“Ho sempre creduto nell’innovazione e ho sempre evitato l’immobilismo. Spero di esserci riuscito”
Silvano Ongaro, Fondatore di Prisma

LA STORIA, TRA PASSATO E FUTURO
Prisma nasce nel 1983 a San Polo di Piave, in provincia di Treviso, dalla visione di Silvano Ongaro, in un territorio dove la cultura manifatturiera è parte integrante del paesaggio, al fianco di poli industriali noti a livello globale.
All’origine c’è una competenza precisa: la lavorazione dell’acciaio inox per applicazioni professionali, affrontata fin da subito con un approccio rigoroso e orientato alla qualità. La scelta della materia prima è, per questa ragione, alla base del ciclo produttivo di Prisma.
Tre anni dopo la fondazione arriva una conferma decisiva: il primo incarico per Fincantieri. Un passaggio che segna una pietra miliare nella storia dell’azienda e apre la strada a una collaborazione destinata a sostenere lo sviluppo di Prisma negli anni successivi. È l’inizio di un percorso che porta l’azienda a confrontarsi con contesti complessi, ad alta responsabilità tecnica e organizzativa.
Negli anni successivi, anche importanti gruppi alberghieri internazionali scelgono Prisma per la realizzazione delle loro cucine professionali. Le richieste aumentano, così come la complessità delle realizzazioni, spingendo l’azienda ad ampliare i propri stabilimenti produttivi.

Nel 2003 questo percorso trova una nuova configurazione con la costruzione della sede di Ormelle, tuttora operativa. Un passaggio che accompagna la crescita industriale dell’azienda e ne rafforza l’organizzazione, permettendo di sviluppare commesse sempre più articolate, anche su scala internazionale.
Nel tempo, Prisma cresce. L’azienda investe in struttura, organizzazione e tecnologia, affinando progressivamente la propria capacità di pianificazione e controllo. Ogni fase contribuisce a consolidare un metodo che consente oggi a Prisma di operare in contesti estremamente diversi, mantenendo coerenza e affidabilità.
Nel 2023, questo percorso si arricchisce di una nuova fase di sviluppo con l’ampliamento della sede, attraverso la realizzazione di un ampliamento della sede con un nuovo capannone destinato ad accogliere l’impianto produttivo sviluppato da Salvagnini con e per Prisma, un unicum, uno dei sistemi più avanzati e innovativi a livello internazionale.
“La collaborazione con Salvagnini è durata un anno ed è nata con l’obiettivo di sviluppare un sistema software dedicato all’ottimizzazione dell’efficienza produttiva di Prisma. Nessuna soluzione informatica disponibile sul mercato era infatti in grado di soddisfare le specifiche esigenze tecnico-operative dell’azienda; per questo motivo è stata avviata una collaborazione finalizzata alla realizzazione di un impianto ad alte prestazioni”, afferma Tiziano Fenos Direttore Generale di Prisma.
Il macchinario sviluppato gestisce il processo di taglio laser, separazione e ricomposizione per ordine commessa, raggiungendo una capacità operativa massima di 5000 icone al giorno. L’impianto è progettato per funzionare continuativamente 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, senza necessità di presidio umano.
“L’obiettivo principale del progetto è l’azzeramento degli errori e il conseguimento di una maggiore efficienza produttiva, resi possibili anche dall’eliminazione della distinzione tra le tre divisioni di prodotto di Prisma. Questo approccio consente una gestione più flessibile dei flussi e una migliore ottimizzazione della materia prima, riducendo al minimo gli sprechi. Non si interviene sui tempi di produzione, bensì sul litema e la qualità del processo”, prosegue Fenos.
La collaborazione con Salvagnini, realtà italiana di riferimento nel settore, prosegue tuttora con l’obiettivo di perfezionare ulteriormente l’impianto e incrementarne le prestazioni. La sinergia instaurata permette inoltre all’azienda sviluppatrice del software di utilizzare Prisma come caso applicativo concreto, dimostrando la capacità di progettare impianti completamente personalizzati sulle esigenze dei clienti.
L’intervento del 2023 comprende anche l’ampliamento degli uffici e un nuovo ristorante aziendale, concepito come spazio funzionale e accogliente per il personale, rafforzando l’idea di un luogo di lavoro orientato al benessere e alla qualità dell’organizzazione.
Accanto all’esperienza maturata nel tempo, Prisma sviluppa professionalità sempre più specializzate e introduce soluzioni tecnologiche avanzate, capaci di supportare lavorazioni complesse e aumentare l’efficienza dei processi produttivi. L’innovazione non sostituisce il sapere acquisito, ma lo rafforza, rendendolo più preciso e strutturato. In questo percorso evolve anche l’organizzazione del lavoro. L’introduzione di tecnologie innovative che riducono il carico di lavoro manuale consente all’azienda di ripensare ruoli e competenze, investendo nella formazione del personale e nel suo reinserimento in ambiti dove l’esperienza, il controllo e la capacità di coordinamento restano centrali. Una scelta che permette di preservare e valorizzare il patrimonio umano dell’azienda, accompagnandolo nel cambiamento.

Questo sviluppo avviene mantenendo un legame stretto con il territorio. Prisma opera all’interno di una filiera prevalentemente locale, scegliendo, dove possibile, fornitori e partner vicini per competenza, affidabilità e continuità nel tempo. Un approccio che riflette un modo di fare impresa radicato, attento alla qualità delle relazioni, alla solidità del lavoro condiviso e al territorio che la circonda.
Dal 2016, Prisma è un’azienda interamente di proprietà della famiglia Ongaro.
Silvano Ongaro è affiancato dalle figlie Paola e Anna, che rappresentano una nuova fase di continuità e sviluppo. La governance attuale unisce l’esperienza maturata nel tempo a una visione attenta all’evoluzione dei mercati, dei processi e delle persone, mantenendo saldo il controllo diretto sull’azienda e sul suo percorso futuro.
PRISMA: L’ESPERIENZA AL SERVIZIO DELL’UNICITA’
Ogni impianto nasce da indicazioni uniche, la cui complessità è una partenza, che l’azienda ha imparato a leggere come materia di lavoro, non come ostacolo. Per Prisma non esistono realizzazioni uguali né soluzioni predefinite.
In oltre quarant’anni di attività, Prisma ha costruito il proprio sapere affrontando la realizzazione di progetti che richiedono metodo, continuità e una profonda conoscenza del lavoro sul campo. Un’esperienza che non si accumula per dichiarazioni, ma attraverso scelte, strategie e pianificazioni.

Il dialogo costante con studi di architettura e di progettazione ha contribuito a definire un’identità discreta e riconoscibile. Prisma lavora secondo un metodo che detta tempi e regole e dove ogni passaggio è parte integrante di una pianificazione volta al raggiungimento di un risultato che deve funzionare alla perfezione prima ancora di apparire. È in questo spazio, fatto di precisione e responsabilità, che l’azienda ha costruito il proprio ruolo nel mondo della costruzione del grande impianto, in Italia e all’estero.
Il perimetro di Prisma è esclusivamente B2B e coincide con contesti in cui nulla è standard: hotellerie di alto livello, ristorazione collettiva, Grande Distribuzione Organizzata e settore navale. Proprio nella ristorazione professionale e nel navale, Prisma ha consolidato una reputazione internazionale, diventando un riferimento per realizzazioni custom-made.
In questo percorso, la componente umana della squadra gioca un ruolo centrale. Ogni impianto richiede competenze, responsabilità e la disponibilità delle persone coinvolte a mettersi in gioco, contribuendo alla costruzione di soluzioni sempre nuove.
IL METODO DI LAVORO
Soluzioni pensate per rispondere alle esigenze del cliente, funzionare nel tempo ed essere riconoscibili.
In Prisma tutto ruota attorno alla pianificazione. Ogni realizzazione viene sviluppata come un sistema complesso, in cui tempi, materiali, persone e logistica devono essere coordinati con precisione. Nulla entra in produzione senza essere stato pensato e verificato.
Le soluzioni Prisma vengono costruite, montate e collaudate internamente prima della consegna, con un’attenta gestione anche degli aspetti logistici, per garantire prestazioni certe e continuità operativa fin dal primo utilizzo.
Questo approccio consente a Prisma di affrontare con sicurezza contesti estremi per complessità e scala, garantendo affidabilità, rispetto delle tempistiche e qualità costante.
Non esistono soluzioni replicabili. Ogni realizzazione è calibrata sulle esigenze specifiche del cliente e sviluppata per integrarsi in modo naturale nel contesto architettonico complessivo. A partire dalle persone che lo utilizzeranno, dagli spazi disponibili e dalle operazioni quotidiane che dovrà sostenere. Funzionalità ed estetica procedono insieme, come conseguenza diretta di un metodo che privilegia chiarezza, efficienza e durata nel tempo.
Il lavoro di Prisma si fonda su un rapporto diretto e con il cliente e con il suo progettista. Ogni realizzazione nasce dall’ascolto e da una disponibilità reale a confrontarsi, adattarsi e trovare soluzioni anche quando il percorso non è lineare. La dedizione al cliente non è intesa come servizio astratto, ma come assunzione di responsabilità lungo tutte le fasi del lavoro.
La flessibilità è una conseguenza naturale di questo approccio. Operare in contesti complessi significa saper rivedere scelte, ricalibrare processi e rispondere a esigenze che evolvono nel tempo. Prisma affronta ogni impianto con la consapevolezza che la qualità del risultato dipende dalla capacità di adattarsi senza perdere controllo e coerenza.
Questo modo di lavorare riflette anche lo stile della famiglia che guida l’azienda. Un profilo volutamente discreto che contribuisce a mantenere un equilibrio tra visione imprenditoriale, cultura industriale e attenzione alle relazioni.

LA MATERIA COME LINGUAGGIO
L’acciaio inox AISI 304 è la materia guida delle realizzazioni Prisma. Nei contesti marini viene affiancato dall’AISI 316, scelto per la sua maggiore resistenza alla corrosione e alle condizioni ambientali più aggressive.
La lavorazione dell’inox combina tecnologie industriali avanzate e manualità artigianale.
La materia non è mai isolata: dialoga con legno, vetro e altri materiali scelti in funzione del progetto e attraverso i quali Prisma riesce a trovare delle soluzioni su misura per ogni cliente.
Ne nasce un linguaggio sobrio e coerente, in cui le prestazioni tecniche e la qualità estetica si sostengono reciprocamente.
I SETTORI DI ATTIVITÀ DI PRISMA
Prisma realizza soluzioni professionali per l’hospitality accompagnando hotel, ristoranti, aziende e realtà del settore navale nelle diverse fasi della realizzazione, con l’obiettivo di sviluppare ambienti funzionali, personalizzati e coerenti con l’identità di ogni cliente.
Prisma è la principale realtà del settore in Europa a sviluppare soluzioni per il settore navale e terrestre.
1.HOTELLERIE
Nel settore dell’hotellerie di alto livello, Prisma lavora in stretta collaborazione con architetti, progettisti e operatori. Le realizzazioni destinate a questo ambito tengono conto dei flussi di lavoro e dell’identità dei luoghi in cui si inseriscono.
La personalizzazione non rappresenta un valore aggiunto, ma una condizione di partenza per garantire funzionalità, coerenza e continuità operativa.
2.RISTORAZIONE
Nel settore della ristorazione, dai ristoranti aziendali alle cucine professionali ad alta intensità operativa, Prisma realizza impianti pensati per coniugare operatività ed efficienza. Le soluzioni sviluppate sono in grado di supportare ritmi di lavoro elevati, garantendo al contempo fluidità dei processi, sicurezza e funzionalità nel tempo: impianti durevoli, affidabili e caratterizzati da ridotte esigenze di manutenzione.
3.NAVALE
Il settore navale è uno dei contesti più complessi in cui operare. Condizioni ambientali estreme, vincoli logistici stringenti. È in questo ambito che Prisma ha sviluppato una competenza riconosciuta a livello internazionale. Le realizzazioni destinate alle navi da crociera sono create per resistere, adattarsi e funzionare in condizioni che richiedono massima affidabilità. L’impiego dell’acciaio inox AISI 316 e AISI 304 consente di affrontare la presenza di salsedine e umidità, trasformando i limiti tecnici in soluzioni efficienti ed essenziali.
- YACHTING
Come per le navi da crociera, le soluzioni per il settore yachting sono realizzate per garantire la massima funzionalità e sicurezza, in un contesto dove gli spazi sono ridotti e richiedono una perfetta organizzazione. Ogni cucina è realizzata su misura per riflettere le esigenze degli chef di bordo. Anche qui l’acciaio inossidabile AISI 316 AISI 304 è il materiale di riferimento; in grado di garantire durata e resistenza alla corrosione in ambienti ricchi di salsedine.
I MERCATI
Il fatturato di Prisma è equamente suddiviso tra l’attività della divisione navale e terrestre.
I principali mercati in cui l’azienda opera sono: Italia, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Middle East, Norvegia, Belgio, Lussemburgo.
PRISMA IN NUMERI
- ANNI DI ATTIVITÀ: 40+
- NUMERO DI DIPENDENTI: 135
- SUPERFICIE PRODUTTIVA: 5000 mq
- SUPERFICIE UFFICI: 1200 mq
- SEDE: San Polo di Piave (TV)
- STABILIMENTI PRODUTTIVI: San Polo di Piave e Ormelle (TV)
- FATTURATO 2025: 30 milioni
Redazione Centrale TdG


