– Redazione Centrale TdG –
Il top manager torna alla Fiera di Verona dopo la precedente esperienza come direttore commerciale

Nel suo percorso professionale, incarichi di vertice in multinazionali del largo consumo, in Expo 2015 e FIGC, con un forte orientamento all’innovazione e al digital business. Operativo da settembre, Sacripante lavorerà alla definizione del nuovo Piano industriale, proseguendo il percorso strategico di crescita e internazionalizzazione della società fieristica veronese.
Giovanni Sacripante è il nuovo direttore generale di Veronafiere Spa. Professionista con una consolidata esperienza nel general management, nella trasformazione digitale, nel business development e nell’organizzazione di grandi eventi, Sacripante torna in Fiera a Verona dove aveva già ricoperto il ruolo di direttore commerciale nel biennio 2010-2012.
Durante la sua precedente esperienza a Veronafiere, la società aveva registrato una crescita dell’EBITDA del 20% e una quota di mercato salita al 16,6%, avviando al contempo un percorso di espansione internazionale attraverso accordi fieristici e le prime acquisizioni a livello di Gruppo in Brasile. La nomina da parte del CdA consolida il modello organizzativo di Veronafiere e punta a rafforzare la capacità gestionale di tradurre gli indirizzi strategici in progetti concreti: un assetto funzionale ad accompagnare lo sviluppo delle manifestazioni, in uno scenario caratterizzato dalla crescente internazionalizzazione dei mercati e dall’integrazione tra attività fisiche e nuovi strumenti digitali di relazione con le imprese.
Sacripante lavorerà inoltre alla definizione del nuovo Piano industriale, chiamato a proseguire la forza propulsiva di “ONE Veronafiere 2024-2026”, che giunge quest’anno a compimento dopo aver sostenuto il rafforzamento dei brand in Italia e all’estero, l’ampliamento del portafoglio di manifestazioni e l’evoluzione dei servizi e delle infrastrutture.
«Con Giovanni Sacripante torna a Veronafiere un manager che conosce la nostra realtà e il settore fieristico, portando al tempo stesso un patrimonio di competenze maturate in importanti aziende multinazionali, grandi eventi come Expo Milano 2015 e organizzazioni complesse – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Il suo profilo unisce orientamento ai risultati, capacità di innovazione e visione internazionale: caratteristiche importanti per accompagnare la prossima fase di sviluppo di Veronafiere come event factory, capace di ideare, sviluppare e organizzare direttamente manifestazioni dotate di una solida brand equity come Vinitaly, Marmomac, Fieracavalli, Fieragricola, SaMoTer e Progetto Fuoco».
«Ringrazio il Presidente e il Consiglio di amministrazione per la fiducia – dichiara Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere –. Tornare a Veronafiere significa riconnettersi con un ecosistema straordinario, che ha segnato una tappa fondamentale del mio percorso professionale. Assumo questo incarico con grande responsabilità e con la chiara volontà di mettere a sistema le competenze maturate in contesti eterogenei, oggi cruciali per l’evoluzione del business fieristico. Metteremo al centro il lavoro di squadra, l’attenzione e la valorizzazione delle persone, accelerando sull’innovazione e sulla capacità di leggere in anticipo i macro-trend di mercato per offrire risposte tempestive e competitive alle imprese. In fiera siamo consapevoli di lavorare allo sviluppo di piattaforme strategiche al servizio delle filiere produttive più importanti del sistema-Paese, capaci di aggregare imprese leader nei mercati globali, ed è proprio verso il loro sviluppo che orienteremo la nostra prossima fase di crescita».
Giovanni Sacripante sarà operativo come nuovo direttore generale di Veronafiere da settembre. Prima di lui, aveva ricoperto l’incarico Adolfo Rebughini.
IL PROFILO
Laureato con lode in Economia e Commercio nel 1992, Giovanni Sacripante ha completato la propria formazione alla Harvard Business School, con l’Executive general management program. Inizia la carriera nel settore del largo consumo in Procter & Gamble, con crescenti responsabilità commerciali e di marketing, assumendo il ruolo di Customer business development manager. Passa quindi a L’Oréal Paris come direttore commerciale, occupandosi della ridefinizione delle strategie sui segmenti a maggiore potenziale.
Nel 2004 entra in Retail Group Spa, di cui diventa prima direttore commerciale, poi direttore generale e amministratore delegato. Nel 2010 approda per la prima volta a Veronafiere come direttore commerciale, incarico che mantiene fino al 2012. Viene quindi chiamato in Expo 2015 Spa, prima come general manager alla guida della Direzione sales, marketing & business development e poi della Direzione commerciale e amministrativa/operations del Padiglione Italia. Dopo l’incarico di general manager Italia della multinazionale alimentare Deoleo (con la vicepresidenza di Assitol nello stesso periodo), entra nella Federazione Italiana Giuoco Calcio. Come direttore Business & marketing e, successivamente, Marketing and digital content director, contribuisce al riposizionamento strategico dell’area commerciale e alla trasformazione digitale della Federazione, attraverso lo sviluppo del CRM, di nuovi contenuti e di piattaforme media. Coordina inoltre il lancio del progetto eSports, focalizzato sul target delle nuove generazioni e diventato un modello di riferimento internazionale, e guida la Divisione calcio paralimpico e sperimentale contribuendo a creare un modello di riferimento mondiale. A settembre 2026 assume la direzione generale di Veronafiere Spa.
Veronafiere Spa
Veronafiere dal 1898 è punto di incontro tra persone, idee e mercati. Un ecosistema che trasforma eventi in esperienze, relazioni in opportunità e visioni in business. Cuore dell’economia e acceleratore di innovazione, Veronafiere è una “event factory” che sviluppa e organizza direttamente manifestazioni che parlano al mondo. Vinitaly, Marmomac, Fieragricola, Fieracavalli, SaMoTer, Progetto Fuoco e altri appuntamenti danno voce a filiere d’eccellenza del made in Italy: vino, agricoltura, pietra naturale, macchine per costruzioni e riscaldamento a biomasse. Veronafiere Spa è la capogruppo di società operative in Cina, Brasile e Stati Uniti con cui sostiene le imprese nella loro strategia di internazionalizzazione, per creare valore sostenibile nel tempo. Da una città ricca di storia e crocevia di scambi commerciali, Veronafiere è pronta ad affrontare le sfide di scenari in continua evoluzione. Perché ogni fiera è molto più di un evento: è un ponte verso il futuro.
Compagine societaria Veronafiere Spa: Comune di Verona (39,483%), Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (24,078%), Camera di Commercio di Verona (12,985%), Cattolica Assicurazioni (7,075%), Banco BPM Spa (7,009%), Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (5,379%), Provincia di Verona (1,401%), Intesa Sanpaolo Spa (1,354%), Banca Veronese Cooperativo di Concamarise (0,883%), Immobiliare Magazzini Srl (0,188%) e Regione Veneto (0,161%).
