Lasciato invecchiare 15 anni, Ardbeg The Beithir’s Tale è il capitolo finale della serie “Anthology”

Ardbeg presenta oggi una nuova edizione limitata del suo single malt di Islay: un whisky aromatico e cremoso lasciato invecchiare 15 anni, che chiude la serie dedicata a malti rari e fuori dal comune. Chiamato The Beithir’s Tale in onore di una creatura mitologica simile a un serpente, è il primo whisky Ardbeg fatto invecchiare in botti ex-bourbon di design. Queste botti, progettate secondo le specifiche della Distilleria, avvolgono le classiche note mentolate e resinose di Ardbeg con sapori intensi di burro affumicato e vaniglia.
Anthology è una trilogia di originali single malt che combinano la firma classica di Ardbeg con stock sperimentali, per offrire whisky dai toni più dolci e delicati. Ogni espressione prende il nome da una creatura leggendaria che, secondo le storie locali, sarebbe stata avvistata sull’isola di Islay. Si racconta – forse a ragione, forse no – che il dispettoso Beithir, mostro dal carattere irascibile, abbia strisciato un tempo nei magazzini Ardbeg.

Molti anni fa, i creatori di whisky della Distilleria decisero di mettere da parte una partita di Ardbeg e lasciarla riposare in botti ex-bourbon di design, desiderosi di esplorare gli effetti di quest’ultime sull’equilibrio affumicato dello spirito. Essiccate all’aria, anziché in forno, poi tostate intensamente e leggermente carbonizzate, queste botti promettevano di conferire sapori più pieni e cremosi. Dopo 15 anni di invecchiamento, l’esperimento ha raggiunto un picco di dolcezza e aromaticità unico: The Beithir’s Tale sprigiona note burrose, bilanciate dai toni affumicati caratteristici di Ardbeg e dalle pungenti note balsamiche di eucalipto e pino.
The Beithir’s Tale si unisce oggi a The Harpy’s Tale, un Ardbeg di 13 anni nato dalla fusione tra lo stile tradizionale della Distilleria e l’invecchiamento in botti di vino bianco dolce Sauternes, e a The Unicorn’s Tale, invecchiato 14 anni e risultato dell’unione tra whisky maturato in botti di bourbon e affinato esclusivamente in botti di vino Madeira.
Gillian Macdonald, Master Blender, ha dichiarato: “Con Ardbeg spingiamo costantemente i confini del gusto per scoprire nuove combinazioni aromatiche. I whisky ibridi della serie Anthology rappresentano un’esplorazione senza precedenti.
The Beithir’s Tale, realizzato con whisky affinato in botti progettate appositamente per noi, è l’epilogo dolce e aromatico della nostra trilogia. Ispirato a una creatura mitologica dal corpo serpentino, questo whisky di 15 anni intreccia vaniglia e burro affumicato alle classiche note torbate di finocchio, eucalipto e pino. Proprio come il beithir, è elegante e misterioso… con un sorprendente tocco affumicato e mentolato!”
Ardbeg Anthology: The Beithir’s Tale è stato premiato con lo Spirit Gold Outstanding 2025 (98 punti) all’ultima International Wine & Spirits Competition.
Ardbeg Anthology: The Beithir’s Tale sarà disponibile per l’acquisto in Italia con un exclusive Presale per l’Ardbeg Committee su Tannico a partire dal 12 agosto, mentre dal 26 agosto sarà acquistabile anche presso le Ardbeg Embassies e i migliori whisky specialists.
Per entrare nell’Ardbeg Committee basta registrarsi gratuitamente sul sito www.ardbeg.com/committee. Gli amanti di Ardbeg sono invitati a unirsi!

NOTE DI DEGUSTAZIONE
ABV: 46%
Colore: oro chiaro
Naso: pungente, oleoso e speziato. Ricche note di melassa avvolgono il creosoto e le erbe affumicate. Mele tostate e uvetta rivelano un sottofondo più dolce. Con qualche goccia d’acqua, emergono eucalipto e mentolo, seguiti da sentori di finocchio e pino.
Palato: sorprendentemente equilibrato. Una sensazione frizzante introduce note di fumo di torba, fondi di caffè e ribes. La dolce melissa si intreccia con mandarini affumicati, per poi lasciare spazio ad un finale tagliente e torbato.
Finale: lungo e avvolgente, con sottili sentori di vaniglia e burro affumicato.
Ardbeg:
Nato nel 1815 e riconosciuto come The Ultimate Spirit of Islay, Ardbeg è venerato da intenditori di tutto il mondo e ricordato come il più torbato, affumicato e complesso tra tutti i single malt dell’isola. Nonostante la sua natura fumosa, Ardbeg è rinomato per la sua deliziosa dolcezza, un fenomeno affettuosamente ribattezzato “il paradosso della torba”. Durante gli anni ’80 e ’90, si temette per il futuro della distilleria, ma poi il marchio fu acquistato da Glenmorangie nel 1997 e, tre anni dopo, il lancio dell’iconico Ardbeg 10 e l’istituzione dell’Ardbeg Committee sancirono la ripresa definitiva di questo incredibile gioiello scozzese. Dal 2000 dunque la distilleria è risorta come una fenice e oggi Ardbeg è una nicchia ben consolidata, un single malt di culto e con un appassionato seguito.
Ardbeg Committee:
Dal 2000, l’eredità di Ardbeg è preservata dall’Ardbeg Committee. Il Comitato è composto da migliaia di seguaci in tutto il mondo e nasce con lo scopo ben preciso di far sì che le porte della distilleria “non si chiudano mai più”. A oggi sono più di 180.000 i membri iscritti in oltre 130 paesi a questa community virtuale e vengono regolarmente coinvolti dalla distilleria in attività esclusive nonché degustazioni ed eventi. Infine, proprio ai Committees di tutto il mondo sono dedicate alcune edizioni speciali molto esclusive che Ardbeg rilascia ogni anno. Il Comitato è presieduto da Jackie Thomson.
Awards:
Ardbeg è il single malt whisky affumicato più premiato al mondo. Dal 2008, Ardbeg ha vinto più di 50 medaglie d’oro e doppie medaglie d’oro nelle principali competizioni internazionali. Ardbeg è stato nominato due volte “Scotch Whisky of the Year” da Jim Murray’s Whisky Bible (2008, 2009) e due volte “World’s Best Single Malt” ai World Whisky Awards (2010, 2013). Ai Global Icons of Whisky Awards 2014, Mickey Heads è stato votato “Distillery Manager of the Year”. L’anno successivo, le espressioni di Ardbeg hanno occupato i primi tre posti nella recensione della rivista Whisky Advocate sui migliori single malt whisky a meno di 100 dollari. Nel frattempo, sia Ardbeg Corryvreckan che Ardbeg Uigeadail hanno ricevuto medaglie d’oro al San Francisco World Spirits Competition 2016. Nel 2019, il dottor Bill Lumsden è stato premiato come Master Distiller of the Year per la terza volta in quattro anni. Ardbeg Corryvreckan ha vinto il Best Single Malt Scotch all’International Whisky Competition 2020, mentre Ardbeg Wee Beastie ha vinto il Best Single Malt Scotch Under 10 Years Old e la stessa Ardbeg Distillery ha vinto il Distillery of the Year 2019 e 2020. Nel 2021, Bill Lumsden è stato nominato per la quinta volta in sei anni Master Distiller of the Year e Ardbeg Uigeadail ha vinto il World Whisky of the Year nell’International Whisky Competition. Nel 2022, all’International Whisky Competition, Ardbeg ha ancora ricevuto il premio Distillery of the Year, mentre Ardbeg Ardcore ha ricevuto il premio come Best New Scotch Release, Best Peated Single Malt e Best Islay Single Malt.
Ardbeg’s Anthology series:
Questa collezione sperimentale comprende 3 single malt rari e innovativi, ciascuno creato da intriganti combinazioni di botti del tutto nuove per la Distilleria. Ogni whisky della serie prende il nome da una creatura mitologica.
The Harpy’s Tale: il primo capitolo della serie è stato rilasciato nell’agosto 2023. Invecchiato per 13 anni in una combinazione di botti ex bourbon e di vino dolce Sauternes, questo Ardbeg unico e dal profilo intenso è caratterizzato da un’affumicatura decisa e dalla dolcezza del vino francese.
The Unicorn’s Tale: il secondo whisky della collezione combina il classico Ardbeg invecchiato in botti ex bourbon con un whisky completamente maturato in botti di Malvasia Madeira, la più dolce e pregiata tra le varietà di Madeira.
The Beithir’s Tale: il capitolo conclusivo della serie è anche il primo Ardbeg a riposare in botti bourbon di design. Queste speciali botti contribuiscono a dare al whisky, invecchiato 15 anni, un profilo aromatico più pieno, morbido e cremoso.
Ardbeg’s designer casks
Realizzate secondo specifiche precise della Distilleria, queste botti nascono da quercia americana a crescita lenta, selezionata per l’elevato contenuto di composti naturali che donano al whisky consistenza cremosa e aromi più delicati. Il legno viene stagionato all’aria – un processo che altera la struttura interna e libera aromi più morbidi rispetto all’essiccazione in forno – poi leggermente tostato e profondamente carbonizzato, come richiesto da Ardbeg. Prima dell’uso, le botti vengono riempite con bourbon per almeno quattro anni. L’interazione graduale con lo spirito di Ardbeg, nel tempo, conferisce al whisky un profilo più dolce, rotondo e vellutato.
The Glenmorangie Company
L’azienda è tra le più rinomate e innovative nel mondo della distillazione e distribuzione di marchi di whisky scozzese in tutto il mondo e fa parte di Moët Hennessy, la divisione vino e distillati del gruppo lusso numero uno al mondo Moët Hennessy Louis Vuitton (LVMH). Con sede a Edimburgo, in Scozia, l’azienda produce i whisky Glenmorangie Single Highland Malt e Ardbeg Single Islay Malt.
Responsible Drinking
Ardbeg e The Glenmorangie Company sostengono il bere responsabile e suggeriscono che i bevitori assaporino i whisky Ardbeg con moderazione e in linea con le linee guida giornaliere raccomandate per il consumo di alcol.
Redazione Centrale TdG
