selezione di vini piemontesi, francesi e qualche “chicca” accuratamente selezionata da Patrizia.
LA LOCATION
Un caseggiato basso, di quelli con i tetti spioventi e le gelosie alle pareti, in via Sabaudia 4, sulla strada per Cavoretto. Torino città, ma riparato dal caos e dalla frenesia del traffico, appena di fianco a quel circolo “La Tesorina” che in tanti conoscono come una delle bocciofile storiche del capoluogo.
Mura solide, quelle in cui si trasferiranno Andrea Larossa e la sua squadra, pronte ad accogliere un ristorante gastronomico che si unirà al firmamento di stelle che attualmente illuminano Torino. L’ambiente, dopo i lavori di ristrutturazione appena cominciati, si presenterà moderno ed elegante, pulito, lineare ma per nulla asettico, caratterizzato da una commistione di stili che vedrà, per esempio, tavoli di pietra e di ottone senza tovaglie di fianco a un bancone bar degli anni ’50, che una volta restaurato sarà una zona da vivere prima o dopo la cena, magari sorseggiando un drink oppure uno dei distillati della carta.
Delle due sale, la più piccola ospiterà gli “chef tables”, i tavoli cioè che verranno serviti personalmente dallo Chef che uscirà a raccontare ogni portata, mentre grazie alla cucina a vista si potrà osservare la brigata al lavoro. Per la stagione estiva, un bel dehors sul retro della struttura permetterà agli ospiti di gustare i piatti di Andrea Larossa all’ombra degli alberi.
ANDREA E PATRIZIA VI ASPETTANO A CASA

E sì, perché questo vorrà essere il nuovo Ristorante Andrea Larossa: un luogo accogliente come una casa, guidato da una famiglia felice di avere tutte le sere ospiti a cena. Un ristorante in cui la qualità non sarà mai messa in discussione e dove l’alta cucina si potrà gustare al giusto prezzo. A voi starà scegliere come viverlo: nella sua anima più tradizionale, nella sua sfumatura più creativa, per un pranzo veloce o per una cena da vivere con calma, assaporandone tutti gli istanti. Andrea e Patrizia stanno arrivando, e non vedono l’ora di conoscervi tutti.
ANDREA LAROSSA – BIO
Nato a Verbania nel 1980, Andrea Larossa cresce in una casa dove le tradizioni culinarie laziali della mamma e a quelle lucane del papà sono molto radicate: un insieme di ricette, sapori e profumi legati indissolubilmente al piacere di condividere la tavola. Comincia ad appassionarsi alla cucina durante il servizio militare, dove viene assegnato ai fornelli e si cimenta con la spesa quotidiana e la preparazione di piatti ogni giorno diversi in una dimensione professionale. Ben presto capisce di sentirsi a suo agio in quell’ambiente, tanto da decidere, una volta terminato il periodo di leva, di approfondire il mondo della cucina da autodidatta, studiando le materie prime e le loro lavorazioni, le tecniche e la storia, il servizio di sala e l’universo del vino. Ben presto si fa strada in lui la consapevolezza che non si smetta mai di imparare e che chiunque abbia qualcosa da insegnare. Inizia così un periodo di formazione itinerante, durante il quale acquisisce esperienze di ogni genere, lavorando dalle trattorie ai ristoranti due stelle Michelin. Per Andrea è l’occasione di confrontarsi con alcuni tra i professionisti migliori, imparare da loro i segreti del mestiere e al tempo stesso sperimentare quelle idee che di giorno in giorno prendono sempre più corpo, per andare a comporre le basi di una cucina che verrà: la sua.

Nel settembre del 2014 arriva ad Alba per motivi professionali e ne viene subito stregato. Le Langhe con il loro fascino gli fanno immediatamente capire di essere nel posto giusto. Così, trova una bella location, sceglie gli arredi, i colori, progetta la sua cucina, stila il primo menù e finalmente apre il suo Ristorante. È durante questo periodo così emozionante che conosce Patrizia, ex ballerina classica, e se ne innamora, fortunatamente subito ricambiato. Comincia così un sodalizio anche professionale di successo che culmina, nel 2017, con la prima stella Michelin. Un arrivo, ma anche una nuova, grande partenza. Oggi, come marito e moglie e come titolari del Ristorante Andrea Larossa, Patrizia e Andrea partono per un nuovo viaggio con direzione Torino, per scrivere un altro bellissimo capitolo della loro storia.
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Patrizia Larossa – +39 3405206629
Redazione Centrale TdG
