
A Mansué, in provincia di Treviso, ma di fatto in un territorio a cavallo tra la DOC Friuli e la Prosecco DOC Treviso, si trova Tenute Tomasella, l’azienda vinicola che ha fatto dell’amore per la terra la sua ragion d’essere. Estesa su 50 ettari vitati, di cui 10 in Friuli e 40 in Veneto, la cantina si trova in una terra di confine, dove, però, i tratti identitari non creano separazioni ma portano ricchezze, riconoscibili a ogni sorso nelle sfumature dei sapori e dei profumi dei vini che qui prendono vita. I vini di Tenute Tomasella mettono in dialogo le diversità di questi territori; le identità non si annullano, ma trovano in queste eccellenze la loro esaltazione. Con questo spirito, la famiglia Tomasella porta avanti da oltre 50 anni abitudini, tradizioni e, soprattutto, rispetto e ascolto profondo per quello che la terra può offrire, con l’obiettivo di dare vita a una viticoltura quanto più sostenibile e meno impattante possibile e a vini che esprimano nelle loro caratteristiche i territori da cui nascono.

I NOSTRI VALORI
Tempo, pazienza e ascolto, ma anche ricerca, armonia ed eleganza: sono queste le parole chiave che raccontano al meglio i valori in cui Tenute Tomasella crede e che, da oltre 50 anni, vengono portati avanti con impegno e dedizione.
Assecondare i ritmi della natura, dare il tempo alla vigna di fare il suo corso per far sì che i prodotti che ne escono siano di alto valore e che l’intervento dell’uomo nelle fasi di produzione sia ponderato e limitato ai momenti necessari. Dare, cioè, alla ricerca qualitativa l’assoluta priorità.
A Tenute Tomasella, il rispetto di ogni fase di produzione e dei rispettivi tempi diventa quindi fondamentale, nell’ottica di una vera celebrazione della qualità: la vita della vigna, il lavoro dell’uomo e un utilizzo di tecnologie d’avanguardia garantiscono una produzione non impattante e vini in grado di restituire nei loro sapori tutto il grande lavoro della natura.
Per perseguire questo approccio e tenere fede a questa filosofia che determina l’identità della cantina, la ricerca è quanto mai fondamentale e svolge, infatti, un ruolo di primo piano tra le attività dell’azienda.

Tenute Tomasella si impegna e promuove infatti ricerche mirate a una viticoltura che sia quanto più sostenibile possibile. Ne è un esempio la ricerca a cui l’azienda ha recentemente collaborato con Diego Tomasi, ricercatore CREA-VE (Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia), per lo studio ed analisi sulla diversità dei suoli, rivolto ad approfondire la conoscenza del proprio terroir per fronteggiare il cambiamento climatico e rendere la vite sempre più resiliente e adattabile ai mutamenti in corso. Uno studio particolarmente efficace, essendo pochi i terreni come quello di Tenute Tomasella con una così grande diversità di suoli e che, soprattutto, si pone come obiettivo ultimo quello di ampliare la conoscenza dei terreni per far sì che sia possibile conservarne i pregi e non chiedere, quindi, alla vite più di quello che può dare, nell’ottica di una viticoltura attenta e rispettosa.
È con questo intreccio di valori che Tenute Tomasella riesce a dare vita a vini di alta qualità, che, grazie proprio alle caratteristiche dei terreni, sono espressione di armonia ed eleganza, tali da rendere, anche il più tradizionale dei vini, unico.
Un approccio alla viticoltura che potremmo definire “lento”, ma nella sua accezione più positiva, orientata cioè al raggiungimento di vini di pregio attraverso il rispetto dei tempi della natura.

LA NOSTRA STORIA: dal 1965 una storia di amore per il territorio e per l’eccellenza qualitativa
La storia di Tenute Tomasella ha inizio nel 1965, quando Luigi Tomasella fonda l’azienda vinicola a Mansué, in provincia di Treviso. Dopo oltre trent’anni di produzione di vino sfuso, l’azienda passa nelle mani del figlio Paolo, attuale proprietario, che rivoluziona la produzione portando, negli anni 2000, l’azienda a vendere la maggior parte del proprio vino in bottiglia. Da allora Tenute Tomasella porta avanti una produzione incentrata alla ricerca della migliore espressione qualitativa della propria produzione.
Per questo, in vigna il lavoro è manuale per tutte le varietà, ad eccezione del Glera, con selezione delle uve in campo e diradamento prima della vendemmia. Grazie, quindi, ad uno stile di allevamento sostenibile in cui l’azienda crede sin dagli esordi, dalla vendemmia 2017 Tenute Tomasella ha ricevuto la certificazione SQNPI (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata), la certificazione che valorizza le produzioni agricole, ottenute in conformità ai disciplinari regionali di produzione integrata, realizzate cioè con processi di coltivazione rispettosi dell’ambiente e della salute dell’uomo
Nel 2021 l’azienda ha intrapreso il percorso di conversione al biologico, culminato con il conseguimento della certificazione biologica con la vendemmia del 2025.
TERRITORIO: dove le caratteristiche distintive di due territori trovano la loro migliore espressione
Produrre vini superando i confini tradizionali: è probabilmente l’ espressione che meglio identifica non solo l’approccio di Tenute Tomasella alla viticoltura, ma anche l’incredibile area all’interno della quale sorgono i vigneti dell’azienda.
Situata a Mansué, in provincia di Treviso, a due passi dal borgo di Portobuffolé, nelle terre della nobile Gaia da Camino, i terreni di Tenute Tomasella si estendono tra la DOC Friuli e la Prosecco DOC Treviso su 50 ettari vitati, di cui 10 in Friuli e 40 in Veneto. Un territorio unico, in cui trovano il loro punto di incontro storie e tradizioni di due regioni diverse, ma legate imprescindibilmente sin da epoche antiche.
Di questa posizione particolare, Tenute Tomasella fa il suo punto di forza, con l’obiettivo di trarre il meglio da questa terra a cavallo tra due regioni e da ciascuno dei terroir (Veneto e Friuli) per far sì che lo si possa ritrovare all’interno di ogni bottiglia.
Il clima
Il clima particolarmente favorevole ha contribuito, fin dagli inizi, alla predisposizione del territorio per la coltivazione della vite.
In particolare, è possibile individuare nella zona di produzione veneta (Prosecco DOC Treviso) un clima temperato, con estati calde, inverni non troppo rigidi e una equilibrata ventilazione con precipitazioni adeguate e correttamente distribuite lungo il corso dell’anno. Da nord-est non sono rare le correnti di aria fresca che determinano escursioni termiche tra la notte e il giorno, in particolar modo nella fase di maturazione.
Anche nell’area friulana, il clima si presta alla coltivazione della vite: le montagne da un lato, che fanno da scudo ai venti freddi provenienti da nord-est, e il Mare Adriatico dall’altro, che ha un determinante effetto mitigante sulle temperature più rigide, rendono l’area favorevole alla viticoltura.

I suoli
Tenute Tomasella non è solo l’incontro di due territori e delle rispettive storie e tradizioni: qui anche i suoli su cui viene coltivata la vite presentano un livello di sfaccettature e varietà, particolarmente complesso da ritrovare nel contesto di un’azienda di circa 50 ettari.
I suoli, che si sono formati a seguito delle esondazioni del Livenza, hanno infatti origini geologiche diverse, ma risentono anche dei detriti trasportati negli anni da altri fiumi e dalle colline delle Prealpi, permettendo, oggi, di passare, nell’arco di poche centinaia di metri, da suoli limosi, a suoli argillosi fino a suoli molto calcarei.
Nella zona di produzione veneta, i suoli sono considerati “caldi” poiché di colore bianco caratterizzati da tessitura da media a fine, privi di scheletro e molto ricchi di calcare, con marcata profondità esplorabile dalle radici, assenza di ristagni, ben dotati di sostanza organica, con una equilibrata presenza di minerali, in particolare potassio e magnesio.
Grazie alle buone escursioni termiche e all’equilibrato carico produttivo, le uve bianche sono ricche di sostanze aromatiche, mentre quelle rosse di sostanze coloranti e morbidi tannini; i vini mantengono inalterato il loro profilo qualitativo anche dopo un eventuale invecchiamento.
L’alta pianura friulana (DOC Friuli) a ridosso dell’arco prealpino, nell’area centro-occidentale delle Grave, tra i fiumi Meduna e Livenza, è costituita da suoli di origine alluvionale con tessitura da media a grossolana, privi di scheletro, ricchi di calcare originato dagli enormi quantitativi di materiale calcareo-dolomitico strappati nel corso dei millenni alla montagna e trascinati a valle dall’acqua.
Il terreno, anche in questo caso ricco di calcare (in loco detto “caranto”) regala alle uve aromi fruttati e floreali che renderanno i vini eleganti e piacevoli. Nelle Grave, come in tutta la viticoltura friulana, il vino porta il nome del vitigno dal quale ha origine. I vini delle varietà a bacca bianca si presentano freschi, fruttati ed eleganti; i vini rossi sono armonici e profumati da giovani, pieni e strutturati da invecchiati.

L’IMPEGNO PER UNA PRODUZIONE SOSTENIBILE
Attenzione per l’ambiente e tecnologia; ricerca qualitativa e sostenibilità; rispetto della tradizione e lungimiranza: sono questi i binomi che al meglio descrivono il DNA di Tenute Tomasella che da sempre coniuga le pratiche più tradizionali con le tecnologie più innovative in campo agricolo, con l’obiettivo di realizzare una viticoltura attenta.
La famiglia Tomasella crede infatti fermamente che vini speciali possano derivare solamente da un’uva sana, proveniente da una terra che ha saputo portare avanti il proprio corso e che il vino si faccia, quindi, innanzitutto a partire dalla vigna. Per questo, un grande impegno è posto a questa fase della produzione, ambito in cui l’azienda utilizza pratiche mirate a mantenere inalterato questo equilibrio così complesso ma così necessario.
Dalla raccolta manuale dei grappoli, alla pressatura soffice, fino alla vinificazione a temperatura controllata e alla lunga permanenza sui lieviti fini: così l’azienda riesce a dare vita a vini di estrema qualità, in cui l’attenzione per la natura si combina perfettamente con il rispetto delle tradizioni e con tutto ciò che l’innovazione può apportare in quest’ottica.
CERTIFICAZIONE S.Q.N.P.I. E CONVERSIONE AL BIOLOGICO
Un approccio che si traduce ogni giorno in qualcosa di più: l’azienda è certificata S.Q.N.P.I. (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata), che garantisce un’attenzione particolare, nei diversi comparti aziendali dalla vigna alla cantina, mirata ad aumentare il concetto di sostenibilità e diminuire l’impatto ambientale.
Nel 2021 Tenute Tomasella ha avviato il processo di conversione al biologico. Una scelta importante in linea con la filosofia aziendale, una decisione consapevole che pone Tenute Tomasella in prima linea come custode della terra e delle generazioni future e che formalizza un progetto fatto di responsabilità e impegno, portato avanti sin dagli inizi.
Il percorso di conversione, intrapreso con rigore e coerenza, ha raggiunto il suo pieno compimento con la vendemmia del 2025 e l’ottenimento della certificazione biologica. Un traguardo che non rappresenta un punto di arrivo, ma la naturale evoluzione di una visione aziendale orientata alla tutela dell’ambiente, alla qualità delle produzioni e alla responsabilità verso il territorio.
ICARO X4, TECNOLOGIA 4.0 AL SERVIZIO DEL VITICOLTORE E DELL’AMBIENTE
Un esempio su tutti di quello che è l’approccio all’ambiente dell’azienda è il nuovo ICARO X4, il primo robot ibrido al mondo che permette il trattamento del vigneto con raggi UV-C per la protezione, senza pesticidi, dai più frequenti patogeni della vigna. Progettato dalla start-up Free Green Nature e pensato per ottenere una riduzione o, quando possibile, l’eliminazione completa di fitofarmaci in agricoltura, ICARO X4 si propone come sistema di prevenzione attiva per salvaguardare il vigneto dall’attacco di alcuni dei funghi e microorganismi più pericolosi e frequenti, in particolare Oidio, Peronospora e Botrite. Il funzionamento prevede infatti l’emissione, in modo del tutto automatizzato, di raggi UV-C che, passando la parete cellulare dei patogeni, sono in grado di causare gravi danni cellulari e determinarne la stessa inattivazione. Ha una capacità di copertura di circa 10/15 ettari e la necessità di avere un “comandante”: un vero laboratorio ambientale installato all’interno della proprietà, in grado di analizzare una serie di fattori (come vento, umidità, pioggia o punto di rugiada) e prevedere attraverso un algoritmo una possibile infezione della vigna e, quindi, attraverso un segnale radio, attivare ICARO X4.
Un vero e proprio esempio di tecnologia 4.0 al servizio dei viticoltori e di un approccio sostenibile per la salvaguardia della vigna.

PROGETTO SAVING BEES E CENTOBOSCHI
L’azienda aderisce inoltre al progetto Saving Bees, pensato per salvaguardare la vita delle api, determinanti nella sopravvivenza della maggioranza delle specie vegetali e quindi guardiane della biodiversità. Il progetto non è strettamente legato alla produzione viticola, ma si tratta di un’iniziativa che Tenute Tomasella ha deciso di intraprendere come un impegno sentito verso la sostenibilità e l’ecosistema del territorio. La missione di savingbees.org è la creazione di Oasi Apistiche, ovvero grandi terreni, destinati a prato fiorito permanente. È dimostrato, infatti, che a causa dell’impoverimento del territorio, mancano aree ove gli impollinatori possano riprodursi e creare dei punti ad alta biodiversità ricchi di fioriture. Perché queste attività siano possibili i terreni devono essere molto estesi e la destinazione a prato fiorito deve essere permanente, infatti la natura ha bisogno di spazio e di tempo per rigenerarsi.
Savingbees reinveste tutti i proventi delle adozioni delle famiglie di api, proprio per sviluppare le Oasi Apistiche. I partner del progetto, quindi, adottando una famiglia di api non stanno semplicemente adottando la famiglia stessa ma stanno contribuendo attivamente alla creazione di un pezzo dell’oasi apistica.
Savingbees non è rivolto solo alle api, ma a tutti gli impollinatori, che sono la missione e lo scopo di questo progetto, interamente no profit. Tutti i proventi sono reinvestiti nella creazione delle Oasi.
Dalla consapevolezza che senza le api non ci possa essere la vita, ha avuto inizio un nuovo capitolo della collaborazione con Saving Bees: il progetto della prima Oasi Apistica Arborea per impollinatori. Con il coinvolgimento dei ragazzi di Centoboschi è stato creato un bosco che si estende per 1,7 ettari all’interno della tenuta e per il quale sono già stati piantati 550 tra alberi e arbusti. Un progetto a lungo termine con lo scopo di creare un rifugio per gli impollinatori, soprattutto le api selvatiche, che conferma ulteriormente l’impegno di Tenute Tomasella per la salvaguardia dell’ambiente.
La partnership con Saving Bees, ha anche uno scopo sociale, infatti con questo progetto Tenute Tomasella ha contribuito alla pubblicazione del libro “Solo Dance” sulle api Selvatiche, scritto per i bambini.
I NOSTRI VINI
Tenute Tomasella ha una vocazione sia per i vini spumanti che per i vini fermi e una produzione di circa 150.000 bottiglie l’anno.
Nell’area friulana vengono coltivate uve Merlot, Cabernet Franc e Friulano (DOC Friuli, DOC Friuli Grave nel caso delle nostre riserve Bastie). Le varietà invece presenti nei vigneti in Veneto sono Glera per i prosecchi DOC Treviso, Pinot Grigio (DOC Delle Venezie), Pinot Bianco (per Rigole Brut), Chardonnay (IGT Trevenezie), Verduzzo e Refosco dal PR.
- Pro’ Prosecco Spumante DOC Treviso Extra Dry
- Pro’ Prosecco Spumante DOC Treviso Brut Millesimato
- Pro’ Prosecco Spumante Rosè DOC Treviso Extra Dry Millesimato
- Pros-ecco Frizzante DOC Treviso
- ‘Rigole’ Brut Spumante
- ‘Cuvée 38’ Spumante Brut Metodo Classico
- Chardonnay Trevenezie IGT
- Friulano Friuli DOC
- Pinot Grigio Delle Venezie DOC
- Merlot Friuli DOC
- Cabernet Franc Friuli DOC
- ‘Rigole Rosso’ Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso Trevenezie IGT
- ‘Bastie’ Friulano Riserva Friuli DOC
- ‘Bastie’ Merlot Riserva Friuli DOC
- ‘Chinomoro’ Vino Chinato
SCOPRIRE TENUTE TOMASELLA
Se tutta la passione della famiglia Tomasella non può esprimersi solamente con le parole, è sicuramente attraverso l’esperienza diretta che è possibile entrare davvero in contatto con la vera essenza dell’azienda, conoscere dal vivo le persone che danno vita, credono e si impegnano ogni giorno per mettere in pratica un approccio alla viticoltura fatto di amore per la terra e ricerca di qualità.
L’azienda organizza diversi momenti di accoglienza per permettere al consumatore di conoscere a fondo i valori che contraddistinguono l’azienda attraverso visite e degustazioni dei prodotti: i tour della cantina, sono infatti seguiti dalla degustazione dei vini dell’azienda, pensate sia per wine lovers in avvicinamento ai vini, sia per i più esperti. Con possibilità di accompagnare il tasting con i prodotti tipici della tradizione, per vivere appieno il territorio.
Redazione Centrale TdG
