
Da febbraio 2026 Attico sul Mare cambia chef e affida la sua cucina a Mirko Lucidi. Classe 1992, già presente nella brigata del ristorante da settembre 2025, Lucidi assume ufficialmente il ruolo di chef in una fase che segna un passaggio importante nella storia del ristorante dei fratelli Simone e Sara Marconi. Non una rottura, ma un’evoluzione naturale di un progetto costruito dal 2007 attorno a un’idea precisa di accoglienza, identità e rinnovamento delle tradizioni.
Lucidi ha partecipato attivamente al lavoro della cucina nell’ultimo anno, inserendosi progressivamente nello stile e nella visione dell’Attico sul Mare. La sua nomina rappresenta la sintesi tra continuità e nuova energia creativa, rafforzata dalla presenza dello storico sous chef Stefano D’Amato, che continuerà a essere un punto di riferimento per la coerenza dei piatti, dei valori e dell’impostazione gastronomica del ristorante.
Mirko Lucidi: un percorso stellato al servizio del territorio
Nel corso della sua carriera Mirko Lucidi ha maturato un’esperienza solida nell’organizzazione di brigate e nelle tecniche di alta ristorazione, ricoprendo il ruolo di sous chef in tre ristoranti stellati: Lanterna Verde a Villa di Chiavenna, Il Saraceno a Cavernago e La Vecchia Malcesine a Malcesine. Un percorso che gli ha permesso di sviluppare disciplina, equilibrio e consapevolezza nella gestione del piatto, con una forte attenzione alla stagionalità, alla sostenibilità della materia prima e alla valorizzazione del territorio.
Dopo nove anni al Lanterna Verde, dove ha lavorato su selvaggina, pesce d’acqua dolce, castagne, funghi e prodotti locali, ha proseguito il proprio cammino al Saraceno, affinando una gestione essenziale e consapevole del pesce e integrando la tradizione bergamasca con le radici amalfitane dello chef Roberto Proto. Alla Vecchia Malcesine, storica stella Michelin dal 2004, ha poi avuto l’opportunità di gestire l’intera cucina e la brigata, consolidando competenze organizzative, di coordinamento del team e di progettazione del menu sotto la guida dello chef Leandro Luppi.
A 32 anni ha scelto di tornare nelle Marche, portando con sé un bagaglio di esperienze che oggi confluisce nel percorso dell’Attico sul Mare, presente nella Guida Michelin dal 2025. Il desiderio dichiarato è quello di costruire una cucina fatta di tradizione, armonia e freschezza, profondamente legata alla sua Grottammare.

Il nuovo menu: pulizia, leggibilità e racconto del luogo
Il nuovo menu, in studio già da tempo e che sarà introdotto a partire da metà marzo 2026, porrà particolare attenzione alla pulizia dei piatti, alla leggibilità dei sapori e al racconto della cucina del territorio. Pesce e pescato locale continueranno a occupare un ruolo centrale, insieme ai vegetali e agli animali da cortile provenienti direttamente dall’azienda agricola di famiglia, Hortus, oggi riconosciuta dal Ministero della Cultura come giardino storico di rilevanza nazionale.
La cucina dell’Attico sul Mare continua così a parlare di connessioni, memoria e contaminazioni. Tradizione che continua, mani che si rinnovano: un’eredità che oggi si evolve con nuovi interpreti.
Nuove formule per il 2026
Accanto all’evoluzione gastronomica, il 2026 segna anche un’apertura verso una maggiore accessibilità. L’Attico sul Mare introdurrà un business lunch a 38 euro, comprensivo di calice di benvenuto, antipasto del giorno, primo o secondo, acqua e caffè, pensato per avvicinare un pubblico più ampio alla proposta del ristorante.
Inoltre, tutti i lunedì sera sarà possibile richiedere il menu Under 30 a un prezzo agevolato, con l’obiettivo di incentivare i giovani ad avvicinarsi alla cucina gourmet e favorire la nascita di una nuova generazione di appassionati.
Redazione Centrale TdG
