
Sarà una cena a quattro mani a inaugurare la stagione estiva di Cà del Profeta, il relais di Montaldo Scarampi (At) guidato dallo chef Antonio Di Leo. Con lui, per la cena di domenica 22 giugno, Christian Milone, chef del ristorante stellato Trattoria Zappatori di Pinerolo (To).
Un sodalizio che suggella amicizia e professionalità nonché la stessa passione nel valorizzare i prodotti del territorio, il mondo vegetale, la stagionalità, la tradizione, lasciandosi contaminare da qualche sguardo più lontano.
“La prima delle cene a quattro mani di Cà del Profeta che proseguiranno in autunno -racconta Di Leo – ho voluto che fosse realizzata con un amico e un grande professionista, lo stesso con cui è iniziato questo progetto quattro anni fa”. Gli fa eco Milone: “Tutte le cose belle riaccadono e sono felice di tornare a cucinare qui con Antonio, in un luogo che mi è rimasto nel cuore. Per la serata ho lavorato su due piatti estremamente storici legati alla tradizione e con un omaggio agli Anni Ottanta: carne cruda e sottofiletto al pepe verde. Il primo è una reinterpretazione del piatto iconico piemontese che abbiniamo a una salsa bernese omaggio alla Francia e all’alta ristorazione francese e che prepariamo con il grasso della bistecca: sa di carne alla brace, ma è cruda, quasi un’illusione”.

Ecco dunque il Menù della cena 4 mani (ore 20:00, 95 euro, bevande escluse): Cruda, carne cruda che vuole sembrare una bistecca (Milone); Zucchina, alla scoperta dell’ortaggio in una esplosione di sapori; Risotto al peperone, il succo, la polvere e la stracciatella affumicata; Sottofiletto al pepe verde (Milone); Ciliegia & Cardamomo, zuppe di ciliegie, sorbetto al cardamomo e tortino alle amarene; Piccola pasticceria.

Aperto nel 2021 dal calciatore brasiliano Anderson Hernanes (Il Profeta) Cà del Profeta è un resort con cinque camere, una spa, una piscina, una cantina e un ristorante. Un luogo vocato all’accoglienza a 360 gradi realizzato con pietre e legni locali, elementi di design che rendono gli arredi moderni e accoglienti e dove la parte ristorativa, al piano terra del resort, rappresenta l’anima dell’intero progetto. Il ristorante ha ottenuto due forchette sulla Guida Ristoranti del Gambero Rosso 2025 ed è Corona Radiosa per il Golosario 2025 di Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Cà del Profeta si trova in via Montaldino 19 a Montaldo Scarampi (At). Il ristorante è aperto il giovedì sera e da venerdì a domenica per pranzo e cena (chiuso da lunedì a mercoledì). Per maggiori informazioni: www.cadelprofeta.com
GLI CHEF
Antonio Di Leo
Classe 1984, torinese con origini siciliane e pugliesi, Antonio Di Leo si diploma all’Istituto Alberghiero Colombatto di Torino e inizia la sua attività nel mondo della ristorazione come pasticcere. Dopo le prime esperienze a Villa Somis a Torino e allo Splendido Hotel di Portofino (Ge), lavora per tre anni da Ceresio 7 a Milano e due al Ristorante Madai di Porto Cervo (Ss), quindi trascorre un periodo di lavoro a Copenaghen in Danimarca. Seguono esperienze in giro per l’Italia tra cui spiccano quelle all’Enoteca di Canale con Davide Palluda e alla Trattoria Zappatori di Pinerolo (To) con Christian Milone.
Christian Milone
Classe 1979 cresce nella cucina di Trattoria Zappatori, il ristorante di Pinerolo (To) di proprietà dei genitori. Ciclista professionista fino all’età di 25 anni, figlio d’arte, inizia in seguito la carriera di ristoratore e chef lavorando nelle cucine del suo maestro Enrico Crippa da Piazza Duomo ad Alba (Cn). Vincitore di concorsi (ottiene anche il premio Birra Moretti nel 2013) è relatore ai congressi di cucina, membro dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e conquista la stella Michelin alla Trattoria Zappatori nel novembre 2016.
Redazione Centrale TdG
