La cantina toscana si racconta attraverso l’annata 2022 dei suoi vini iconici – Caiarossa, Aria di Caiarossa e Pergolaia – a partire da un Open Day in azienda, “Icons 2022 – I Rossi”

Dal cuore della Val di Cecina, Caiarossa inaugura il calendario eventi 2026 con “Icons 2022 – I Rossi”, la giornata dedicata alla presentazione delle nuove annate dei vini simbolo della tenuta: Caiarossa 2022, Aria di Caiarossa 2022 e Pergolaia 2022. L’appuntamento è fissato per il 21 febbraio in azienda, a Riparbella, dove gli ospiti saranno accompagnati in un percorso di approfondimento tra vigneti, cantina e sala degustazione, per esplorare l’identità dell’annata 2022 e il mosaico di suoli e microclimi della tenuta. Durante la giornata sarà proposta anche una vecchia annata di Caiarossa, selezionata per permettere un confronto diretto tra passato e presente e approfondire l’evoluzione stilistica e aromatica dei vini nel tempo.
“I vini che presentiamo nel 2026 riflettono in modo autentico il carattere dei nostri vigneti e dei diversi terroir. – aggiunge Francesco Villa, Direttore Tecnico di Caiarossa – Sono vini che esprimono equilibrio, complessità e identità territoriale, frutto di un lavoro meticoloso in vigna e in cantina”. “L’annata 2022 ci ha regalato vini di grande equilibrio e precisione aromatica. – continua – Ogni etichetta riflette con chiarezza l’identità dei nostri vigneti: finezza tannica, profondità e una freschezza naturale che accompagnerà splendidamente la loro evoluzione negli anni”.

“ICONS è un momento speciale per noi, aggiunge Roberta Palma, responsabile comunicazione e accoglienza. “Accogliere gli ospiti a Caiarossa significa condividere la nostra storia, il nostro lavoro quotidiano e l’anima dei vini che presentiamo. È un dialogo che arricchisce non solo chi ci viene a trovare ma anche noi”.
La partecipazione prevede prenotazione obbligatoria su visit.caiarossa.com.
Accrediti per stampa e operatori e professionisti Horeca: visit@caiarossa.com.
CAIAROSSA
L’energia della natura trova slancio e riparo vicino al borgo medievale di Riparbella, sulla Costa Toscana: la vegetazione rigogliosa, gli alberi da frutto, gli olivi, gli ortaggi e le piante aromatiche restituiscono il colore, i profumi e la meraviglia di un territorio unico, quello in cui sorge Caiarossa. Una luce magica di giorno, dovuta al riverbero dei raggi del sole sul mare in lontananza, un cielo stellato di notte, la suggestione è grande e abbraccia la cantina, rossa come il centro della terra, appoggiata sul versante sud-ovest della collina.

Era il 2004 quando Eric Albada Jelgersma decide di acquistare una tenuta in questa parte speciale d’Italia, portando con sè le conoscenze sviluppate negli anni a Bordeaux.
Eric Albada si innamora infatti di questa piccola ma bellissima cantina, immersa nella macchia mediterranea, sul versante occidentale di una collina che si affaccia sul mare. Oggi, i suoi figli Dennis, Derk e Valérie proseguono sulle orme del padre e continuano a lavorare alla ricerca della massima precisione nella produzione dei vini.
Questa ricerca è volta alla massima connessione con il ritmo della natura, ed è per questo che fin dalla sua nascita la cantina segue i principi dell’agricoltura biodinamica, con l’obiettivo di aumentare la vitalità e la resilienza del terreno. I vini Caiarossa sono unici: raffinati blend delineano una ricerca tra sperimentazione ed equilibrio. Un’armonia che restituisce l’interpretazione virtuosa del territorio con occhi francesi.
Redazione Centrale TdG
