
Una passione di famiglia che attraversa il tempo e si traduce in visione contemporanea. È così che prende forma Costaripa, raffinata realtà vitivinicola affacciata sulle sponde bresciane del Lago di Garda, a Moniga del Garda. Le sue radici affondano nella storia di Mattia Vezzola, figura centrale e capostipite di un percorso che, generazione dopo generazione, ha fatto della ricerca e della conoscenza del territorio una cifra stilistica precisa e riconoscibile. Vini capaci di interpretare con eleganza le peculiarità della Valtènesi. Un lavoro meticoloso, che coniuga tradizione e sensibilità contemporanea, restituendo etichette che parlano il linguaggio della finezza e della coerenza territoriale.
In occasione di Vinitaly, Costaripa presenta in anteprima le nuove annate, espressione autentica di uno stile consolidato ma in continua evoluzione:
- RosaMara 2025 – Icona della cantina, interpreta il rosé della Valtènesi con delicatezza e precisione, tra fragranza aromatica e slancio sapido.
- Pievecroce 2025 – Vino di profondità e verticalità, che esprime con nitidezza la vocazione del territorio attraverso una trama elegante e persistente.
- Palmargentina 2025 – Identitario e vibrante, racconta il legame con il lago e le sue brezze, in un equilibrio dinamico tra freschezza e struttura.
- Molmenti 2021 – Sintesi della visione aziendale, un rosé di lungo affinamento che unisce complessità, struttura e straordinaria capacità evolutiva.
Queste nuove annate confermano l’impegno di Costaripa nel perseguire un’idea di vino che non rincorre le mode, ma affina nel tempo una propria cifra stilistica, fatta di eleganza, precisione e profondo rispetto per il territorio.
Redazione Centrale TdG
