La cantina toscana torna in fiera a Verona con le nuove annate, espressione dei suoi terroir e della visione della tenuta

Caiarossa torna a Vinitaly (Pad. 9 – Stand D16) con uno spazio espositivo che racconta il legame profondo tra la cantina e la sua filosofia produttiva. Lo stand, caratterizzato da materiali naturali e da una scenografica parete realizzata con cassette di legno riciclate, ospiterà l’intera gamma delle etichette della tenuta, con particolare attenzione alla collezione dei suoi rossi iconici. Un allestimento pensato per raccontare, attraverso dettagli e contenuti dedicati, i valori di armonia, sostenibilità e ricerca che da sempre guidano l’azienda.

Tra le novità in degustazione, le nuove annate 2022 di Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia, vini che interpretano in modo complementare la ricchezza dei diversi terroir aziendali.

“I vini che presentiamo nel 2026 raccontano con autenticità il carattere dei nostri vigneti e dei diversi terroir” afferma Francesco Villa, Direttore Tecnico di Caiarossa “esprimono equilibrio, complessità e una chiara identità territoriale, frutto di un lavoro meticoloso in vigna e in cantina”. Prosegue: “L’annata 2022 ha generato vini di notevole finezza, profondità e naturale freschezza, qualità che accompagneranno splendidamente la loro evoluzione negli anni”.
Situata sulla costa toscana, tra boschi mediterranei e colline affacciate sul mare, Caiarossa è una cantina di proprietà della famiglia Albada Jelgersma, che dal 1998 porta avanti una visione produttiva fondata sull’armonia con l’ambiente e sui principi dell’agricoltura biodinamica e biologica, valorizzando vitalità e identità del suolo. È in questo contesto naturale e culturale che nascono vini contraddistinti da finezza, complessità e autenticità territoriale, frutto di una ricerca continua e di un impegno che la famiglia prosegue con dedizione.

Insieme a Vinitaly, Caiarossa sarà protagonista anche a Summa 2026, in programma l’11 e 12 aprile presso la Tenuta Alois Lageder a Magrè. L’evento, da oltre vent’anni punto di riferimento internazionale per i produttori impegnati in un approccio agricolo sostenibile, accoglierà le nuove annate delle etichette Caiarossa e il loro Olio EVO Biologico, espressione autentica dell’ecosistema della tenuta.
CAIAROSSA
L’energia della natura trova slancio e riparo vicino al borgo medievale di Riparbella, sulla Costa Toscana: la vegetazione rigogliosa, gli alberi da frutto, gli olivi, gli ortaggi e le piante aromatiche restituiscono il colore, i profumi e la meraviglia di un territorio unico, quello in cui sorge Caiarossa. Una luce magica di giorno, dovuta al riverbero dei raggi del sole sul mare in lontananza, un cielo stellato di notte, la suggestione è grande e abbraccia la cantina, rossa come il centro della terra, appoggiata sul versante sud-ovest della collina.
Era il 2004 quando Eric Albada Jelgersma decide di acquistare una tenuta in questa parte speciale d’Italia, portando con sè le conoscenze sviluppate negli anni a Bordeaux, con Château Giscours, nota azienda vinicola nella denominazione Margaux della regione francese di Bordeaux.
Eric Albada si innamora infatti di questa piccola ma bellissima cantina, immersa nella macchia mediterranea, sul versante occidentale di una collina che si affaccia sul mare. Oggi, i suoi figli Dennis, Derk e Valérie proseguono sulle orme del padre e continuano a lavorare alla ricerca della massima precisione nella produzione dei vini.
Questa ricerca è volta alla massima connessione con il ritmo della natura, ed è per questo che fin dalla sua nascita la cantina segue i principi dell’agricoltura biodinamica, con l’obiettivo di aumentare la vitalità e la resilienza del terreno. I vini Caiarossa sono unici: raffinati blend delineano una ricerca tra sperimentazione ed equilibrio. Un’armonia che restituisce l’interpretazione virtuosa del territorio con occhi francesi.
Redazione Centrale TdG
