
Non solo vino, ma un racconto autentico di territorio, identità e accoglienza: è questa la visione con cui Çobo Winery si presenta al pubblico internazionale in occasione del Vinitaly 2026 (Hall C – Stand 16). Una partecipazione che rafforza il percorso di crescita della cantina albanese, sempre più orientata alla promozione del proprio territorio e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.
Situata a Berat, patrimonio UNESCO e sempre più protagonista del turismo culturale europeo, la cantina della famiglia Çobo rappresenta oggi una delle espressioni più interessanti della rinascita enologica del Paese. Un progetto che unisce tradizione familiare, recupero varietale e sviluppo dell’enoturismo, offrendo esperienze immersive tra vigneti terrazzati, degustazioni guidate e ospitalità diretta.

Proprio l’accoglienza è uno dei pilastri della strategia aziendale: wine tour condotti dalla famiglia, prodotti a filiera corta e percorsi esperienziali che permettono al visitatore di entrare in contatto con il paesaggio e la cultura locale. Un approccio che si inserisce in un più ampio piano di sviluppo, con nuove aree dedicate alla degustazione, itinerari tra i vigneti e un potenziamento dell’offerta hospitality previsto già nei prossimi anni.
Al centro del progetto resta la valorizzazione dei vitigni autoctoni, come Puls, Vlosh e Shesh, varietà recuperate e reintrodotte grazie a un attento lavoro di selezione. Vini che nascono su suoli caratterizzati dalla presenza di shtufë, una matrice calcareo-argillosa che conferisce struttura e mineralità, e che raccontano nel calice il legame profondo con il territorio.
La partecipazione al Vinitaly rappresenta un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione. In programma anche una masterclass dedicata, guidata da Cristina Mercuri, che offrirà agli operatori l’opportunità di approfondire la conoscenza dei vini e della filosofia produttiva della cantina.
Tra turismo del gusto e valorizzazione culturale, Çobo Winery si conferma così ambasciatrice di un’Albania autentica e ancora poco esplorata, dove il vino diventa chiave di lettura privilegiata per scoprire un territorio ricco di storia, paesaggi e tradizioni.
Redazione Centrale TdG


