• Home
  • Tuttookay
  • Continuano i “percorsi d’estate” da Locanda Baggio - il 24 agosto ostriche e cocktail pairing

Continuano i “percorsi d’estate” da Locanda Baggio - il 24 agosto ostriche e cocktail pairing

Continuano i “percorsi d’estate” da Locanda Baggio - il 24 agosto ostriche e cocktail pairingProseguono con successo i giovedì d’estate a tu per tu col produttore tra le colline asolane nella piacevole atmosfera del dehors di Locanda Baggio. Saranno Chiara Beretta e Mauro Lorenzon de La Mascareta di Venezia gli ospiti della prossima serata, il 24 agosto.

 

Chiara Beretta, una delle più importanti barlady italiane e brand ambassador del gruppo Fine Spirits, importatore di alcolici artigianali nei quali l’aspetto agricolo è parte integrante del processo produttivo, si cimenterà nel cocktail pairing in particolare con il Gin&Tonic.

Il percorso inizierà dal Giappone con Ki No Biprodotto dalla prima distilleria artigianale di Gin del paese, per proseguire con Kyro Napue, gin finlandese dalle note erbacee, con Solo Wild Gin ottenuto con sole bacche di ginepro selvatico sardo raccolte a mano, per chiudere con la nota dolce di Le Gin di Christian Drouin, storico produttore di Calvados che ha utilizzato la sua profonda conoscenza del mondo della distillazione per creare questo prodotto estremamente equilibrato. Completerà i cocktails Erasmus Bond, gamma di toniche belghe che ben si adattano a tutti i tipi di Gin. 

 

L’eclettico Mauro Lorenzon, oste de l’Enoiteca Mascareta di Venezia, autentico bacaro veneziano, presenterà invece le ostriche Gillardeau abbinate con Prosecco Col Fondo bianco ‘Sclera’ Lorenzon Guia di Valdobbiadene. Le Ostriche concave Gillardeau, selezionate con la massima cura, presentano una forma regolare, una rotondità e carnosità particolare, hanno un rimarcabile equilibrio tra dolcezza e salinità, morbidezza e croccantezza e gusto persistente e non possono che soddisfare anche il più esigente intenditore.

 

In tavola questo il menù elaborato dal padrone di casa Nino Baggio

 

Tartare di gamberi rosa di Porto Santo Spirito, riso venere e verdure

Crostino di pane nero, burrata di Beppe Ceccato e pomodoro confit

Cannolo croccante di baccalà mantecato e polvere di pomodoro del Piennolo

Sandwich di pan-speziato, terrina di fegato grasso d’anatra e gel di ribes

Crema di patate del Montello e caviale di salmerino di montagna

 

Pasta Mancini, burro di malga affumicato e bottarga di tonno

Cestino di pane, caponata di verdure, crema di formaggio ‘Morlacco del Grappa’

Costella di maialino iberico in salsa bbq

Patate del montello arrosto

 

Tartelletta di pasta frolla, crema al lime e frutti rossi

 

 

La cena prevede una soluzione a buffet con la possibilità per gli ospiti di accomodarsi

Costo: € 70 bevande incluse  

Per info e prenotazioni: T. 0423 529648 – Mobile 335 5292716 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ultimo appuntamento in calendario, giovedì 7 settembre 2017 

Locanda Baggio

Nino Baggio originario di Riese Pio X, nasce con le carni per tradizione di famiglia, il nonno Orfeo infatti prestava servizio cucinando in occasione dei matrimoni, presso le case delle famiglie del paese. La prima trattoria fu fondata nel ‘56 da suo padre Albano a San Zenone col nome di Locanda Al Girasole ed in seguito divenne un albergo. Successivamente l’attività si divise tra i fratelli e Nino seguì la strada della ristorazione. Autodidatta, Nino dopo il matrimonio decide di portare avanti l’attività insieme alla moglie Antonietta aprendo un’enoteca con cucina a San Zenone, che guida fino all’89. Non fu semplice cercare di distinguersi e competere con la storia di quel luogo alla quale i più preferivano rimanere legati. Fu così che i Baggio si spostarono ad Asolo dove rimasero per 12 anni con il ristorante Ca’ Derton. Nel 2010 avviene il più recente passaggio tra le colline di Monfumo dove tutt’ora ha sede la Locanda.    

 

Locanda Baggio

Via Bassane, 1 – Loc. Casonetto

31010 Asolo (TV)

Tel. +39 0423 529648 – Mobile +39 335 5292716

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

 

Paolo Alciati

Fonte: Uff. Stampa

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn