Tipicità Festival 2026, Italia a Tavola con il patrocinio del Masaf, conferiscono i primi riconoscimenti: le “Famiglie del Cibo”, a sei imprese familiari che, da generazioni, custodiscono e diffondono nel mondo la cultura gastronomica italiana.

Grande successo di pubblico e di eccellenze del territorio per Tipicità Festival, giunta alla 34a edizione, svoltasi a Fermo, da venerdì 6 a domenica 8 marzo scorso, presso la prestigiosa location del Fermo Forum, inaugurata dall’Assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro. Durante la manifestazione era presente anche il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Tema conduttore la cultura gastronomica legata ai prodotti della tradizione: vini, formaggi, salumi e prelibatezze dai territori delle Marche, ma anche talk e ai dibattiti scientifici di tre Università: Politecnica delle Marche, Camerino e Macerata. Tipicità Festival, con un nuovo format voluto dal Direttore Angelo Serri, inizia il viaggio verso RIAD EXPO 2030, per ottenere il successo internazionale iniziato con MILANO EXPO 2025, DUBAI EXPO 2020 e OSAKAEXPO 2025. Tra le iniziative, il progetto della promozione turistica dei borghi e le eccellenze enogastronomiche marchigiane che rappresentano un patrimonio unico al mondo, espressione autentica della storia e delle tradizioni, che il territorio custodisce, promuovendo la bellezza e l’identità delle Marche a tavola, una ricchezza fatta da maestranze, imprese e ingredienti della terra.

Durante Tipicità Festival 2026, sono stati assegnati i primi riconoscimenti del premio “Famiglie del Cibo-Un patrimonio dell’umanità” istituito da Italia a Tavola in collaborazione con Tipicità e promosso con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare quelle imprese familiari che attraverso almeno tre generazioni alla guida dell’azienda, rappresentano un presidio della cultura gastronomica italiana, contribuendo alla tutela delle tradizioni produttive e alla diffusione della nostra qualità nel mondo.
La consegna dei riconoscimenti è avvenuta al Fermo Forum nel corso di una cerimonia guidata da Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, il quale ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Abbiamo voluto lanciare questo premio insieme a Tipicità in occasione dei 40 anni della nostra testata. Le famiglie del cibo rappresentano un patrimonio straordinario fatto di competenze, tradizioni e identità. Sono imprenditori che da generazioni lavorano per garantire qualità, legame con il territorio e valore culturale alla nostra gastronomia».

Il direttore di Tipicità, Angelo Serri, ha ricordato che «Questa testimonianza intende anche sostenere il percorso che mira al pieno riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale, valorizzando il ruolo della filiera che unisce produzioni agricole, trasformazione e ristorazione. Le aziende premiate rappresentano alcune delle realtà più autorevoli del panorama agroalimentare italiano e testimoniano il ruolo centrale della continuità familiare nello sviluppo del made in Italy».

I riconoscimenti sono stati assegnati a: Salumificio Ciriaci Srl, Erede Rossi Silvio, Antica Corte Pallavicina di Terre Verdi Srl, Dolciaria A. Loison Srl, Acetaia Giusti Srl e Antimo Caputo Srl, Una menzione speciale è stata inoltre conferita all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, rappresentata dal presidente Antonino La Spina, per il ruolo svolto dalle Pro Loco nella valorizzazione delle tradizioni gastronomiche e nella promozione delle comunità locali attraverso sagre ed eventi che coinvolgono ogni anno migliaia di volontari, produttori e cittadini.
Con questa iniziativa Tipicità conferma la propria vocazione a raccontare e valorizzare la storia delle imprese e delle comunità che custodiscono il patrimonio gastronomico italiano, costruendo ponti tra tradizione, innovazione e futuro. Info: www.tipicita.it
Jimmy Pessina
Foto Jimmy Pessina e Tipicità
