È tempo di Tartufo bianco e anche Cà del Profeta, relais di Montaldo Scarampi (At) la cui cucina è guidata dallo chef Antonio Di Leo, propone un menù a base del pregiato tuber magnatum pico.

La cucina istintiva dello chef, da sempre incentrata sul valorizzare i prodotti del territorio, la stagionalità e la tradizione, non senza qualche contaminazione, propone un percorso di piatti che possono essere accompagnati al tartufo.
Il menù, che cambierà i piatti in base all’andamento stagionale, al momento prevede: Fassona battuta al coltello… topinambur e nocciola; Risotto mantecato al parmigiano vacche rosse, grappa e fiori di camomilla; Patata soffiata e il tuorlo d’uovo in diverse consistenze; Gelato alla crema e miele tartufato su terra di nocciole. Ciascun piatto ha un costo di 25 euro (il gelato 15 euro), con tartufo bianco a parte (7 euro al grammo). menu intero con tartufo incluso a 130 euro.

“Il tartufo – commenta Di Leo – è il re di questa stagione gastronomica in Piemonte. La sua eleganza aggiunge raffinatezza a ogni portata trasformando anche i gusti più semplici in emozioni e ricordi legati alla tavola. Per questa stagione ho scelto piatti che, come sempre, incarnano lo spirito del territorio per un percorso sensoriale unico”.
In abbinamento al pranzo o al soggiorno da Cà del Profeta, la struttura organizza anche l’Esperienza Tartufo in Monferrato con trifulao esperti che accompagneranno, insieme ai propri cani, i clienti in cerca del tartufo nei boschi. La cerca del tartufo terminerà con un aperitivo sul posto (costo tra gli 80 e i 90 euro a persona).

Restando in tema di tartufo, il 7 dicembre lo chef Antonio Di Leo sarà protagonista di un cooking show presso la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Alle ore 11:00 presso il Cortile della Maddalena / Sala Beppe Fenoglio lo chef proporrà ai presenti Terra, il suo piatto dedicato al tartufo. (Costo 50 euro, prenotazioni sul sito https://www.fieradeltartufo.org).
Cà del Profeta, di proprietà del calciatore brasiliano Anderson Hernanes, produce anche vino con la stessa etichetta della struttura: Barbera d’Asti Docg “Efraim”, Barbera d’Asti Docg “Profezia”, Grignolino d’Asti Doc “Saudade” e Brachetto Doc “Momentum. Vini che possono essere scelti in abbinamento ai percorsi proposti dal ristorante.

Aperto nel 2021 Cà del Profeta è un resort con cinque camere, una spa, una piscina, una cantina e un ristorante. Un luogo vocato all’accoglienza a 360 gradi realizzato con pietre e legni locali, elementi di design che rendono gli arredi moderni e accoglienti e dove la parte ristorativa, al piano terra del resort, rappresenta l’anima dell’intero progetto.
Cà del Profeta si trova in via Montaldino 19 a Montaldo Scarampi (At). Il ristorante, insignito della Corona Radiosa 2026 ne Il Golosario di Paolo Massobrio e Marco Gatti e delle due forchette della guida Gambero Rosso 2026, è aperto il giovedì sera e da venerdì a domenica per pranzo e cena (chiuso da lunedì a mercoledì). Per maggiori informazioni: www.cadelprofeta.com
LO CHEF
Antonio Di Leo

Classe 1984, torinese con origini siciliane e pugliesi, Antonio Di Leo si diploma all’Istituto Alberghiero Colombatto di Torino e inizia la sua attività nel mondo della ristorazione come pasticcere. Dopo le prime esperienze a Villa Somis a Torino e allo Splendido Hotel di Portofino (Ge), lavora per tre anni da Ceresio 7 a Milano e due al Ristorante Madai di Porto Cervo (Ss), quindi trascorre un periodo di lavoro a Copenaghen in Danimarca. Seguono esperienze in giro per l’Italia tra cui spiccano quelle all’Enoteca di Canale con Davide Palluda e alla Trattoria Zappatori di Pinerolo (To) con Christian Milone.
Redazione Centrale TdG
