Al Fuoritempo di Chieri una cena dedicata alla montagna come scelta di libertà, memoria e futuro, con lo chef Juri Chiotti

Prosegue martedì 21 aprile al Fuoritempo di Chieri (TO) la rassegna 2026 delle Cene d’Autore, il progetto ideato e curato dal pizzaiolo e bakery chef Davide Di Bilio che intreccia alta cucina, lievitati contemporanei, musica jazz e letteratura.
Il terzo appuntamento del 2026 è dedicato a Nuto Revelli, scrittore, alpino e partigiano, figura centrale del Novecento italiano e instancabile testimone del mondo contadino e montano. Un omaggio che assume un valore simbolico particolarmente intenso alla vigilia delle celebrazioni del 25 Aprile, portando al centro della narrazione la montagna come luogo di resistenza, libertà e scelta consapevole, ieri come oggi.
Protagonista della serata sarà Juri Chiotti, chef di Rèis – Cibo Libero di Montagna, in Borgata Chiot Martin, in Valle Varaita. La sua cucina è l’espressione di un progetto di vita prima ancora che gastronomico: abitare e presidiare la montagna attraverso l’autoproduzione, il recupero delle tradizioni, la tutela del paesaggio e una visione di alta cucina profondamente radicata nel territorio. Un percorso che dialoga in modo naturale con l’opera di Nuto Revelli, che ha dedicato la propria vita a raccogliere e custodire le storie delle genti di montagna, dando voce ai “vinti” della storia e restituendo dignità a una cultura rurale a lungo considerata marginale. Accanto a Chiotti, Davide Di Bilio firmerà una parte del menu con le sue pizze e i suoi lievitati, frutto di fermentazioni lente, farine non raffinate di cereali e legumi diversi e una costante attenzione alla digeribilità, alla sostenibilità e alla filiera.
La serata si arricchirà della degustazione di quattro sidri della Sidreria Craveri e Lamberti, ottenuti da mele locali lavorate con tecniche assimilabili a quelle del grande vino, per restituire identità e complessità a un frutto simbolo delle terre alte.
La chiusura del percorso gastronomico è affidata al caffè di terroir di Bonacchi Caffè, con uno specialty coffee proveniente dall’Honduras e nato in un vero giardino botanico della biodiversità.
A dare voce al racconto sarà il giornalista Danilo Poggio, che condurrà la serata intrecciando cucina, letteratura e storia, in dialogo con Beatrice Verri, Direttrice della Fondazione Nuto Revelli, custode e interprete dell’eredità intellettuale dello scrittore.
La serata sarà accompagnata dalle note jazz del pianista Alessio Pagliero.
L’appuntamento è alle ore 20.00 al Fuoritempo. La quota di partecipazione è di 55 € a persona con prenotazione obbligatoria al link: https://www.fuoritempo.com/2026/04/01/cena-dautore-juri-chiotti-21-aprile-2026/
- Bao
Trippa di pecora e crescione
Sidro di mele e albicocche “RV 6” - Pala alla romana
Pomodoro fermentato, fiordilatte, aglio orsino e mustardela
Impasto: farina di farro, farina di ceci e grani parzialmente germogliati
Sidro di mele e uva moscato “Randevú”
- Pizza gourmet
Caprino La Servaja, salsa bbq di frutti rossi e luvertìn
Impasto: farina di orzo e farina riso
Sidro di pere “Pier” - Pan Gnoc
Parmigiana di pane raffermo con erbe spontanee
Impasto: farina di frumento semintegrale macinata a pietra
Sidro di mele metodo classico pas dosè “Arvirà” - Dessert
Maritozzo con gelato al fieno e sciroppo di pigne di cirmolo - Caffè
Bonacchi Caffè di Terroir
Specialty Coffee “Alfolí”, Honduras
Il prossimo incontro, previsto per martedì 26 maggio, sarà dedicato a Beppe Fenoglio e al suo intenso rapporto con l’Inghilterra, una terra mai attraversata fisicamente ma profondamente abitata nell’immaginario, come luogo mitico nutrito dalla letteratura. Per l’occasione, lo chef ospite sarà l’inglese Charles Pierce di LORTO, Resort Nordelaia.
Davide Di Bilio e il Fuoritempo
Pizzaiolo e bakery chef certificato, Davide Di Bilio guida una delle pizzerie più apprezzate d’Italia, premiata con i Tre Spicchi del Gambero Rosso, presente in 50 Top Pizza Italia e nella Guida Pizzerie di Identità Golose. La sua filosofia unisce ricerca, selezione accurata delle materie prime e l’uso di farine poco raffinate, cereali alternativi e lunghe fermentazioni, per impasti leggeri, digeribili e nutrizionalmente ricchi. La carta spazia tra pizza napoletana, pizza gourmet e pizza al padellino, diventando base creativa per collaborazioni con chef d’alta cucina come quelle delle Cene d’Autore.
Redazione Centrale TdG
